Il calo di capitalizzazione di Lisk, moneta virtuale le cui quotazioni sono secondo alcuni analisti oggetto di manipolazione, è ormai di tale portata da escluderla probabilmente definitivamente dal club del 20 cripto più importanti.

Lisk infatti si avvia progressivamente verso il supporto di 2.50 dollari, livello tematico da cui è partito il recente recupero tanto violento quanto breve, che ne aveva raddoppiato in poco più di due settimane il valore.

Sfortunatamente il mancato consolidamento del sostegno di 4.50 dollari ha di fatto contribuito a innescare vendite massicce, approfittando di livelli prezzo più alti per ottenere maggiori rendimenti dalla successiva discesa.

Gli indicatori tecnici sono tutti orientati a segnalare la continuazione della tendenza ribassista, puntando quindi a nuovi minimi sotto quota 3 dollari.

L’unica speranza è di vedere un ritorno di interesse degli operatori tale da riportare non solo un netto incremento dei volumi scambiati, ma soprattutto il break out oltre 4 dollari, al momento assai improbabile

Per chi volesse acquistare Lisk

Attendere un consolidamento sopra i 3.70$ per prendere in considerazione l'apertura di posizioni rialziste.

In alternativa con un profilo di rischio elevato collocare un ordine pendente a ridosso del supporto di 2.40, con stop loss 1.95 e target 3.40 dollari.

Per chi volesse vendere Lisk

Distribuire ordini pendenti a ridosso delle resistenze poste a 3.75$, con stop loss a 4.35, target 2.90$