Settimana di consolidamento per Monero che ferma il crollo in corrispondenza del supporto di 54 dollari, rimbalzando a fino 66 dollari.

Quadro tecnico ovviamente disperato, caratterizzato da una discesa dei prezzi che corrisponde ad una perdita di valore superiore al 50 per cento.

Infatti la violazione dei 100 dollari verificatasi il 14 novembre scorso ha prodotto un prolungamento verso il basso violentissimo delle quotazioni, travolgendo prima il supporto di 87 e a seguire di 77 dollari.

Il colpo finale inferto dai venditori fino al minimo di 54 dollari pone parzialmente fine a un periodo nerissimo per Monero.

Le prospettive purtroppo non promettono una veloce riscossa, in quanto mancano ancora chiusure convincenti oltre i 70 dollari, supportate da un identico quantitativo di volumi scambiati visti durante il tracollo.

Al contrario la probabilità di vedere nuovi minimi sotto 54 dollari, con la possibilità di piegare quota 50, appaiono elevate a mano che non sopraggiungano notizie tali da modificare, in maniera sostanziale il quadro tecnico attuale.

Per chi volesse acquistare Monero

Attendere ancora la stabilizzazione del supporto di 55 dollari, prima rischiare nuove entrate in quanto occorrerà assistere ad un prolungato periodo di assestamento dei prezzi una volta terminato il sell off.

In alternativa con un profilo di rischio maggiore posizionare un ordine condizionato a ridosso di 51 dollari, con stop loss a 48 e target oltre 62 dollari.

Per chi volesse vendere Monero