Conviene minare Bitcoin o è meglio puntare su altre cripto?

Minare è una pratica profittevole che sta muovendo grandi capitali intorno al mondo, sia che si parli di Bitcoin o di altre cripto, questo fenomeno sembra ormai aver preso piede in modo netto. Si sente ormai parlare a destra e sinistra del mining, con la Cina che lo proibisce ed El Salvador che vuole addirittura utilizzare un vulcano per generare l'energia per alimentare l'hardware.

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Minare è una pratica profittevole che sta muovendo grandi capitali intorno al mondo, sia che si parli di Bitcoin o di altre cripto, questo fenomeno sembra ormai aver preso piede in modo netto.

Si sente ormai parlare a destra e sinistra del mining, con la Cina che lo proibisce ed El Salvador che vuole addirittura utilizzare un vulcano per generare l'energia per alimentare l'hardware.

Nel mezzo di questi due estremi vi sono poi le persone comuni, le quali possono desiderare buttarsi in questo business per avere anche loro una fetta della torta in rendite passive.

Appena si cerca di capirci qualcosa però, ci si scontra con una serie infinita di nomi e numeri che non fanno che generare confusione e altre domande alla maggior parte delle persone.

Questa è certamente una delle più grandi barriere all'ingresso, ma non certo l'unica visto che molto spesso vi sono anche costi proibitivi a frenare i piccoli e grandi sognatori.

Per fare un po' di luce in questo buio e lungo tunnel, è bene dare una spiegazione sull'annosa questione legata al minare Bitcoin o altre cripto per generare profitti.

Una volta che ci si è documentati, si è in grado di decidere in autonomia quale sia la scelta migliore.

In questo video The Crypto Gateway spiega ben 7 modi per ottenere una rendita passiva semplicemente attraverso l'app di Binance, un vero e proprio punto di riferimento nel settore delle valute digitali.

È profittevole minare Bitcoin o altre cripto?

Questa domanda non necessita di molti giri di parole, la risposta è un secco si ma presenta numerosi "se" e "ma" che vanno tenuti in debita considerazione, pena la perdita di denaro.

A livello puramente teorico e con a disposizione il giusto equipaggiamento, minare Bitcoin o altre cripto è probabilmente una delle rendite passive più grandi e "facili" da ottenere.

Una volta che ci si collega alla rete, non occorre far altro che approvare transazioni e partecipare alle votazioni legate alle decisioni sull'ecosistema, per il resto il lavoro è ben poco (almeno in teoria)

Ma qui iniziano a subentrare quelle "clausole" che cambiano completamente il volto all'intera operazione, trasformandola molto presto da un sogno a un incubo.

Questo perché, tutte le criptovalute che si basano sulla logica del proof of work, per essere minate necessitano di computer potentissimi in grado di risolvere complesse operazioni matematiche.

Tra queste la più famosa è certamente Bitcoin seguita a ruota da Ethereum, per estrarre queste due le persone farebbero letteralmente follie.

Entrambe però sono ben lontane dalla possibilità di essere minate da gente comune, quindi è meglio concentrare le proprie attenzioni altrove e su un sistema più semplice.

Il proof of stake è completamente differente e, per minare altre cripto che si poggiano su di esso, non occorre far altro che comprare i loro token e mantenerli bloccati generando rendite passive molto differenti da quelle di Bitcoin.

Qui non vengono richiesti né grossi computer né quantità d'energia importanti, ma solo un capitale iniziale da investire (variabile a seconda della cripto) che riceverà interessi sul deposito annuali, in una forma di mining molto più semplice e diretta.

Se il proof of work generalmente non è profittevole per singoli individui, il proof of stake è più facile che lo sia a patto di aver scelto il progetto giusto.

Il problema di minare Bitcoin o altre cripto

Uno dei problemi fondamentali del minare Bitcoin o altre cripto sta nel fatto che, anche se le rendite nella valuta selezionata saranno costanti, non si potrà dire lo stesso dei ricavi.

Questo concetto è molto differente rispetto a quello della finanza classica, dove se si ottiene un Euro si avrà sempre quel valore nelle proprie mani (inflazione selvaggia a parte).

Nel mondo cripto ci si scontra con oscillazioni da capogiro, capaci di dimezzare il controvalore dei propri averi dal giorno alla notte, come successo a maggio del 2021.

A causa di un crollo del mercato Bitcoin è passato dal valere 60.000 Dollari a 30.000 nel giro di pochissimo tempo, lasciando molti investitori poco avvezzi ai suoi capricci in preda al panico.

Quando Btc ha queste oscillazioni brutali, è solito portare con se tutto il settore delle valute digitali, causando crash cataclismici che fanno scappare a gambe levate moltissime persone.

