Pessima gestione della pubbliche relazioni o ennesima conferma di quanto il settore delle criptovalute sia inaffidabile? Presto per dirlo. Nella sezione corporate del sito di Kroger è apparso un dettagliato comunicato stampa in cui il gruppo di Cincinnati annuncia l'apertura all'utilizzo delle monete virtuali, in particolare al Bitcoin Cash, che dovrebbe essere accettato in tutti i negozi (anche online) di quello che è il primo retailer di alimentari in Usa (e il secondo generalista dietro solo al gigante Walmart). La notizia ovviamente è eclatante proprio per le dimensioni di Kroger. Peccato che un portavoce della società abbia dichiarato a Reuters che il comunicato stampa, che anticipava l'adozione della criptovaluta a partire da inizio dicembre, è "fraudolento".

Kroger accetterà il Bitcoin Cash. Dietrofront: la notizia è falsa

"In Kroger, ci impegniamo a fornire ai nostri clienti la migliore esperienza di acquisto possibile. Durante la pandemia i pagamenti senza contanti sono stati fiorenti e vediamo la criptovaluta come una progressione naturale della tendenza a trattare meno con denaro fisico. L'integrazione di Bitcoin Cash nelle nostre piattaforme di pagamento ci consente di fare proprio questo, ora e negli anni a venire", con queste parole il chief executive Rodney McMullen introduceva la rivoluzionaria decisione di Kroger. Sempre che non le abbia scritte qualcun altro.

Fake news o pessima gestione delle pubbliche relazioni in Kroger?

Il comunicato stampa, molto dettagliato, è stato successivamente rimosso (e successivamente è stato rimosso anche il link alla notizia nell'homepage dell'Investor Relations di Kroger. Oltre alle dichiarazioni del chief executive la notizia "fraudolenta" ricordava i passi presi da Kroger negli ultimi anni in tema di pagamenti. Dalle controversie tra 2018 e 2019 con Visa, ricordava il comunicato, all'annuncio di fine 2020 con cui Kroger presentava la sua prima sortita nelle criptovalute. Gli utenti di Lolli, piattaforma di premi basata su criptovaluta che vanta oltre 1.000 partner nel retail, possono guadagnare Bitcoin come ricompensa per gli acquisti effettuati su Kroger. Secondo l'autore delle fake news Bitcoin Cash potrà essere utilizzato in Usa in oltre 2.700 negozi del gruppo Kroger, tra cui le catene Baker's, City Market, Dillons, Fred Meyer e Qfc.

Kroger non apre a Bitcoin Cash. Ancora troppi dubbi su criptovalute

Ma non sarà così. La notizia, che era visibile anche sulla piattaforma Pr Newswire (che poi l'ha rimossa mettendo il link alla smentita su MarketWatch), rimane emblematica dei dubbi e le incertezze che ancora circondano il mondo delle criptovalute. Forse Kroger voleva effettivamente lanciare l'iniziativa ma ha poi avuto un ripensamento o l'adozione del Bitcoin Cash non era stata ancora approvata definitivamente e lo stagista di turno (che aveva lavorato al ricco comunicato) per errore l'ha messa online. Il risultato, per ora, è stata una leggera contrazione del prezzo della criptovaluta dopo la smentita. Nulla di eclatante comunque in un mercato che rimane estremamente volatile. (Raffaele Rovati)