In un panorama delle criptovalute in cui esistono quasi 14.000 monetine, andare a scegliere quelle giuste su cui investire è davvero un'impresa difficile.

Alcune sono delle porcherie, altre già fin troppo alte come prezzo e poi ci sono i grandi classici su cui si può sempre andare sul sicuro ma che non offrono quel brivido e quei ricavi che si sperano.

Per questa ragione, oltre a possedere una buona fetta di Btc ed Eth nel portafogli, si va alla ricerca di qualcosa di più succoso e che possa garantire maggior successo.

Ovviamente è bene sapere che, se le principali criptovalute sono di per se rischiose, man mano che si scende la classifica si aumenta esponenzialmente l'esposizione a brutte esperienze.

Ogni buon investitore dovrebbe sapere che, quando Bitcoin ha delle flessioni di mercato importanti, si trascina con se tutte le altre monete con un fattore proporzionale doppio o triplo.

Significa che se Btc ha una flessione del 10%, Ethereum probabilmente arriverà fino al 20% e scendendo più giù non sarà difficile incontrare anche dei 30%, questo va tenuto bene a mente se si decide di puntare su delle altcoin più spinte.

In ogni caso, quest'articolo vuole essere puramente informativo e nessuno di quelli che seguiranno sono o hanno l'ambizione di essere consigli finanziari.

In questo video Angelo Caiazzo spiega come comprare criptovalute su Binance, il miglior exchange su piazza.

Binance, il regno delle criptovalute

La prima non brilla certo per fantasia essendo la terza moneta più capitalizzata dell'intero panorama delle criptovalute, ma ci sono delle ragioni per cui si trova qui.

Il suo fondatore è certamente una delle menti più brillanti e coraggiose nel mondo cripto, il quale ha creato Binance e tutto un ecosistema davvero ammirevole.

Binance infatti è attualmente e per distacco l'exchange più utilizzato e che genera i maggiori volumi al mondo, posizionandolo come leader indiscusso del mercato.

L'intero sistema poggia poi sulla Binance Smart Chain, una delle blockchain più veloci ed economiche in circolazione sulla quale vengono sviluppati numerosi progetti.

Ora, a questo punto è giusto menzionare che una buona fetta delle nuove coin che escono qui è una porcheria e la chain non è più l'unica alternativa di valore a Ethereum.

Quindi perché ha ancora senso credere oggi nel token di Binance e nella BSC in generale? Semplice, perché Changpeng Zhao ha di recente fatto una mossa molto importante.

Ha allocato la bellezza di un miliardo di Dollari per lo sviluppo e il progresso della BSC e dell'ecosistema che le ruota intorno nei prossimi anni.

Quando arrivano dei fondi su Solana o su Avalanche, alcune delle blockchain concorrenti, di solito non superano mai alcune centinaia di milioni.

Binance invece è scesa in campo con una camionata di liquidità che ha oscurato tutti gli investimenti ricevuti dalla concorrenza, cosa che la mette in una posizione molto vantaggiosa per il futuro.

Kadena, l'antitesi delle criptovalute

Kadena è l'ennesima blockchain che si pone come alternativa a Ethereum, promettendo di superarla in velocità, costi e anche sicurezza.

Fin qui non ci sarebbe molto di nuovo di cui parlare, dato che la maggior parte delle blockhain alternative ha questo scopo e può vantare alcune caratteristiche migliori.

La verità è che Ethereum è il punto di riferimento come scalabilità ed efficienza, con la maggior parte dei progetti più importanti del mondo cripto sviluppati qui.

Sebbene un domani potrebbe effettivamente venir superata, la cosa non appare certo a un tiro di schioppo anche grazie agli anni di comprovata solidità dimostrati e, al momento, ineguagliati.

Allora perché Kadena dovrebbe essere diversa? Per via dei nomi che vi sono dietro questo progetto oltre che gli investitori che hanno allocato parte dei fondi.

I fondatori sono due nomi assolutamente altisonanti quali Stuart Popejoy e Will Martino, rispettivamente il leader della divisione blockchain di JP Morgan (una delle banche più potenti del mondo) e il capo della sezione tech della SEC, l'organo che regola mercato finanziario e delle criptovalute negli Stati Uniti.

Il progetto Kadena è strettamente interlacciato sia con la banca che con la SEC, il che basterebbe per far capire la potenza e il sostegno che riceve, ma non è finita qui.

Tra i suoi primissimi investitori ci sono Disney, HP, Apple, Microsoft e altri tra i nomi più importanti dell'economia americana, i quali fanno capire l'ambizione e le possibilità di questa chain.

