La crescita esponenziale di Bitcoin e di molte altre criptovalute negli ultimi due anni continua ad alimentare un forte interesse che potrebbe proseguire anche per il 2022, specie dopo alcuni eventi che ne hanno rafforzato la credibilità.

Durante il 2021 è nato negli Stati Uniti il primo ETF sui futures del Bitcoin e il governo dell'El Salvador ha eletto Bitcoin a moneta a corso legale, al pari del dollaro. Importanti novità potrebbero esserci anche in Europa, che sta già lavorando alla definizione dei propri regolamenti crittografici (framework Markets in Crypto-Assets o MiCA).

E' di qualche giorno fa la notizia che nel 2022 anche il Giappone adotterà una moneta digitale di Stato, basata sullo Yen e sostenuta da un consorzio di 70 società nipponiche.

Bitcoin e inflazione: previsioni per il 2022

Secondo il Ceo di CoinList, Graham Jenkin, Bitcoin continuerà ad essere al centro dell'attenzione anche nel 2022. In uno scenario di crescita dell'inflazione a livello globale, Jenkin ha una visione positiva su Bitcoin e in generale sugli asset digitali.

Ritiene infatti che siano più performanti rispetto all'oro nella copertura dal rischio di inflazione. Per tale ragione il manager ipotizza che Bitcoin possa arrivare a quota 100 mila dollari. 

Ethereum resta la miglior piattaforma blockchain

Il successo registrato da Ethereum deriva dalla sua tecnologia, in grado di supportare migliaia di app decentralizzate che consentono la conclusione di contratti intelligenti (smart contract). La tecnologia Ethereum è alla base della criptovaluta Ether.

Queste due sono le principali e più note criptovalute al mondo, ma il loro valore è già volato alle stelle e molti investitori temono che i prezzi possano sgonfiarsi altrettanto velocemente. Bitcoin viene infatti scambiato a quasi 60.000 dollari, mentre Ether a circa 4.000 dollari. 

Per questo motivo investitori potrebbero ricercare altre criptovalute su cui puntare: meno consolidate ma con ottimi fondamentali.

Valanga a caccia di rendimenti milionari

Valanga potrebbe essere una di queste criptovalute. All'inizio del 2021 il suo valore era di circa 3 dollari e ha raggiunto in meno di un anno un record storico a 146 dollari, con una capitalizzazione di oltre 26 miliardi di dollari

Il simbolo di Valanga è AVAX, con un token nativo della blockchain di Avalanche, competitor diretto di Ethereum.

Nel corso del 2021 AVAX ha siglato una partnership con la società di contabilità dei Big Four Deloitte per sviluppare un progetto con la Federal Emergency Management Agency (FEMA) e che prevede l'utilizzo della blockchain di Avalanche in una nuova piattaforma per semplificare i rimborsi per vittime di disastri naturali.

"Utilizzando la blockchain di Avalanche, la piattaforma basata su cloud di CAYG fornisce ai funzionari statali e locali un sistema decentralizzato, trasparente ed efficiente in termini di costi che autorizza sia i finanziatori che i beneficiari dei finanziamenti, riducendo al minimo le frodi, gli sprechi e gli abusi".

Grazie a questo accordo, Avalanche ha ottenuto una enorme credibilità permettendo di emergere rispetto alle altre criptovalute. Ecco perché resta una delle criptovalute da monitorare nel corso del 2022.

(Claudia Cervi)