Chi non conosce Facebook? Tutti abbiamo un profilo su questa celebre piattaforma. E se vi dicessimo che c’è un Facebook basato sulla Blockchain di Bitcoin? Scopriamolo insieme in questa guida! 

La classe di protocolli Blockchain è più lenta e meno efficiente rispetto ai classici database centralizzati e alle reti distribuite. Lo è perché presenta delle funzionalità peculiari, che assicurano l’esecuzione di procedure complesse che nascono per poter garantire il funzionamento sel sistema senza che sia necessaria una terza parte fiduciarie.

Caratteristiche come l’immutabilità del dato e il consenso globale rendono la Blockchain inefficace sotto alcuni punti di vista. Il tempo di esecuzione di alcune operazioni è leggermente più alto del normale. Tuttavia, per alcuni tipi di servizi sociali, queste caratteristiche sono fondamentali. 

Oggi, vogliamo concentrare la nostra attenzione sulla straordinaria potenzialità della Blockchain al servizio di alcune app di Social Network. In particolare scopriremo Minds. 

Facebook e Blockchain: distanti ma vicini

Con Fb siamo abituati a visualizzare i profili bloccati, a eliminare i messaggi che poi saltano fuori di nuovo, a non poter gestire più di un tot di richieste, a visionare commenti che vogliamo eliminare ma permangono, insomma ad azioni che talvolta sembrano essere inibite e compromesse.

In alcuni casi, gli eventi che nascono sui social network non sono sempre i benvenuti. Anche il taglio della pubblicità è un bisogno sentito dall’utente. Quante promozioni affollano la nostra display? Anche nella sezione Messenger adesso sembra essersi insediata una box contenente pubblicità invasive che nessuno ha chiesto. 

Per tutte queste ragioni, creare dei modelli di business differenti, più libertari e meno invasivi, in cui non sia necessaria la conversione in attività promozionali è una via da intraprendere. Questa strada ci consentirebbe di togliere l’intermediario nella gestione dei pagamenti e avere un app più funzionale alle nostre reali esigenze. 

Sono molte le realtà che si stanno cimentando con protocolli blockchain nel campo dei social network. Grazie alle possibilità di garantire l’immutabilità del dato inserito e al mercato dei micropagamenti, sono nate diverse sperimentazioni: Minds è una delle più riuscite se pensiamo che l’app si configura come concorrente decentralizzato di Facebook.

Blockchain e Minds: il cripto network 

A leggere il whitepaper di Minds, si viene a conoscenza di una descrizione molto chiara che mostra quanto della architettura interna di Bitcoin sia stata investita in questo progetto.  Minds rappresenta una piattaforma di social network completamente open source, che funziona con un sistema decentralizzato tale da far sì che gli utenti iscritti alla community possano ricevere un token come premio, per il solo fatto di partecipare al servizio, semplicemente utilizzandolo. 

In altre parole, su Fb ci si iscrive e lo si usa per postare foto, pubblicare commenti, condividere eventi, notizie e stati d’animo. Minds consente tutte queste cose senza però che si incappi in alcuna limitazione o manipolazione d’uso. Queste le parole che derivano dalla traduzione del documento di presentazione ufficiale dell’app:

“C'è una crisi nel mondo dei social network. Sorveglianza, manipolazione degli algoritmi e censura stanno infettando il Web a livelli senza precedenti. Per la prima volta nella storia, milioni di utenti stanno abbandonando le tradizionali app social centralizzate a favore di alternative basate sulla libertà. Accanto a questa migrazione di massa, la tecnologia blockchain e altre soluzioni decentralizzate stanno rapidamente entrando nel mainstream.

La fusione di applicazioni crittografiche e sociali è sia inevitabile che essenziale per la continua e sana evoluzione dei social media e di Internet stesso. Lo scopo di questo documento è fornire una panoramica di Minds, leader in questa migrazione di massa su Internet e movimento di software libero, e introdurre il token Minds, un token di utilità ERC-20 che verrà emesso sulla blockchain di Ethereum.” 

La panoramica di Minds fondata sulla Blockchain 

Nata da una campagna di crowdfounding di successo, conclusasi nel 2017, Minds ha mostrato di essere il progetto di business più aperto e condiviso in ambito social. L’utente, nella fruizione della piattaforma è e rimane il primo polo decisionale che investe ogni sviluppo aziendale.

Il funzionamento di minds è molto simile a quello del famosissimo Facebook, anche l’interfaccia grafica è un richiamo voluto a un’applicazione che gli utenti conoscono già. In questo modo si consente loro di interagire più facilmente, senza temere complicazioni d’uso. 

Con la Blockchain di Minds puoi fare molte più cose 

Iscriversi a Minds è facile come iscriversi a Fb, basta scaricare l’app, creare un account e iniziare ad usarlo come siamo già abituati a fare con altri social network. La differenza tra Minds e Facebook è che con Minds per il solo fatto di postare, mettere like, condividere, si ricevono dei compensi! 

