Eos (EOS), la quarta criptovaluta per capitalizzazione di mercato, è alle prese con un ritracciamento nelle ultime due sedute, dopo aver fallito per due volte consecutive l'attacco alla resistenza chiave posizionata a quota 3 dollari.

Come per la maggior parte del comparto crypto, la seduta di ieri si è chiusa in perdita del 3,08%; le contrattazioni si sono aperte a 3.00 e chiuse a 2.902 dollari (dati di Bitfinex).

La resistenza a quota 3 dollari rappresenta un crocevia importante in ottica rialzista e proprio per questo motivo arduo da superare; tuttavia come spesso accade in questi casi, se il mercato avrà la forza di tentare un terzo attacco, potrà questa rivelarsi la mossa risolutiva.

Per sperare in un nuovo assalto nelle prossime sedute, sarà fondamentale la tenuta del supporto a 2.80 dollari; una chiusura al di sotto di tale livello potrebbe significare che i compratori non hanno la forza necessaria per reagire e a quel punto le probabilità di assistere a nuove vendite potrebbero essere reali.

Il quadro tecnico rimane per il momento ancora debole e solo una chiusura al di sopra dei 3 dollari invertirebbe l'attuale trend.

Le prossime resistenze segnalate sono a 3, 3.30, 3.85, 4.5, 5.05, 5.4, e 6,1 dollari, mentre troviamo supporti a 2.8, 2.175, 2.20, 1.85, 1.50, 1.20, 1 dollari.

Per chi volesse acquistare EOS

Attendere il breakout di area 3 dollari, confermato in chiusura; stop loss a 1.75 dollari e primo target a 4.50 dollari ed in estensione 6.10 dollari.

Per chi detiene attualmente EOS

Liquidare le posizioni