"Prima o poi il denaro privato crolla di solito. E certo puoi diventare ricco scambiando bitcoin ma è paragonabile al commercio di francobolli", ha dichiarato giovedì Stefan Ingves, governatore della Sveriges Riksbank (la Banca centrale della Svezia) nel corso di una conferenza bancaria a Stoccolma. Nonostante il grosso successo di Bitcoin e criptovalute, in genere, e il sostegno di personalità del calibro di Elon Musk di Tesla o di Cathie Wood di Ark Investment Management, come nota Bloomberg diversi banchieri centrali hanno paragonato il fenomeno addirittura dalla Tulipomania, l'impennata dei prezzi dei bulbi di tulipani culminata nel 1636, in genere considerata la prima vera bolla speculativa della storia.

Per il governatore di Riksbank inevitabile un crollo del Bitcoin

Per Ingves restano dubbi sulla capacità di resistenza del Bitcoin senza un sostegno da parte delle istituzioni tradizionali. In precedenza per altro il governatore della Riksbank aveva sottolineato che difficilmente le criptovalute potranno sfuggire a una supervisione regolatoria. Intanto a provarci, lo scorso mese di giugno, era stata la Cina che, finora, ha ottenuto il solo risultato di fare scappare molti di quanti si dedicano al mining di Bitcoin fuori dal Paese. In realtà, per altro, secondo diversi osservatori per il suo realismo politico Pechino non può che prendere atto della crescente popolarità delle criptovalute tra la popolazione. E quindi non può affondare il colpo. 

Bitcoin strumento per baratto secondo Banco de México

Sul tema intanto è intervenuto un altro governatore, Alejandro Díaz de León, che guida Banco de México (Banxico), secondo cui il Bitcoin è uno strumento per il baratto piuttosto che per il corso legale. E, soprattutto, è una scarsa riserva di valore a causa delle selvagge oscillazioni dei prezzi. Per Díaz de León il Bitcoin è più confrontabile con un metallo prezioso che con una moneta di corso legale. Secondo quanto riporta Reuters, per il numero uno di Banxico una criptovaluta per essere considerata denaro deve essere un metodo di pagamento affidabile e quindi dovrebbe salvaguardare il suo valore. Il che non succede considerando le forti oscillazioni di prezzo anche all'interno di una singola giornata.

Bitcoin metodo di pagamento inaffidabile. Troppe le oscillazioni

Il tema è diventato particolarmente caldo in America Latina dopo che in giugno Nayib Armando Bukele Ortez, presidente di El Salvador, è riuscito a fare approvare dal Parlamento il suo piano di fare del Bitcoin una moneta di corso legale. Per El Salvador, ovviamente, il principale obiettivo sarebbe quello di affrancarsi dal dollaro Usa e parallelismi con il Messico lasciano il tempo che trovano considerando le dimensioni decisamente diverse tra le economie dei due Paesi. Díaz de León ha comunque sottolineato che il Messico non ha intenzione di adottare criptovalute come fatto da El Salvador, proprio a causa dei difetti che caratterizzano questi strumenti.

(Raffaele Rovati)