EOS (EOS) ha chiuso la seduta di ieri in negativo; le contrattazioni si sono aperte a 5,487 e chiuse a 5,437 dollari, in calo del 0,92%.

Dopo aver recuperato il pivot point a 5,4 dollari (14 ottobre), il mercato non è mai riuscito ad allungare ed ha ritestato, per due volte, la tenuta di tale livello.

Il quadro tecnico rimane favorevole ai compratori ma la criptovaluta sta scambiando sui livelli del supporto da circa una settimana e non riesce a trovare la spinta decisiva per allungare; per calamitare nuovi acquisti serve il recupero di quota 6,1 dollari.

Ad un anno di distanza dal boom delle cryptovalute, che conclusioni possiamo trarre ad oggi? Quali strategie adottare? Meglio concentrarsi sull'analisi grafica o approfondire l'analisi fondamentale? In questo webinar ti spigherò cosa si cela ancora dietro questo mondo così affascinante per poter usare le cryptovalute come asset di investimento. Prenota uno dei soli 50 posti disponibili da qui

Una chiusura al di sotto di area 5,4 dollari sarebbe invece la giusta occasione per i venditori di aumentare la pressione, con il prezzo che potrebbe poi spingersi fino al test di area 4,5 dollari; una rottura di tale livello farebbe cadere il mercato in una nuova fase di debolezza.

Le prossime resistenze segnalate sono a 6,1, 7,80 e 9,50 dollari. Il supporto è invece posizionato a 4,50 dollari.

Per chi volesse acquistare EOS

Il segnale di acquisto è scattato con il superamento di area 6,1; stop loss a 4.50 dollari e target a 7.80 dollari.