Qui subentra il miner, il quale spesso basa tutta la sua vita lavorativa su tale pratica, e si ritrova con un portafogli dimezzato dal giorno alla notte.

Ovviamente la maggior parte di essi hanno spalle ampiamente coperte e non rischiano il default finanziario, ma è una cosa da tenere bene a mente quando si ha a che fare con questo mercato.

Investire tutto il proprio capitale qui può facilmente trasformarlo in una vera e propria fortuna nel giro di settimane o mesi, abbastanza da mollare tutto e trasferirsi su un'isola tropicale felicemente in pensione.

Ma, di contro, può aprire le porte a scenari da incubo se si ha la sfortuna di assistere a un mercato ribassista prima di essersi ripagati le spese, sia che si parli di minare Bitcoin o altre cripto.

Minare Bitcoin o altre cripto? Attenzione ai dettagli

Esistono altre cose da valutare prima di decidere se minare Bitcoin o altre cripto, ma si può tranquillamente delineare una regola generale su cui basarsi.

Nel caso delle proof of work come Bitcoin, è preferibile puntare a un investimento a lungo termine o minare altre cripto piuttosto che perdere tempo e soldi qui.

Nel caso di proof of stake o di uno degli altri infiniti metodi grazie al quale le varie chain e sistemi funzionano, non esiste davvero una risposta univoca.

Ogni progetto fa storia a se e, siccome per minare occorre sempre un investimento in qualche forma, è sempre bene chiedersi se si è disposti a esporsi al prezzo di tale valuta digitale.

Trovare una cripto che offre ricompense stellari per il mining ma il cui valore non fa altro che scendere nel tempo in modo brutale, porterà solo a una perdita sul lungo periodo, anche al netto di ricavi in token.

Un ulteriore punto da tenere bene a mente sta nell'inflazione della moneta che si desidera minare, poiché la differenza tra Bitcoin e le altre cripto è molto spesso astronomica.

Il fatto che Btc abbia raggiunto valori folli per la singola unità, non vuol dire che la stessa cosa accadrà anche alle altre poiché dipende tutto dalla quantità di monete circolanti e dal cap del mercato.

Bitcoin vale tanto perché è raro e perché è difficile da estrarre, con ricompense che scendono nel tempo con tagli del 50% ogni quattro anni.

Una criptovaluta che offre palate di token alla minima cavolata non ha grandi speranze d'incrementare il proprio valore, poiché saturerà il mercato con la propria moneta, trasformandola in cartastraccia.

Per questa ragione, prima di minare o investire i qualsiasi cripto, è bene cercare di capire quali siano i progetti di sviluppo e deflazione legati al token e, solo dopo, valutare come agire.

Cosa fare piuttosto che minare Bitcoin o altre cripto?

Se, una volta arrivati a leggere fin qua, si è deciso che minare Bitcoin o altre cripto non è cosa che ha senso fare, si possono comunque trovare altre forme per guadagnare con le cripto.

Il primo metodo è quello di comprarle e mantenerle li per un certo periodo di tempo, sfruttando l'attuale spinta rialzista del mercato che sembra voler andare avanti ancora un po'.

In questo modo è possibile avere percentuali di rendita anche abbastanza importanti, ma sempre condizionate da un sentimento generale che potrebbe benissimo invertirsi domani e puntare al ribasso.

Se si preferiscono rendite passive sicure (al 99%), non influenzate dal mercato e che offrano ritorni ottimi (ma sicuramente non stellari come possibile con altri metodi) si può operare sul mercato delle stable coin.

Queste monete sono la digitalizzazione del Dollaro, fondamentali per consentire compravendite di cripto senza dover passare per asset volatili che non possono considerarsi una base stabile.

Monete come UsdT, UsdC e UsT, sono tutte valute create per conservare il loro valore di conversione uno a uno rispetto al Dollaro, senza mai scendere ne salire.

Il bello delle stable coin è che, oltre ad avere un valore fisso, sono sempre richiestissime e vengono offerti inventivi corposi per chiunque voglia "prestarle".

Sia su exchange come Binace, Cripto.Com o altri, per chiunque depositi una stable vengono offerti interessi annui che vanno dal 10 al 20%, cosa davvero incredibile se si pensa che presentano un rischio praticamente nullo.

Piuttosto che spendere molti soldi per minare Bitcoin o altre criptovalute, si può decidere di convertire i propri averi in Dollari digitali e metterli a rendita qui.

Forse i ricavi non saranno alti come per altre monete, ma sono praticamente certi e virtualmente privi di rischi, cosa che aiuta a dormire meglio la notte!

Certo, il mining è un'attività che stuzzica le fantasie di molti ma, a conti fatti, esistono molte alte strade decisamente migliori e che presentano meno ostacoli, quindi perché complicarsi la vita senza nemmeno avere la certezza di un guadagno?