In un nuovo attacco a testa bassa contro il Bitcoin e le criptovalute in genere, l'economista e professore della New York University Nouriel Roubini ha ieri paragonato a "criminali, zeloti, truffatori, e imbonitori da luna park" l'esercito di sostenitori e attivisti social convinti che i gettoni crittografici nati dalla Blockchain sostituiranno il denaro.



Bitcoin (BTC): Roubini: criptovalute madre di tutte le bolle 

Nel corso di un'intervista rilasciata al CFA Istitute, prestigiosa associazione americana che riunisce professionisti dell'industria finanziaria, l'accademico statunitense ha ribadito una tesi già sostenuta a più riprese nel corso dell'ultimo anno e mezzo: ovvero, che le cryptocurrencies sono state solo un enorme fenomeno speculativo che ha arricchito pochi - gli insiders - a spese di una enorme schiera di "babbei" (suckers) che le hanno comprate, ritrovandosi con un pugno di mosche in mano, durante l'esplosione dei prezzi del 2017. E non è tutto.