Dopo aver cercato a fine novembre di formare una base al di sopra di quota 110 dollari, da quattro sessioni sono tornate le vendite su Ethereum (ETH), con il mercato che nella sessione odierna ha toccato un nuovo minimo annuale raggiungendo i 96,23 dollari (dati di Bitfinex).

Il mercato non scendeva al di sotto dei 100 dollari da maggio 2017.

Le contrattazioni di ieri si sono invece aperte a 110,77 e chiuse a 102,66 dollari, in calo del 7,32%.

Le candele resistive di fine mese scorso, con chiusura sopra quota 110 dollari sembravano poter offrire una base dalla quale poter ripartire, ma la chiusura sui minimi di ieri ha mostrato come la pressione in vendita sia ancora forte.

La tenuta del supporto a 100 dollari è ora essenziale per il mercato; una rottura di tale livello, confermata in chiusura, potrebbe produrre un’ulteriore accelerazione al ribasso.

Le prossime sessioni andranno quindi monitorate con attenzione, perché potrebbero segnare un punto di svolta qualora il mercato riuscisse a resistere alla pressione dei venditori.

In ottica rialzista il primo obiettivo degno di nota è a 130 dollari, seguito dal pivot point a 175 dollari, anche se per l'apertura di nuove posizioni long bisognerà attendere chiusure superiori a 200 dollari.

Le prossime resistenze sono posizionate a 130, 160, 175, 200 e 250 dollari, mentre i supporti sono a 100, 80 e 50 dollari.

Per chi volesse acquistare Ethereum

Acquistare al breakout di 200 dollari, se confermato in chiusura, con stop a 175 dollari e primo target a 250 dollari.

Per chi detiene attualmente Ethereum