Negli ultimi tempi si sente sempre più spesso parlare di criptomonete: monete virtuali che nascono da un determinato codice e che, dietro un codice, vengono criptate. Le funzioni delle criptovalute sono molteplici: sono state concepite per investire e fare trading su piattaforme online adibite a tale scopo, operare in transazioni di compravendita di servizi e beni come vera e propria valuta o come mezzo per convertire le classiche valute, quali dollari, sterline, euro, ecc. A differenza di quanto si possa pensare, l’utilizzo delle monete virtuali non è limitato solo ed esclusivamente a compiere complesse operazioni finanziarie. È notizia di questi giorni che le criptomonete stiano entrando prepotentemente nel mondo del calcio e le ragioni di tale ingresso sono diverse, a seconda delle differenti situazioni finanziarie dei club interessati da questa rivoluzione.

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Le esperienze Psg e Juventus

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Il Paris Saint Germain e la Juventus, squadre estremamente solide dal punto di vista finanziario, hanno deciso di creare una propria criptovaluta che dovrebbe assolvere il duplice scopo di essere utilizzata come strumento di fidelizzazione dei tifosi e come mezzo di pagamento degli stipendi dei propri tesserati e di tutti i membri dello staff. Un progetto innovativo e sicuramente ambizioso che solo il tempo sarà in grado di dirci quanto e come potrà rivoluzionare il mondo del calcio. Secondo i bookmaker, al 28 di settembre, entrambe le squadre sono tra le principali indiziate per la vittoria della prossima Champions League: il trionfo del club bianconero è quotato a 7,50, mentre la vittoria del PSG è a quota 10. Chissà che questo salto verso il futuro non possa contribuire in modo significativo ai futuri successi di entrambi i club, sia in ambito nazionale che europeo.