Dogecoin è una criptovaluta che, simile a Bitcoin, consente transazioni peer-to-peer attraverso una rete decentralizzata. Vanta un’attuale capitalizzazione che supera il miliardo di dollari. Nata come meme di internet, raffigurante il cane Shiba Inu, all’inizio era un semplice scherzo che poi si è rivelato essere un boom crittografico d’eccellenza. In questo contenuto scopriamo tutti i dettagli di una cripto che ha saputo farsi strada con ironia e leggerezza puntando all’attenzione di un pubblico ricco e variegato che sembra non conoscere limite d’età. 

Com’è nata Dogecoin: la criptovaluta dalla storia più emozionante

Era il 22 Giugno del 2014 quando Jackson Palmer, che ama descriversi come “smanettone medio”, si trova in cime alle tribune della gara Nascar presso il Sonoma Raceway della California. Ha solo vent’anni, è australiano e non ha al momento una grande passione per le corse, eppure si trova a fare il tifo per coloro che stanno per sollevare polveroni da gran curva.

Mentre è assorto nell’indagare gli spalti che circondano l’inizio della gara, la folla inizia a trepidare. Pochi secondi dopo la travolgente virulenza dei motori, la velocità non gli vieta di notare un’auto tra le tante: la #98 Moonrocket ad alte prestazioni.

Non era una macchina da corsa qualunque, era quell’auto che gli avrebbe cambiato la vita da lì a poco. Sul cofano della #98 Moonrocket, infatti, Palmer notò un particolare sconvolgente che rappresentava una rivelazione choc: si trattava di un cane. L’immagine del cane Shiba Inu era spalmata sull’intera struttura frontale, rievocando quel famoso meme Doge che un anno prima era nato come uno scherzo da prischello. 

Dogecoin valuta digitale: la scritta che ha cambiato la vita di Palmer

L’auto in corsa non riportava soltanto l’immagine del cane più comunemente noto con il nome di “Shibe” ma riportava in basso la scritta: “digital currency” che tradotto significa “valuta digitale”. Il tutto avviene sotto gli occhi increduli di un ragazzino che non crede a quanto sta accadendo. 

La fonte Cnet, per mano di Mark Serrels, racconta questa storia emozionante descrivendo la reazione di Palmer. Il ragazzo descrive la situazione usando parole come "folle e surreale". Jackson Palmer  ricorda questo momento come una condizione di “fuori controllo della realtà".

Con quella sfilata a mille giri, Dogecoin si annunciava ben oltre un solo tweet ironico: era diventata una criptovaluta che valeva soldi nel mondo reale. Sei mesi dopo, quello che era nato come uno scherzo compiuto quasi per sfuggita in qualche modo si manifestava in qualcosa di tangibile. Una criptovaluta in pieno volo. Palmer, in quella occasione ricordò quanto potesse essere folle il mondo.

Dogecoin nasce come uno scherzo ma diventa virale

Come racconta Serrels, la storia di Dogecoin è quella di uno scherzo diventato troppo reale per il bene del suo ideatore.

“Dogecoin è una criptovaluta , una forma di denaro digitale che, proprio come il Bitcoin, consente transazioni peer-to-peer attraverso una rete decentralizzata. Una differenza importante: Bitcoin è l'originale proof-of-concept della blockchain. Bitcoin è rivoluzionario. Bitcoin è una tecnologia che cambia il mondo attraverso il potenziale per trasformare il modo in cui funziona il denaro nel 21 ° secolo”.

Oggi Dogecoin è una moneta digitale con sopra l'immagine di un cane.

L’immagine iconica di questa criptovaluta si deve ai meme nati circa dieci anni fa, tra i quali uno dei più noti è proprio il meme Doge, spesso associato a foto di cani di razza e a contenuti su Tumblr. La svolta della popolarità del meme Doge inizia con Atsuko Sato che ne pubblica l’icona diverse volte sul suo blog personale, associandolo al suo cane Shina Inu.

In seguito, però, il funzionario Jackson Palmer, dipendente di una delle più grandi aziende tecnologiche al mondo, prova a costruire un gioco ilare, associando il concetto di criptovaluta a quello del meme Doge. In un tweet infatti Palmer prende di mira il mondo cripto e da lì la comunità inizia a prendere sul serio le sue battute che erano nate solo per scherzarci sopra.

Cavalcando l’onda del suo successo, Palmer compra il dominio Dogecoin.co, e realizza il logo ufficiale della criptovaluta, ma ancora è convinto di stare cavalcando un’onda giocosa e niente di più. Quando entra in gioco Reddit, però, lo scenario cambia completamente e dal gioco si passa alla realtà: Dogecoin raggiunge grandi numeri e in pochissimo tempo la sua circolazione esplode tra gli utenti. 

Le principali caratteristiche di Dogecoin

Al di là della sua storia bizzarra e piuttosto emozionante, Dogecoin porta con sé il vantaggio di poter rappresentare una criptovaluta del popolo, una valuta integralmente digitale che potrebbe rivelarsi utilizzabile anche da tutti coloro che pubblicano contenuti su Youtube oppure sullo stesso Reddit che le ha regalato la popolarità. La caratteristica che rende davvero speciale Dogecoin è la sua tecnologia.