Le criptovalute dei metaversi

Le criptovalute legate ai metaversi sono state un trend dei giorni passati quando Facebook ha annunciato di voler cambiare il proprio nome in Meta, ma c'è molto di più.

Ben prima che Zuckerberg profilasse questa svolta nel suo business, nel panorama delle criptovalute si erano già affermati diversi nomi legati a queste realtà.

I metaversi non sono altro che dei videogiochi online, dove si crea un proprio altrer ego e ci si muove liberamente in un mondo fatto di negozi, gallerie d'arte e attività di varia natura.

Ovviamente non è solo una passeggiata rilassante lo scopo di questo gioco, ma vi sono anche una serie di attività che si possono svolgere dalle quali è addirittura possibile generare un profitto.

Ogni metaverso ha le sue meccaniche differenti, quindi non è possibile generalizzare troppo, ma la logica di base più o meno rimane sempre la stessa.

Questi luoghi virtuali potrebbero benissimo essere la prossima frontiera dell'umanità, con attività commerciali fiorenti e scenari economici oggi impensabili.

Quello che è certo è che le criptovalute di Axie Infinity, Decentraland, Star Atlas e tutti questi nuovi giochi sono da tenere sotto stretta osservazione per il futuro.

Già oggi molti di essi hanno regalato ritorni economici incredibili, ma c'è ancora molto spazio e margini di profitto per coloro che vogliono esplorare questo settore.

Essendo molti, appartenenti a un settore in forte crescita e ancora non del tutto sviluppati, risulta impossibile fare un solo nome, meglio quindi concentrarsi su una panoramica di più ampio spettro.

Le DAO

Anche qui è bene inserire un'intera categoria piuttosto che una singola criptovaluta, in quanto questo settore sembra pronto a diventare il trend del futuro.

Le DAO sono la nuova frontiera delle società ma anche delle blockchain, in quanto ne prendono l'aspetto positivo di entrambe evitandone i difetti.

Una decentralized autonomous organization (DAO) è un'organizzazione che viene si creata da persone in un primo luogo solo per poi essere lasciata in gestione alla sua comunità.

In pratica viene creato dai fondatori uno smart contract con le regole di base alla quale si dovrà sempre fare riferimento, ma qui termina il loro potere decisionale.

Da li in avanti ogni decisione dovrà essere passata al vaglio dei detentori del token, i quali dovranno raggiungere la maggioranza per veder passata la proposta.

Ogni fondo raccolto dalla proposta (fatta sempre dalla community) verrà poi destinato alla crescita della piattaforma o del sistema a cui la DAO fa riferimento.

Questo renderà ogni processo e decisione incredibilmente trasparente, in quanto non vi saranno amministratori o figure cardine che potranno cercare di trarre puro profitto personale.

Questo sistema è ancora nelle sue fasi primordiali, ma già si vedono i primi frutti di questa interessante rivoluzione.

ByBit, uno degli exchange più utilizzati al mondo ha lanciato il token della sua DAO, così come il gioco di Star Atlas e moltissimi altre criptovalute.

Quali criptovalute evitare

Vi sono delle criptovalute che, per lo meno dal punto di vista dell'investitore, dovrebbero essere evitate come la peste poiché dannose sul lungo periodo.

Queste sono tutte le meme coin come Doge, Shiba, Dogelon e questi token che possono avere un senso dal punto di vista speculativo, ma questo è un altro discorso.

Ovviamente queste parole potrebbero essere smentite con gli anni ma, al momento della stesura di quest'articolo, non esiste nessun piano di sviluppo che possa far pensare al contrario.

Queste vengono generalmente chiamate shitcoin (coin di m..da) le quali generano grandi introiti sul breve salvo poi sgonfiarsi e crollare su un arco temporale più esteso.

Non significa che sia privo di senso comprarle in ottica puramente speculativa e da trader ma, se l'obiettivo è un investimento, è bene starci alla larga.

Non solo, a parte quelle più famose come Doge o Shiba che sono per lo meno affidabili, molte di quelle appena nate si dimostrano vere e proprie truffe.

Pochi giorni fa lo Squid token creato per catturare l'interesse intorno a Squid Game, ha rubato i soldi di moltissimi sprovveduti che si sono fatti spennare come proverbiali polli.

Evitare di finire in queste situazioni è molto semplice, basta non lasciarsi attrarre dalle sirene dei grandi ricavi in pochissimo tempo perché, appunto, non sono nient'altro che miti nel 99% dei casi.

Informarsi incrociando le fonti e cercando su più siti è l'unico modo per mettere i propri soldi al sicuro da persone senza scrupoli e ottenere buone chance di profitto per il futuro.