Bitcoin, ma al traino della più diffusa tra le criptovalute anche Ripple (XRP), Ethereum e tutta la famiglia dei gettoni crittografici, rischiano di subire molto presto una nuova, pesante batosta, appesantendo così ancora il bilancio della lunga fase di correzione che ne ha vaporizzato le quotazioni dopo il boom del 2017.



Criptovalute: da Bitcoin a Ripple, verso nuovi minimi. Lo dice Fundstrat

La previsione poco incoraggiante, arrivata oggi e già preceduta nei giorni scorsi da molte altre dello stesso tenore, sta suscitando un certo clamore nella comunità cripto perché la fonte da cui arriva è stavolta delle più insospettabili, Fundstrat. Ovvero: la società d'investimento fondata e creata dal celebre e seguitissimo "toro" del Bitcoin Tom Lee, che un anno fa predisse una scalata della principale cryptocurrency a 125 mila dollari entro il 2022, e ancora il mese scorso aveva ribadito la sua profezia, già fallita come target per la fine del 2018, secondo cui raggiungerà un prezzo di 25 mila dollari