Meglio detenere criptovalute o Bitcoin? Una delle domande più discusse, con le due fazioni a darsi battaglia a suon di argomentazioni.

Chiunque entri in questo settore e non ha molta esperienza, si trova presto o tardi a doversi confrontare con questa difficile e spinosa questione.

Entrambi hanno argomentazioni valide che potrebbero far pendere l'ago della bilancia da un lato piuttosto che dall'altro, ma il punto non è questo.

La vera domanda da porsi è quale sia la ragione che spinge in questo mercato e, una volta trovata la soluzione, allora la scelta viene da se.

Questo a patto di conoscere bene le due parti perché, altrimenti, si finisce per affidarsi al caso e compiere azioni azzardate che difficilmente pagheranno nel lungo periodo.

Per questa ragione un bell'articolo che spiega i punti di forza e le debolezze dell'uno e dell'altro schieramento, è il modo migliore per aiutare nella scelta.

Ovviamente qui non si dispensano consigli finanziari, si parla di criptovalute o Bitcoin in forma puramente informativa e senza nessun desiderio di spingere il lettore all'acquisto.

Qualunque tipo d'investimento dev'essere fatto di propria testa e con quella soltanto, senza seguire le parole (spesso di parte) che si trovano in giro.

In questo video The Crypto Gateway racconta quali sono i suoi investimenti per tutto il 2022.

Criptovalute o Bitcoin? Facciamo chiarezza

Prima di andare a vedere i punti di forza e le debolezze di ogni singolo asset, occorre fare un piccolo disclaimer per chiarire un punto assolutamente fondamentale.

Bitcoin è uno solo mentre le criptovalute sono migliaia, il che significa che ha davvero poco senso fare un paragone diretto tra uno solo e il gruppo completo.

Il modo più logico per procedere è quello di andare a dividere in 3 categorie le criptovalute, prendendo come riferimento la loro capitalizzazione e ciò che hanno dimostrato fin'ora.

Da qui si delinea quindi la fascia 1 che comprende un gruppo ristrettissimo di crypto altamente capitalizzate e consolidate nel tempo, le quali hanno stabilito una gerarchia rispetto alle altre.

Una fascia 2 piuttosto generosa che prende più o meno le prime 100 monete per capitalizzazione, ovviamente generalizzando alcuni concetti e includendo anche nomi che non meriterebbero di stare li.

Una terza fascia che invece prende tutto quello che rimane senza limiti o esclusioni, andando a raccattare tutto il bello e il brutto del settore delle criptovalute.

A questa divisione va aggiunto il fatto che, oltre al rischio che verrà associato individualmente a ogni livello, bisogna sempre tener conto del rischio aggiuntivo legato al mondo delle criptovalute stesse.

Cos'ha Bitcoin che non hanno le criptovalute

Qui la lista non può che cominciare dal fatto che Bitcoin sia il capostipite del mondo delle criptovalute, il che significa l'aver accumulato negli anni un vantaggio enorme in termini di valore.

Dal 2008 a oggi Bitcoin non ha mai tradito fiducia o aspettative di nessuno, non ha mai subito hackeraggi o problemi gravi che ne compromettessero l'immagine.

Questo, unito al fatto che sia una moneta estremamente rara tanto che ne esisteranno solo 21 milioni di unità, ha fatto si che sia diventato una vera e propria riserva di valore.

Btc è chiamato "oro digitale" per il semplice fatto che è limitato, efficiente e quindi prezioso, delle caratteristiche non sempre facili da ritrovare altrove.

In più ha come scopo di voler diventare un metodo di pagamento universale, democratico e che abbatta le barriere del mondo, anche qui un obiettivo ambizioso che pochi hanno e che sembra in grado di poter realizzare.

Va poi aggiunto che il sistema dell'halving, quello per cui ogni 4 anni l'erogazione di Bitcoin dimezza, sia una trovata geniale per generare maggior interesse intorno a esso.

Manca qualcosa? Si, Bitcoin è in tutto e per tutto il simbolo delle criptovalute stesse, tanto da influenzare pesantemente l'intero settore con il suo andamento di prezzo.

Bitcoin o criptovalute di fascia 1?

Le criptovalute di fascia 1 sono quelle altamente capitalizzate, che hanno dimostrato di meritarsi la fiducia nel tempo e che sembra davvero difficile ipotizzare un futuro dove non siano prominenti.

Quindi quali sono? Beh, questo sicuramente genererà dibattiti più o meno feroci tra i simpatizzanti di alcuni asset ma, almeno per ora, quest'elenco si limita a Ethereum, Binance e Terra (token Luna).

