Il mercato delle criptovalute non ha nulla da invidiare agli altri ed è innegabile l'interesse di grandi personalità a questo settore.

Il mercato dell'arte digitale non aveva lo stesso valore di quella più tradizionale e lo sport mancava di alcune delle opportunità che il settore gli ha invece donato, ma le migliorie e le possibilità di questi asset digitali sembrano infinite.

Gli NFT sono stati alcuni degli asset più in crescita del 2021 e basta leggere un articolo di Euronews che subito ci rendiamo conto di quanto sia travolgente questo trend:

"Ma nell'ultimo anno e mezzo questo nuovo settore che combina tecnologia e arte ha conosciuto un vero e proprio boom: nel terzo trimestre del 2021 le vendite di Nft hanno raggiunto 9,4 miliardi di euro, ed entro la fine dell'anno potrebbero superare i 15,6 miliardi."

Le cose, però non sembrano essere cambiate nel 2022, anzi, la crescita disarmante continua e cerca di accaparrarsi alcune delle personalità più influenti del mondo, specialmente nel settore dell'arte e dell'intrattenimento.

Per chi non lo sapesse, c'è una società che sta riuscendo a mettere insieme le star più disparate, tutte concordi nell'ammettere che il loro ruolo nella società può essere solo sottolineato dall'impegno in un settore come quello degli NFT.

Sto parlando della startup degli NFT MoonPay, nata nel 2018, ma lanciata nel mercato ufficialmente nel 2019 si è dall'inizio premurata affinché tutti i cittadini del mondo potessero partecipare alla più grande rivoluzione degli ultimi anni: quella degli asset digitali.

Ecco cosa leggiamo del successo presentato direttamente sul sito MoonPay:

"Nel novembre 2021, solo due anni e mezzo dopo, abbiamo chiuso il nostro round di finanziamento di serie A a 555 milioni di dollari, portando la nostra valutazione a 3,4 miliardi di dollari, la serie A più grande e con il valore più alto per qualsiasi società di crittografia bootstrap."

Gli investimenti, tra l'altro, non smettono di arrivare, e adesso sono coinvolti anche personaggi come Snoop Dogg, Justin Bieber, Bruce Willis e non solo!

Insomma, se questa platea di celebrità ha scelto d'investire in massa nella startup in questione e la piattaforma non fa che crescere per volumi di utenti e progetti innovativi, una ragione ci sarà, non credete?

Nel frattempo, però, dobbiamo riconoscere che dopo un anno d'oro per gli NFT come il 2021, questo sarà l'anno decisivo in cui il settore dovrà dare il tutto per tutto, come scrive l'Huffington Post:

"Se il 2021 è stato l’anno della consacrazione per questi token capaci di rivoluzionare il concetto di proprietà digitale, il 2022 si prospetta come quello della verità, il banco di prova capace di decretarne la vittoria o la sconfitta sul mercato."

E quale banco di prova migliore della startup di NFT candidata a leader del settore, MoonPay? La migliore, secondo trader e personaggi illustri!

Perciò proviamo a capire di cosa si tratta e il perché del suo successo travolgente.

Startup degli NFT: ecco chi è MoonPay

La società che andremo a scoprire ha la sua sede principale a Londra, Regno Unito, e un'altra addirittura in Bosnia ed Erzegovina.

Quando parliamo di questa startup, dobbiamo pensare a una piattaforma facile, user-friendly e immediatamente intuitiva che permette di acquistare e vendere criptovalute o NFT come qualunque altra cosa sui Marketplace più famosi.

Sul famoso Crunchbase ne leggiamo così la dettagliata descrizione:

"MoonPay è una società di tecnologia finanziaria che fornisce soluzioni di pagamento per criptovaluta. La sua suite di prodotti on-and-off-ramp offre un'esperienza senza interruzioni per la conversione tra valute legali e criptovalute utilizzando tutti i principali metodi di pagamento tra cui carte di debito e di credito, bonifici bancari locali, Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay."

Dov'è che sta la rivoluzione di MoonPay? Nella possibilità di acquistare con metodi di uso comune proprio asset digitali così innovativi come criptovalute e NFT.

Inizialmente nata solo per le prima, la startup si sta espandendo sempre più nel settore dei Non-Fungible-Token.

Come funziona l'App di MoonPay? 

La startup è supportata da alcuni dei software più innovativi di sempre, dotati di un'avanzata intelligenza artificiale in grado di valutare con percentuali d'errore quasi inesistente il rischio delle transazioni.

Grazie all'App di MoonPay è possibile acquistare le nostre criptomonete o NFT usando lo smartphone, con applicazioni come Google Play o Apple Pay, con un sistema che accetta anche tutti i più tradizionali metodi di pagamento elettronico.

Ci sono delle commissioni previste per le carte di debito/credito pari al 4,5% e pari all'1% se decidiamo di pagare con bonifici.

Circuiti Visa e Mastercard sono supportati e di recente perfino la famosa piattaforma Opensea ha permesso di acquistare NFT tramite gli stessi metodi sfruttando proprio MoonPay.

Su TodaysCrypto leggiamo della recente novità:

"Per l’annuncio, la partnership permetterà ai clienti di OpenSea di acquistare NFT tramite il servizio NFT Checkout di MoonPay utilizzando metodi di pagamento come MasterCard, Visa, Apple Pay e Google Pay."