Alla base del suo funzionamento c’è Scrypt, un algoritmo speciale in quanto presenta dei tratti rivoluzionari. Nato per inibire il mining transitante sul sistema ASIC, Scrypt aiuta a raggiungere velocità molto più elevate e può essere considerato molto più accessibile ai miner principianti.

In più rispetto alle sue radici in Litecoin, una versione più leggera di Bitcoin, i suoi tempi di blocco sono notevolmente più brevi. Sotto questo profilo, Dogecoin spicca in modo peculiare: i blocchi sulla blockchain vengono chiusi ogni minuto. Questo dato è in grado di dirci che Dogecoin è in grado di chiudere oltre nove volte in più la quantita di blocchi che Bitcoin può chiudere nello stesso tempo di 60 secondi. 

Dogecoin è nata per essere accessibile e la sua fornitura può considerarsi senza limiti, per agevolare la sua fruizione infinita nel tempo, si tratta infatti di una criptovaluta inflazionistica e non deflazionistica. Infine, presenta commissioni di transazione molto basse.

Dove comprare Dogecoin

Chiunque desideri acquistare Dogecoin può farlo affidandosi a diversi exchange. Vi elenchiamo qui di seguito i nomi più popolari, ma il web potrebbe mostrare anche altre soluzioni d’acquisto, l’importante è che abbiate la cura di verificare che si tratti di piattaforme regolarmente autorizzate.

Binance è sicuramente l’exchange migliore dove poter acquistare Dogecoin. Sicuramente noto per i suoi volumi di trading, si può considerare il più grande exchange di cripto al mondo. Anche sotto il profilo della sicurezza si mostra come ottima scelta. 

Poloniex è un exchange statunitense che permette agli utenti di acquistare Dogecoin grazie ad una interfaccia intuitiva e piacevole da utilizzare. Presenta anche alcune impostazioni avanzate per gli esperti che già si trovano in uno stadio di conoscenze informatiche avanzate. 

Bittrex rappresenta la scelta migliore per tutti gli utenti principianti e professionisti, perché vanta una tecnologia all’avanguardia che è in grado di far acquistare una vastissima gamma di cripto senza alcuna complicazione. 

Come conservare Dogecoin: indicazioni sui wallet

Sebbene gli exchange permettano di detenere le proprie cripto in maniera sicura, grazie ad avanzati sistemi di sicurezza, la strada migliore da praticare dopo l’acquisto di Dogecoin è quella di trovare un wallet adatto alla sua conservazione. Vediamo insieme i modelli consigliati.

Trezor One Wallet è il nome che non vi fa sbagliare in alcun modo. Questo wallet è il più sicuro in circolazione perché consiste in un portafoglio hardware offline, pertanto lontano da ogni possibile rischio di furto informatico. Garantisce massima sicurezza e un prezzo basico: attualmente la migliore soluzione sul mercato per la conservazione di Dogecoin e tutte le altre criptovalute. 

DogeCoin Wallet è il portafoglio nativo della criptovaluta ufficiale. Si configura facilmente e permette una conservazione multi-coin. Completamente gratuito non ha costi e si può scaricare sia per i dispositivi Android che per quelli iOS.

Una volta scelto il wallet di riferimento è consigliabile prelevare la propria quantità di Dogecoin e trasferirla sul proprio portafoglio. Potrebbe verificarsi il caso in cui l’utente non voglia detenere la criptovaluta da parte e aspettare che il suo valore salga nel tempo, ma desideri fare trading. In quest’ultimo caso potrebbe non essere necessario un wallet di conservazione, ma un broker dove iniziare ad operare. 

Dogecoin e le ragioni del suo successo

Rappresentando una delle criptovalute più iconiche del momento e anche quella più vicina al popolo dei più giovani, Dogecoin ha saputo conquistarsi la fiducia di un pubblico più che nutrito. 

Le ragioni del suo successo sono rintracciabili anzitutto in una tecnologia che vanta la chiusura di un blocco in soli 60 secondi, raggiungendo una delle massime velocità mai registrate in altre altcoin. In più, il basso costo di transazione della criptovaluta ne agevola l’uso regolare e ne rafforza un andamento che già si è mostrato più che stabile nel tempo.

La comunità di Dogecoin è certamente uno dei punti di forza più importanti per questa cripto, divenendo il motore reale del suo successo. Il limite più grande che si associa al mondo di Bitcoin e altcoin in genere è quello di sembrare una soluzione economica di nicchia, confinata nella mani dei pochi che hanno ben compreso la sua tecnologia e le sue potenzialità.

Dogecoin con la sua semplicità ha saputo sbaragliare questo limite, trasmettendo l’idea di essere un’entità facilmente fruibile e utilizzabile da chiunque, senza limiti culturali, conoscitivi, economici o pratici. Il valore che attualmente si registra per ciascuna unità un prezzo di circa 0.04621 €, per una 13a posizione nella lista delle criptovalute più capitalizzate al mondo.

Dati davvero sorprendenti per una criptovaluta che è nata solo per gioco.  Aspetteremo un po' per vedere quali altre novità sarà in grado di portare Dogecoin nel mondo cripto. Al momento possiamo dire che questa valuta digitale sembra avere davanti un futuro promettente, lontana da limiti e ostacoli insormontabili.