Le criptovalute basate sulla blockchain sono in circolazione da oltre un decennio, a partire dal rilascio del Bitcoin (BTC) all'inizio del 2009. L'oro digitale nel 2017 è salito brevemente a $ 20.000 per poi crollare a meno di $ 3.500 l'anno dopo, e da allora si è mosso in un ampio intervallo di trading, ma secondo Lyn Alden Schwartzer, sul sito seekingalpha.com, è possibile detenere l'oro digitale, senza patemi d'animo, come piccola posizione all'interno di un portafoglio diversificato, e quindi senza molta preoccupazione per le correzioni periodiche che storicamente BTC fa registrare. 

Bitcoin, la nuova asset class

Come nuova asset class, infatti, il Bitcoin ha impiegato del tempo per costruire una cronologia dei prezzi e dei cicli che attraversa, e nel frattempo sono state pubblicate tante ricerche, alcune di queste molto preziose rispetto a tante altre oggettivamente discutibili

3 ragioni che rendono BTC grandioso, dalla scarsità alla decentralizzazione e passando per l'halving

Nell'essere rialzisti sul Bitcoin, per il futuro, Lyn Alden Schwartzer segnala tre ragioni a partire dalla scarsità di BTC, per sua natura, e dal suo livello di decentralizzazione, e passando per il dimezzamento periodico della ricompensa, riconosciuta a minatori, che rende l'asset a prova di inflazione, e per la sua capacità di reggere ad ogni scenario di crisi

Il Bitcoin nacque infatti come moneta digitale in risposta alla crisi dei mutui subprime ed al fallimento Lehman Brothers. Dopo oltre 10 anni la storia si ripete con le economie mondiali di nuovo al tappeto a causa della pandemia di coronavirus mentre il Bitcoin (BTC), al netto della volatilità dei prezzi di mercato, è sempre lo stesso. Nessuno lo può cambiare. O manipolare!