Tuttavia la startup ha da tempo caratteristiche che le hanno garantito partner di tutto rispetto!

Investitori appassionati di NFT ed Ethereum scelgono MoonPay

Ad alcuni appassionati del mondo criptovalute potrebbe sembrare che l'avvicinarsi di star dello spettacolo a una società così recente possa diventare una sorta di specchietto per le allodole, ma qui siamo ben lontani da tutto ciò.

Gli investimenti in NFT non fanno altro che crescere e basta leggere di come investitori al pari di Chris Dixon o Marc Andreessen stiano supportando nuovi fondi, come quello denominato "Curated", interessati a questi asset digitali per capire in che direzione stia andando il mercato.

Ricordiamoci che noi siamo pesci piccoli e seguire le strategie di fondi d'investimento e grandi speculatori fa la differenza sul lungo periodo.

Come se non bastasse, ecco quanto dichiarato su CryptoPotato in relazione alla partnership tra la rete Ethereum e MoonPay:

"Secondo un documento visto da CryptoPotato, la collaborazione tra le due entità mira a ridurre le barriere all'ingresso nell'ecosistema di Ethereum. Consente agli utenti di facilitare gli insediamenti da criptovaluta a fiat utilizzando carte di credito, carte di debito e Apple Pay."

Come spiegato poi anche dal CEO di MEW (MyEtherWallet), Kosala Hemachandra, la sua società ha sempre bisogno di migliorare l'esperienza degli utenti, ampliando e innovando la rete, ruolo che MoonPay può ricoprire nel migliore dei modi.

Investimenti milionari da Hollywood per la startup di NFT!

Sappiamo quanto clamore abbiano i personaggi famosi nel mondo dell'arte e dell'intrattenimento, ma nel panorama finanziario globale stanno assumendo una rilevanza maggiore anche grazie agli NFT.

In un recente articolo infatti è stato rivelato il peso che una serie di celebrità ha avuto nel raggiungimento della somma di 555 milioni di dollari che hanno portato MoonPay a una valutazione di 3,4 miliardi di dollari.

Per l'esattezza, ciò che leggiamo su Cointelegraph è questo:

"Mercoledì, la società fintech ha rivelato che 87 milioni di dollari del totale di 555 milioni di dollari provenivano collettivamente da oltre 60 personaggi pubblici e celebrità nei settori della musica, dello sport, dei media e dell'intrattenimento."

Investimenti da parte dei nomi più in voga dello spettacolo non fanno altro che far crescere la startup di NFT MoonPay ancora più rapidamente, grazie al seguito che questi, artisti, attori e cantanti hanno.

D'altronde ogni giorno è una  buona occasione per annunciare una nuova collezione NFT e novità che fanno gola ai fan, questa non suonerà poi così strana.

Chi sono queste grandi star di Hollywood, fan sfegatati degli NFT?

La raccolta di quasi più di mezzo miliardo di dollari non è avvenuta solo grazie ai personaggi famosi, ma anche a società d'investimento importanti.

Se Tiger Global Management, Thrive Capital e Blossom Capital (solo per citarne alcune) hanno forse contribuito in modo maggiore dal punto di vista finanziario, di sicuro le celebrità di Hollywood ci hanno messo la faccia!

Tra i personaggi che adorano la startup di NFT MoonPay non possiamo non citare personaggi come Justin Bieber, Snoop Dogg, Gal Gadot, Matthew McConaughey, Paris Hilton, Steve Aoky, Ashton Kutcher, Drake, Jason Derulo e la lista potrebbe continuare per molto.

Queste personalità hanno più di un motivo per sostenere il trend e non stupisce come molte di esse siano già state protagoniste di NFT esclusivi, venduti anche a migliaia di dollari.

Quello che forse stupisce è l'impegno proprio per Moonpay, almeno così massiccio e diffuso tra gli esponenti dello spettacolo, ma vedremo come in fondo non sia così strano.

Cosa ha spinto le star a investire nella società di criptovalute e NFT, MoonPay?

Prima di tutto bisogna comprendere il volume che MoonPay vede in costante crescita e che già oggi si dimostra importante.

Sappiate infatti che circa 10 milioni di utenti in 160 Paesi differenti hanno sviluppato circa 3 miliardi di dollari in transazioni su MoonPay, anche attraverso partner vecchi (come Bitcoin.com) e nuovi (come il già citato Opensea).

Questi sono numeri che persone aventi a che fare con il business costantemente non possono ignorare e il discorso vale anche per le celebrità multimilionarie.

Loro più di tutti riescono a identificarsi nel mondo degli NFT e trovano in società come MoonPay una splendida cassa di risonanza, sia per il loro personaggio sia per le loro finanze.

La piattaforma innovativa infatti si propone come una sorta di alternativa nella gestione delle royalties degli artisti, che possono così diversificare e confrontare facilmente industrie differenti alla loro portata.

Come spiegato da Finanza.com poi, tra i finanziatori della startup ci sono alcuni dei più impegnati acquirenti del settore NFT che non si vogliono perdere nemmeno un occasione:

"E proprio il settore degli NFT è stata l’esca per gli investitori più famosi di MoonPay.  Molte delle celebrità nella lista degli investitori di MoonPay, tra cui Bieber e Hilton, si sono buttati negli NFT nell'ultimo anno, con acquisti di alto profilo di immagini digitali del valore di milioni di dollari."