Tracollo senza fine per Ethereum e per le altre criptovalute più importanti con la capitalizzazione complessiva che continua a scendere oltre ogni più fosca aspettativa.

Attualmente le quotazioni viaggiano verso il cedimento di 105 dollari, senza che dal grafico emergano elementi per sperare in una frenata del caduta (con un -50%), partita lo scorso 14 novembre a quota 209 dollari e non ancora ne rallentata ne tantomeno fermata.

L’assoluto dominio dei venditori è palesato dalla preponderanza di black marubozu estese che vengono intervallate da piccole candele inside, che non spostano l’angolazione della trend line ribassista dominante facendo ormai temere il peggio.

E’ infatti imminente la violazione della soglia psicologica sotto quota 100 dollari, in quanto i volumi elevati di questi giorni, in corrispondenza dei ribassi già registrati, non fanno sperare in alcun mutamento del sentiment generale.

Per chi volesse acquistare Ethereum

Collocare ordini pendenti a ridosso di 103 dollari, con stop loss 95 e target 124 dollari: l'operazione presenta un grado di rischio molto elevato.

Meno rischioso attendere il consolidamento delle quotazioni lungo il supporto compreso tra 90 e 110 dollari.

Per chi volesse vendere Ethereum

Attendere il raggiungimento di 110 dollari collocando un ordine condizionato, con stop loss a 121 dollari e target a 92 dollari.

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