Per la nuova ottava, sul mercato delle criptovalute, il Bitcoin (BTC) riuscirà finalmente a bucare al rialzo il livello dei 7.000 contro il dollaro americano? A chiederselo, su u.today, è Denys Serhiichuk nell'analizzare, a livello grafico e tecnico, pure l'andamento di brevissimo termine, oltre che del Bitcoin (BTC), pure delle altre due criptomonete più capitalizzate, ovverosia di Ethereum (ETH) e di Ripple (XRP).

Bitcoin nel breve termine, falso segnale sopra i 7.000 dollari?

Al momento la situazione attuale sul mercato delle criptovalute è di estrema incertezza, in quanto né i tori né gli orsi hanno preso il controllo della dinamica del mercato a breve termine. Il Bitcoin (BTC), non a caso, fatica a superare i 7.000 dollari, una soglia che se superata potrebbe tra l'altro generare un falso segnale rialzista. E questo perché, secondo Denys Serhiichuk, la previsione di prezzo più probabile per il Bitcoin (BTC) è quella di un calo nella zona di $ 6.400- $ 6.500 da dove si potrebbe poi concentrare la liquidità necessaria per la risalita.

Prezzi Ethereum sbattono contro il muro dei 147 dollari

Secondo il redattore di u.today, Ethereum (ETH) al momento mostra una dinamica dei prezzi leggermente migliore rispetto al Bitcoin (BTC), ma lo scenario ribassista di breve termine rimane rilevante in quanto sembra che gli acquirenti non abbiano più la forza per spingere il prezzo più in alto, e precisamente verso il test dell'importante resistenza dei 147 dollari. E come diretta conseguenza non si possono escludere cadute di breve termine per Ethereum (ETH) in area $ 137.

Ripple scenario in proiezione a breve termine, ribassista?

Pure su Ripple (XRP), infine, Denys Serhiichuk ritiene che attualmente non ci siano ragioni per la crescita dei prezzi, anche in proiezione a breve termine. E questo perché in breve tempo i prezzi di XRP potrebbero tornare di nuovo a testare i 0,1700 dollari.