Ethereum cerca invano di scuotersi dal trading range di breve termine, cercando di violare la resistenza posta oltre quota 240 dollari.

Sfortunatamente il movimento rialzista di ieri si scontra con una potente dinamica di lungo periodo che ha depresso le quotazioni in maniera impressionante, confinando le oscillazioni recenti all'interno della fascia “supportiva” di estremi 242/190 dollari, ormai valida dal 4 settembre scorso.

Inoltre sebbene il rialzo di ieri sia stato accompagnato da una dinamica dei volumi triplicata rispetto al media, la pressione in acquisto rimane assolutamente insufficiente a generare una stabile e continuativa fase di recupero.

Gli obiettivi di questa ipotetica spinta non possono prescindere dal violare almeno il livello di 275/300 dollari, predisponendo in tal modo nuovi allunghi oltre quota 325 e 347 dollari, prospettiva del tutto assente adesso.

Infatti come evidenziato anche dall'andamento del Cci la linea stenta a raggiungere valori positivi nonostante il ritorno della pressione in acquisto, confermando quindi la solidità del trend ribassista, con la sola concessione di rimbalzi estemporanei oltre quota 240 dollari.

Per chi volesse acquistare Ethereum

Attendere il consolidamento di 215 dollari predisponendo ordini pendenti, con stop loss a 198 e primo target a 238 dollari.

Per chi volesse vendere Ethereum

Per l’apertura di nuove posizioni collocare un ordine condizionato a ridosso di 239 dollari, con stop loss a 252 dollari e take profit a 199 dollari.