E’ arrivata finalmente la tregua su Ethereum con i venditori che stabilizzano i support alimentando un  leggero quanto fugace recupero di nuov sopra 110 dollari.

Dopo la tempesta ribassista esplosa lo scorso 14 novembre, a partire dalla violazione di 185 dollari e culminata con i minimi a ridosso dei 105 dollari, si arrestano almeno provvisoriamente le vendite facendo rimbalzare i prezzi fino ai massimi relativi di 128 dollari.

Come è facile intuire dal grafico giornaliero allegato la fase attuale ovviamente è drammatica, in quanto l'attuale movimento di consolidamento non è accompagnato da una solida crescita dei volumi, necessaria per convincere gli operatori della fine dei ribassi.

Al contrario permangono seri rischi che, dopo questa la stabilizzazione della fascia di supporto e resistenza, di estremi 105 e 128 dollari, i venditori preparino un nuovo violento flusso di vendite puntano non solo alla violazione di quota 100 dollari ma probabilmente testando anche quota 92.

Solo fattori esogeni alle condizioni tecniche espresse dai prezzi può mutare nel breve termine il quadro evolutivo del trend, ancora pesantemente orientato verso il basso.

Per chi volesse acquistare Ethereum

Collocare ordini pendenti a ridosso di 104 dollari, con stop loss 95 e target 124 dollari: l'operazione presenta un grado di rischio elevato.

Più rischioso attendere il consolidamento delle quotazioni lungo i 110 dollari, da cui fare partire ordini con stop 103 e target 125 dollari.

Per chi volesse vendere Ethereum