In Giappone, a seguito di un attacco hacker, l'exchange Zaif ha sospeso l'operatività a causa di un furto di criptovalute per un controvalore pari a $ 60 milioni di dollari, ma la sottrazione indebita di criptomoneta potrebbe essere più ampia. L'intrusione sarebbe avvenuta la settimana scorsa quando sono stati rilevati ritiri sospetti di criptovaluta tra Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH) e MonaCoin (MONA).

Criminali informatici, metodi sempre più sofisticati per rubare criptomonete

Il controvalore dei Bitcoin Cash (BCH) rubati ancora non è stato calcolato di preciso, ragion per cui, come sopra accennato, il bottino degli hackers potrebbe essere più alto mentre l'Europol di recente ha posto l'accento sul fatto che i criminali informatici stanno prendendo di mira sempre più le criptovalute con metodi sofisticati in accordo con quanto è stato riportato da cryptodaily.co.uk.