Anche se al'inizio, la Libra deve fronteggiare la minaccia dei legislatori americani che non vedono di buon occhio il lancio della criptovaluta dell'azienda di social più famosa al mondo.

La minaccia legislativa

Già da ieri, primo giorno dopo il WP (white paper), l'entusiasmo della mega cripto viene soffocato dal governo statunitense  il quale afferma essere contrario a dare il via libera normativo su una criptovaluta appartenente ad una società, che fino a ieri era dichiarata anti privacy, con molte lacune sulla sicurezza di dati sensibili dei propri utenti.

E così da una festa per Facebook, per aver intrapreso una nuova strada verso la ripresa aziendale, dovrà fronteggiare l'ennesimo ostacolo normativo.

Soluzioni da parte dei partner

Ma gli investitori del progetto, i super partner della "Libra Association", azienda che gestisce Libra Coin, non staranno di certo a guardare: si pensa già di correre ai ripari sfruttando proprio l'influenza economico-finanziaria di questa comagnie per agirare l'ostacolo.

Questo ovviamente potrebbe portare di nuovo ad un passo indietro che recherebbe danni di svariati migliaia di Dollari.