Ethereum (ETH) continua a rimanere in letargo e da quasi due settimane scambia lateralmente e in un range molto ristretto.

Ieri le contrattazioni si sono chiuse in leggero calo a 204,23 dopo un'apertura 205,03 dollari.

La volatilità e i volumi rimangono ai minimi storici, il mercato si sta muovendo parallelamente al supporto a 200 dollari ormai da dieci sessioni e il mercato non fornisce alcun segnale agli operatori. 

Ad un anno di distanza dal boom delle cryptovalute, che conclusioni possiamo trarre ad oggi? Quali strategie adottare? Meglio concentrarsi sull'analisi grafica o approfondire l'analisi fondamentale? In questo webinar ti spigherò cosa si cela ancora dietro questo mondo così affascinante per poter usare le cryptovalute come asset di investimento. Prenota uno dei soli 50 posti disponibili da qui

Da inizio 2018 la criptovaluta ha perso circa l'85% del suo valore e in tale scenario sarà fondamentale la tenuta di area 200 dollari per non alimentare ulteriormente la pressione, già alta, dei venditori.

Una chiusura giornaliera sopra quota 220 dollari fornirebbe un primo vero segnale di fiducia, anche se prima di aprire nuove posizioni in acquisto bisognerà attendere il recupero di area 250 dollari, confermato in chiusura.

Le prossime resistenze sono posizionate a 250, 300 e 350 dollari, mentre i supporti sono a 200 e 150 dollari.

Per chi volesse acquistare Ethereum

Acquistare al breakout di 250 dollari, se confermato in chiusura, con stop a 180 dollari e primo target a 300 dollari.