Sappiamo tutti quanto gli USA siano dei veri e propri "apripista", soprattutto in ambito economico/finanziario.

Oggi la SEC riafferma questo paradigma, scegliendo di creare due nuovi uffici per il controllo e una migliore gestione delle valute digitali piuttosto che impedirne totalmente lo scambio come in Russia.

La Securities and Exchange Commission, infatti, lavorerà per la creazione, già entro questo autunno, di due nuovi uffici: "Office of Crypto Assets" e "Office of Industrial Applications and Services".

Il primo predisposto al Web3, il secondo più rivolto al settore delle scienze e della vita.

La decisione è stata presa per potere attenzionare maggiormente le regole attualmente vigenti in merito alle crypto e per riuscire a revisionare tutte le pratiche e i documenti in merito agli asset crittografici e di altri settori. Più velocemente e più a fondo.

Vediamo nello specifico di cosa si tratta, con la consapevolezza che gli USA non stanno perdendo tempo e desiderano porre un quadro chiaro per tutti quanto prima, nonostante gli alti rischi che il mercato presenta.

Prendendo in considerazione la scelta dei cittadini, senza dimenticare gli obblighi del governo, la SEC si espande per ragioni di sicurezza, maggiore controllo e trasparenza.

Regolamentazione crypto negli USA: dove siamo arrivati?

Negli Stati Uniti le crypto non sono illegali e sono supportate da un sistema legislativo ancora in sviluppo, ma con alcune linee guida già chiarite.

Il Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) non considera le criptovalute come denaro a corso legale, ma accetta gli scambi come se avessero "un altro valore che sostituisce la valuta".

L'Internal Revenue Service (IRS) allo stesso modo non considera la criptovaluta a corso legale, ma la definisce come "una riserva di valore digitale che sostituisce il denaro fiat come mezzo di scambio".

Gli scambi di criptovalute sono legali negli Stati Uniti e rientrano nell'ambito normativo del Bank Secrecy Act (BSA). Praticamente i provider devono registrarsi presso FinCEN, introdurre un programma AML/CFT, mantenere particolari registri e fornire determinati rapporti alle autorità.

La Commodities Futures Trading Commission (CFTC) ha adottato un approccio più amichevole, descrivendo Bitcoin addirittura alla stregua di una commodity.

Al contrario, la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha indicato di considerare le valute digitali come titoli e di applicare le leggi sui titoli in modo completo ai wallet digitali. 

DRP: organo fondamentale della SEC

La commissione statunitense ha dato vita a diversi organi operativi che consentono di snellire e velocizzare operazioni di registrazione, controllo e report del settore, un esempio è il DRP.

Il Disclosure Review Program (DRP) della SEC è responsabile della revisione degli archivi relativi a diverse transazioni e dei rapporti periodici che rientrano nella responsabilità del dipartimento di finanza aziendale.

Tuttavia è urgente la creazione di altri uffici che possano permettere di concentrarsi sulle risorse del Web3 sempre più in espansione, in modo da poter avere sempre tutto sotto controllo, provando a renderlo più sicuro per i cittadini.

L'Office of Crypto Assets in particolare esaminerà quindi le questioni relative alle crypto. La SEC ha affermato anche che il nuovo ufficio consentirà al Disclosure Review Program di concentrare meglio risorse e competenze su quest'area specifica.

Office of crypto assets

Non c'è ancora una data precisa, ma come affermato dalla commissione gli uffici annunciati saranno già attivi il prossimo autunno.

L'Office of Crypto Assets continuerà il lavoro attualmente svolto in tutto il DRP per esaminare i documenti che coinvolgono asset crittografici, snellendo però l'apparato così da concentrarsi maggiormente sulle valute digitali.

Questo nuovo organo faciliterà così la vita al DRP!

Tutte le aziende e gli archivi assegnati all'Office of Crypto Assets permetterà all'intero dipartimento di concentrare meglio le proprie risorse e competenze per affrontare i problemi di revisione degli archivi unici e in evoluzione relativi a queste risorse digitali.

La revisione dei crypto-asset sarà così più semplice e ci si potrà concentrare maggiormente su di essa.

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Crypto in USA

L'istituzione di questi uffici mira ad attenzionare maggiormente alcuni settori, impossibili da trascurare, proprio come quello delle criptovalute.

Non possiamo dire con certezza se e quando la legislatura in merito ai crypto-asset sarà matura abbastanza, ma fa piacere sapere come la SEC stia lavorando assiduamente per adempiere i propri doveri in merito.

Gli USA sembrano aperti alle valute digitali e non possiamo dirci sorpresi.

D'altronde il mercato è troppo grande, già preso d'assalto da governi e società internazionali, uno Stato come quello statunitense non può voltarsi semplicemente da un'altra parte, non credete?

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