Meglio il più classico dei beni-rifugio o la più celebre, e scambiata, delle criptovalute? In realtà entrambi gli investimenti possono rivelarsi producenti in uno scenario destinato a evolvere nel futuro prossimo dopo un evento senza precedenti come la pandemia di coronavirus ma soprattutto dopo anni di costo del denaro azzerato. Per gli hedge, infatti, sia per l'oro che il Bitcoin sono attesi rialzi e, nonostante l'estrema volatilità di quest'ultimo, il paragone è meno azzardato di quanto potrebbe sembrare. Persino Lawrence Summers, U.S. Secretary of the Treasury (ministro del Tesoro di Washington) sotto l'amministrazione di Bill Clinton, sostiene che le criptovalute potrebbero diventare una caratteristica consolidata dei mercati globali come qualcosa di simile a un oro digitale.

Meglio puntare l'oro o il Bitcoin? Bene entrambi per gli hedge

L'oro è atteso su nuovi massimi storici il prossimo anno ma secondo SkyBridge Capital per un investimento alternativo a quelli valutari tradizionali si dovrebbe guardare soprattutto al Bitcoin. "Resteremo su Bitcoin e criptovalute perché pensiamo che ci sia più vantaggio. Nonostante la volatilità si guadagna di più dallo stesso fenomeno rispetto all'oro", ha dichiarato Troy Gayeski, co-chief investment officer e senior portfolio manager di SkyBridge Capital, intervistato da Bloomberg.

Per SkyBridge Bitcoin meglio posizionato per fine stimolo Fed

In questa fase sotto i riflettori sono le mosse della Federal Reserve (Fed) e l'impatto che queste avranno sugli investimenti. Gayeski non ha dubbi sul fatto che sia oro che Bitcoin sono destinati al rally anche quando effettivamente l'istituto centrale di Washington inizierà a ridurre il suo sostegno monetario realizzato attraverso acquisti mensili di asset per 120 miliardi di dollari (80 miliardi in Treasury e 40 miliardi in mortgage-backed security). Stimolo che spinto il bilancio della Fed su cifre record, mentre gli investimenti pubblici hanno fatto volare il debito Usa. Fattori di rischio per il valore del dollaro, che hanno il potenziale di aumentare ulteriormente l'appeal di alternative quali il Bitcoin.

Citigroup vede l'oro perdere attrattiva sulle criptovalute

"Tutte le alternative alle valute di corso legale, che sono state oggetto di correzioni sostanziali abbastanza recenti, si trovano ora molto meglio posizionate per gestire l'eventuale riduzione dello stimolo e il graduale rallentamento della crescita nell'offerta di moneta, di quanto non fossero quando continuavano a segnare massimi dopo massimi", sottolinea Gayeski. Come nota Bloomberg, i colossi di Wall Street sono divisi sui meriti di questa "strana coppia". Per Citigroup l'oro sta perdendo attrattiva rispetto alle criptovalute mentre secondo Goldman Sachs i due asset possono coesistere. Poi, ovviamente, c'è Elon Musk, primo riferimento per Bitcoin e simili e non sempre in positivo visto la tendenza a parlare a sproposito del numero uno di Tesla. Tendenza che gli è costata persino un attacco diretto da parte di Anonymous: il movimento "hacktivista" ha accusato Musk di "distruggere le vite" dei piccoli investitori con i suoi tweet. Musk, comunque, nonostante le responsabilità nel sell-off del Bitcoin ha ribadito in più occasioni il suo supporto alle criptovalute.

(Raffaele Rovati)