Le azioni della MoneyGram sono schizzate ieri a Wall Street di quasi il 170% dopo l'annuncio che Ripple, la società che gestisce la criptovaluta XRP, entrerà nel suo capitale con una quota tra l'8 e il 10% nel quadro di una partnership strategica biennale nel settore dei pagamenti transfrontalieri: un'alleanza - testimonianza del sempre maggiore interesse riscosso dalla tecnologia blockchain tra i grandi nomi dei servizi finanziari - che ha acceso ancor più i riflettori sul mondo del Bitcoin in una giornata dominata dal lancio della nuova moneta digitale targata Facebook.

Criptovalute: Ripple (XRP) fa volare MoneyGram

Secondo quanto comunicato, in base all'accordo Ripple compra subito azioni e warrant di nuova emissione del colosso del money transfer per un controvalore di 30 milioni di dollari, con l'opzione di acquistarne nei prossimi due anni altri 20 milioni allo stesso prezzo pagato oggi (4,10 dollari per azione). La startup californiana guidata da Brad Garlinghouse diventerà così global partner di MoneyGram, che userà XRP con un obiettivo ben preciso: far scendere tempi e costi di commissione delle sue operazioni di trasferimento di denaro cross-border grazie a XRapid, la soluzione per la liquidità on-demand di Ripple che rende l’invio di denaro praticamente immediato.