Le prestazioni positive della Borsa di New York e di quella di Francoforte fanno preoccupare gli analisti, infatti sono in molti a chiedersi fino a quando possa continuare questo momento di euforia. Ovviamente nel 2020 è stato l’intero mercato azionario globale a crescere in modo considerevole, tuttavia alcune piazze hanno performato in maniera nettamente superiore alla media.

Come si evince dal grafico della quotazione dell’indice Dax, proposto dal portale Borsainside.com, la Borsa tedesca viaggia al di sopra dei 14 mila punti, con un incremento di oltre il 66% dal crollo di marzo 2020. Nel dettaglio, Francoforte è salita del 2,3% dall’inizio dell’anno e del 4,5% nelle ultime due settimane, una spinta che diversi esperti vedono come speculativa con un target più realistico che potrebbero essere intorno di 13 mila punti.

Per quanto riguarda lo S&P500 la crescita dalla caduta di marzo è stata addirittura del 75%, con una performance positiva del 6,3% dall’inizio del 2021 e di quasi il 6% nelle ultime due settimane, facendo emergere una valutazione overperforming anche per la Borsa americana. Le prestazioni dell’FTSE Mib, invece, sono state più contenute, con un rialzo del 56% dal down di marzo e una crescita del 4,9% da gennaio ad oggi, con valori ancora al di sotto dei livelli pre-covid.

Il ruolo delle criptovalute sui mercati finanziari

Da asset speculativo le criptovalute stanno guadagnando sempre maggiore importanza sui mercati finanziari, soprattutto con il superamento della soglia dei 40 mila euro di Bitcoin, per una quotazione sempre più vicina ai 50 mila dollari. Come dimostrano i dati relativi all’andamento delle principali criptovalute su valutevirtuali.com, la prestazione di Bitcoin a un anno è di +370%, con una crescita di oltre il 24% nelle ultime due settimane.

Ovviamente è tutto il settore cripto che sta attraversando un momento molto positivo, con la quotazione di Ethereum salita del 531% negli ultimi 12 mesi, Litecoin di oltre il 157% e Ripple del 75%. Le criptovalute, dunque, stanno sempre di più assumendo un ruolo centrale in ambito finanziario, come dimostra il crescente interesse degli investitori istituzionali e l’inserimento di questi asset all’interno di molti portafogli gestiti.

Inoltre è in aumento l’utilizzo delle criptovalute, come indica l’intenzione di Tesla di accettare in futuro acquisti di auto elettriche in Bitcoin e company, ma anche le mosse di broker come eToro e di importanti aziende di pagamento come PayPal e MasterCard. Lo stesso sta avvenendo con le tecnologie blockchain per gli smart contract, sistemi ormai adottati da banche e imprese di tutto il mondo per aumentare l’efficienza dei processi e ridurre i costi aziendali.

Come investire tra criptovalute e mercati azionari in crescita

Nonostante il boom delle criptovalute è necessario mantenere un approccio prudente, infatti sebbene la fiducia in questi asset sia in aumento rimangono posizionati in settori non regolamentati, con una quotazione esposta all’attività speculativa. Naturalmente non è possibile al momento ignorare del tutto il trading cripto, soprattutto nell’ottica della diversificazione degli investimenti tramite il money management.

Senza dubbio è fondamentale controllare con attenzione il rischio, pianificando in modo accurato l’importo dell’investimento in criptovalute e il peso che quest’ultimo deve avere sull’intero portafoglio. Un corretto bilanciamento permette di aumentare la differenziazione delle posizioni in modo equilibrato, per non lasciarsi sfuggire le opportunità offerte dagli asset cripto senza mettere in rischio la solidità del capitale nel lungo termine.

Inoltre esistono diverse soluzioni per investire sulle criptovalute, ad esempio acquistandole attraverso gli exchange convertendo euro o dollari, oppure con il trading online per speculare sui movimenti delle quotazioni tramite strumenti derivati come i CFD. Ogni opzione presenta pro e contro, per questo motivo è necessario valutare ogni metodo e individuare la strategia più adatta alle proprie esigenze.

Ovviamente il mercato azionario rimane il settore principale per gli investimenti finanziari, soprattutto considerando il momento positivo e le previsioni della maggior parte degli analisi che stimano una crescita anche per il 2021. Ad ogni modo, bisogna sempre pianificare gli investimenti partendo dall’analisi tecnica e fondamentale, studiare con attenzione il rapporto rischio/rendimento e costruire portafogli strutturati e bilanciati, per affrontare con serenità anche i momenti di volatilità elevata attraverso attività accurate di risk management.