Dopo mesi di relativa stabilità dei prezzi, anche Ethereum (ETH) è stata colpita dalla vendita massiccia di ieri sul comparto cripto, registrando una perdita del 10,79% (dati di Bitfinex).

La seduta di ieri si è aperta a 209,85 e chiusa a 187,21 dollari, con un minimo raggiunto a 175,01 dollari (livello più basso da 2 mesi).

Fondamentale è ora la tenuta del supporto a 175 dollari, che ieri è riuscito a contenere la discesa del mercato; nella seduta odierna tuttavia i ribassi stanno proseguendo e potremmo assistere ad un nuovo attacco. Una rottura al ribasso di tale livello significherebbe nuovi minimi annuali e una spinta potenziale per un estensione dl movimento ribassista.

Il quadro tecnico è ribassista ormai da oltre due mesi e per un'inversione di trend la strada è ora più che mai in salita; per placare la pressione dei venditori, il primo step è il recupero del livello chiave e psicologico dei 200 dollari.

Per l'apertura di nuove posizioni in acquisto bisognerà invece attendere il recupero di area 250 dollari, confermato in chiusura.

Le prossime resistenze sono posizionate a 250, 300 e 350 dollari, mentre i supporti sono a 200 e 150 dollari.

Per chi volesse acquistare Ethereum

Acquistare al breakout di 250 dollari, se confermato in chiusura, con stop a 180 dollari e primo target a 300 dollari.

Per chi detiene attualmente Ethereum

Liquidare le posizioni.

Per chi volesse vendere Ethereum

Per l’apertura di nuove posizioni short attendere una chiusura inferiore a 175 dollari.