Gli iscritti alla piattaforma guadagnano gettoni per la produzione di contenuti di qualità che indirizzano il traffico e ricevono voti, commenti, iscritti e condivisioni. Inoltre, chi è iscritto e già guadagna gettoni in Minds, può aggiungere nuove entrate invitando nuovi utenti ad iscriversi. Ciò equivale a un ulteriore vantaggio di un effetto di rete accelerato. 

Per i creatori di Minds il tempo è denaro. Come si legge nel documento ufficiale di presentazione:

“L'implementazione di token crittografici con il sistema di ricompensa consente agli utenti e agli sviluppatori di tradurre il loro tempo e la loro energia, attraverso l’attribuzione di un token reale, che manterrà un duraturo valore sulla piattaforma Minds. Associando strumenti di monetizzazione peer-to-peer a un sistema di ricompensa basato su incentivi adeguatamente strutturato, Minds ha costruito un'economia digitale sostenibile che premia efficacemente gli utenti che contribuiscono maggiormente alla rete”.

La descrizione testimonia la capacità, di questo progetto, di coniugare insieme utilità, divertimento ed efficienza. Il contributo che verrà consegnato sottoforma di token a ogni utente verrà assegnato a fine giornata, sulla base delle sue azioni sul social network. 

I token di Minds sulla Blockchain 

Trattandosi di un social crittografico, Minds è una piattaforma di comunicazione e scambio di transazioni e contratti intelligenti molto avanzata. I token rilasciati al momento dlel’attribuzione della ricompensa sono costruiti con lo stesso standard di Ethereum ERC-20.

Il processo della loro distribuzione è stato ingegnato in modo da scalare in maniera autonoma la crescita delle attività realizzabili su Minds. L’ecosistema su cui è costruita l’intera impalcatura, dunque, è di tipo equo e si basa sul contributo offerto dall’utente.

Per capire cosa sia un token non si deve pensare a una criptovaluta o a un titolo attributivo di valore economico utilizzabile al di fuori della piattaforma, bensì a un mezzo per alimentare tutti i servizi offerti da Minds. 

Ecco i servizi di Minds: il social network crittografato

Ecco una descrizione di tutte le utilità che è possibile testare su Minds. I prodotti collegati alla fruizione del social network sono: 

Boost, lo spazio pubblicitario dove gli utenti si scambiano i token per aumentare le visualizzazioni dei propri canali e contenuti;

Wire, un sistema di pagamento Peer – to Peer per potersi abbonare ai contenuti preferiti, sulla base di suggerimenti ottenuti;

Plus, un servizio mensile che fornisce chiarimenti e utilità sulle funzionalità premium della piattaforma, come quella di poter eliminare la pubblicità;

Hosting, uno spazio dove poter contribuire alla piattaforma, lato sviluppo, utilizzando il codice sorgente di Minds e implementare le funzionalità preferite;

Affiliate Rewards, è il programma di affiliazione che permette l’ottenimento dei premi, sia per sé che per la propria azienda, a seconda che l’iscrizione sia tramite singolo account o pagina business. 

Minds e gli hacker di Anonymous per un social network più libero

Il progetto lanciato dal team di Minds è piuttosto ambizioso: liberare il mondo social dalle ingerenze che provengono dalle multinazionali. La sfida è quella di riportare in auge: privacy, riservatezza e controllo, senza consegnare nelle mani di alcun potente un numero illimitato di utenti che cadono nella rete.

Anonymous è la più grande comunità di hacker attivisti del mondo e dal 2003 punta agli obiettivi di crescita della libertà degli individui in un’ottica di diritto paritario alla comunicazione.

Nella loro pagina Fb ufficiale si legge quanto segue:

"Vogliamo lavorare sul codice di Minds.com per costruire insieme un servizio che possa essere di tutti, un progetto realizzato dal popolo per il popolo, formato da cellule attive in tutto il mondo come “libere coalizioni di abitanti della Rete”. 

Un messaggio di speranza, che la tecnologia dei social network per una volta possa essere utilizzata nel modo giusto, senza ingiuste sopraffazioni. 

Come dovrebbe essere un social network

Spesso siamo portati a pensare che una semplice registrazione a un portale non costi nulla, che non abbiamo niente da perdere in fondo, che non abbiamo nulla da nascondere. Eppure, sono proprio quelle registrazioni, che ci sembrano insignificanti, ad essere il mezzo con il quale le nostre preferenze vengono usate per far soldi e la nostra voce viene bloccata se non viaggia nella corrente giusta.

Proviamo per un attimo a pensare ai vantaggi di una rete più libera, meno invasiva, e più sostenitrice dell’equo. Le preoccupazioni generate dalla censurabilità di alcuni aspetti sono molte, alcune sfiorano persino la dittatura digitale.

Abbiamo bisogno di sapere che i nostri dati vengono al massimo conservati e protetti, non utilizzati a scopo commerciale. Se gli interessi economici non avessero invaso anche i nostri momenti di svago digitale, forse oggi non saremmo qui a chiederci se abbiamo fatto la cosa giusta a riempire di social network i nostri smartphone e, peggio ancora, le nostre vite.