Fundstrat Global Advisors, la società di ricerca indipendente con sede a New York, nei giorni scorsi ha pubblicato un report contenente le proprie aspettative per il 2019 sul mercato delle criptovalute; la società ha spiegato i 9 motivi che a loro parere contribuiranno a supportare un aumento dei prezzi delle valute digitali nel corso prossimo anno.

Il co-fondatore di Fundstrat Thomas Lee ha commentato su Twitter i risultati delle analisi svolte, correlando la notizia con un grafico in cui si evidenziano i principali fattori tecnici e macroeconomici che supporteranno un incremento dei prezzi nel corso del 2019.

Il report evidenzia come il 2018 sia stata un anno chiaramente negativo per il mercato cripto, a causa degli eccessivi scotti sul settore delle Initial Coin Offering (ICO), degli sviluppi normativi avversi al comparto, oltre ad una eccessiva esuberanza; tali fattori hanno in parte offuscato gli importanti traguardi raggiunti, come la crescita dei wallet o l’espansione degli excange.

Secondo gli analisti di Fundstrat il 2018 è stato in sintesi come “la mattina dopo aver smaltito una sbornia”, con la crescita del settore a livello di fondamentali che semplicemente non poteva soddisfare le elevate aspettative degli investitori; nel 2019 invece secondo Fundstrat potremo assistere ad uno scenario esattamente opposto.

Fundstrat ritiene che in ogni caso sia ancora prematuro considerare la blockchain come una tecnologia di massa, anche se ritiene che principale motore della crescita sarà dovuto all’allargamento dei possibili casi d’uso e dal miglioramento della tecnologia; tali fattori probabilmente supporteranno i prezzi delle criptovalute, che registreranno una notevole ripresa.