Questo perché Ethereum è a tutti gli effetti il secondo punto di riferimento nel mondo Crypto, con una storia importante alle spalle e una comprovata affidabilità.

La blockchain Ethereum ospita i progetti più importanti e innovativi dell'intero settore e ha una quantità di capitali investiti da far impallidire tutte le altre, quindi difficile discutere.

La lista poteva essere tranquillamente chiusa qui, ma Binance è anche la moneta legata all'exchange più utilizzato al mondo e ha come fondatore un uomo che sa osare in nome del progresso.

Terra è quella meno giustificabile per quanto poco abbia dimostrato fin'ora, ma il suo progetto di voler creare stablecoin per il mercato è una pietra miliare per il settore.

Queste criptovalute possono essere considerabili come ottime alternative a Bitcoin poiché di solito sono soggette a rialzi (ma anche ribassi) più marcati e possono essere un buon investimento.

Bitcoin o criptovalute di fascia 2 e 3?

Qui si passa dai progetti abbastanza consolidati fino al più sconosciuto dei nomi, il quale potrebbe nascere oggi e sparire domani, quindi occorre molta attenzione.

Le criptovalute di fascia 2 sono generalmente buoni od ottimi progetti che non hanno ancora raggiunto un livello di sviluppo abbastanza avanzato per esplodere.

Altre volte sono già esplose ma hanno ancora dei problemi di gioventù da risolvere (chi ha detto Solana?) che non gli garantiscono uno status di affidabilità abbastanza elevato.

Investire qui ha un senso, ma la gestione del rischio dev'essere attentamente pianificata perché le possibilità che le cose vadano male sono concrete e tutt'altro che minime.

Le criptovalute di fascia 3 invece sono davvero qualunque cosa, il che significa progetti pazzeschi che potrebbero rendere milionari (lo 0,00001%), shitcoin fino a vere e proprie truffe.

Questa zona del mercato non è adatta per gli investimenti, ma per allocazioni di capitale minime nella speranza di aver azzeccato il cavallo giusto su cui puntare.

Allocare grosse somme sottraendole a Bitcoin o alle altre fasce superiori è pura follia che porterà alla quasi certa perdita totale dei propri averi.

Quindi adesso c'è un'idea di com'è strutturato il mercato, ma in che modo è giusto scegliere come investire in ciascuna di queste sezioni?

Criptovalute o Bitcoin? Quale scegliere

Tirando le somme, è necessario dire che ogni persona dovrebbe scegliere con la propria testa come allocare il proprio denaro, poiché non ha senso che sia un'altra persona a decidere cose così importanti.

Secondo, questi non sono consigli finanziari, quindi ogni considerazione è fatta pour parlè e non dev'essere presa come punto di riferimento per una qualunque strategia.

Detto questo, la prima affermazione da fare è che resta davvero difficile non prendere in considerazione Bitcoin per un investimento nel settore delle criptovalute.

La sua importanza e forza sul mercato è tale che, non possederne una grossa fetta, potrebbe portare un domani a pentirsi amaramente delle proprie scelte.

Questo vuol dire che è l'unica moneta che ha senso possedere? Assolutamente no, poiché vi sono progetti che potrebbero portare a ricavi anche maggiori nel corso del tempo.

La fascia uno sono progetti davvero importanti che possono essere presi in considerazione anche per una fetta cospicua di capitale, seppur minore di Bitcoin.

La fascia 2 e 3 invece sono più difficili da gestire, perché davvero troppo varie con progetti troppo giovani per poter già dimostrare qualcosa.

Lasciare una parte minore del proprio portafogli per questi nomi però, potrebbe portare alle soddisfazioni più grandi di tutte in futuro, sempre ammesso di aver azzeccato le previsioni.

In termini spiccioli, Bitcoin dovrebbe sempre essere l'investimento maggiore anche paragonato alla somma degli altri, almeno stando a quanto dice il mercato oggi.

Questo però non preclude che possano essere adottate strategie più aggressive o conservative a seconda dei propri interessi o delle idee in mente.

Sarebbe difficile per esempio biasimare qualcuno per possedere solo e soltanto Bitcoin tralasciando tutte le altre criptovalute, in quanto asset altamente volatili e rischiosi.

Di contro esistono persone che si sentono perfettamente a loro agio nel non avere alcun Bitcoin e nel mettere tutto su asset ad alto rischio nella speranza che regalino grandi soddisfazioni.

Muoversi in questo campo non è affatto facile e occorre stare al passo con tutte le notizie e le novità di un mondo frenetico e in continuo movimento.

Se si riesce a non restare indietro, allora si ha davvero la possibilità di fare grandi cose grazie a criptovalute e Bitcoin, i probabili protagonisti del futuro finanziario.