Dash (DSH) si appresta ad archiviare il mese di Febbraio con una performance notevole (+23%), dopo aver mostrato una buona reazione a partire dai minimi di gennaio in area 65 dollari.

La seduta di ieri si è chiusa in rialzo dell'1,51%, le contrattazioni si sono aperte a 82.13 e chiuse a 83.37 dollari (dati di Bitfinex).

Il mercato sembra aver ritrovato gli stimoli giusti ed è chiamato ora ad affrontare l'importante test della resistenza dinamica in area 90 dollari; in caso di esito positivo, il mercato potrebbe calamitare nuovi acquisti e provare ad attaccare la soglia dei 100 dollari, vero spartiacque in questa prima parte dell’anno.

In caso di fallito attacco potremmo di contro assistere nelle prossime sedute ad un ritracciamento sotto quota 80 dollari.

Il quadro tecnico non è quindi ancora in grado di supportare acquisti e per l'apertura di nuove posizioni long occorre attendere una chiusura superiore ad area 100 dollari, che fornirebbe il segnale decisivo per un’inversione del trend.

Le prossime resistenze sono a 80, 90, 100, 120, 140, 150, 160, 180, 190, 215 e 250 dollari; troviamo invece supporti a 65, 60, 50 e 40 dollari.

Per chi volesse acquistare Dash

Attendere il recupero in chiusura di 100 dollari, confermato in chiusura; primo target a 120 e stop loss a 75 dollari.

Per chi detiene attualmente Dash

Liquidare le posizioni

Per chi volesse vendere Dash

Segnale di vendita scattato l'11 ottobre, possibili nuove entrate short sui pullback fino a quota 95 dollari con target il retest dei livelli già raggiunti ed in estensione 50 dollari; stop loss a 100 dollari.