Pancakeswap è un exchange decentralizzato che basa le sue solide radici sulla Binance Smart Chain, la blockchain nativa di Binance, il principale exchange centralizzato del mondo cripto.

Questa piattaforma è stata una delle prime alternative a nomi come Uniswap e Sushiswap, le controparti che operano sulla rete Ethereum e che non hanno nulla da invidiare in quanto a qualità.

La vera differenza sta nel fatto che Pancake abbia dei costi per le varie operazioni molto bassi, operando su una chiain davvero rapida ed economica (anche se molto centralizzata).

Questo ha attirato milioni d'investitori, portandola a essere uno dei principali Dex (exchange decentralizzati) in quanto a volume degli scambi e denaro bloccato sulla piattaforma.

Ma, come si sa, il mondo delle cripto si muove molto veloce e, per rimanere al passo, non ci si può sedere sugli allori sperando che la concorrenza non progredisca.

Per questa ragione Pancakeswap ha deciso di lanciare il suo personale negozio di NFT, uno degli asset principali del mondo cripto che sta vivendo un momento di grande attenzione.

Questa mossa è di sicuro valore per Pancake ma, se sarà sufficiente per mantenerla in vetta al settore, è una risposta che arriverà col tempo. Per ora però, ci si può lasciar andare a qualche sana speculazione e analisi.

In questo video Tiziano Tridico spiega come usare Pancakeswap.

Cosa sono gli NFT

Gli NFT appena lanciati da Pancakeswap sono la nuova frontiera dell'arte, la quale ha saputo cavalcare l'onda blockchain per reinventasi e offrire qualcosa di nuovo a un vasto pubblico di collezionisti.

Nello specifico questo acronimo significa "non-fungible token", il che tradotto sarebbe una moneta non scambiabile come i classici Bitcoin, ma la quale dev'essere venduta come il pezzo d'arte che è.

In parole povere, è come se un quadro o qualsiasi altra opera fosse stata digitalizzata e trasformata in un token, il quale rivelerà il suo contenuto solo al possessore attraverso degli strumenti per visualizzarlo.

Questa moda ha avuto origine con i CryptoPunks, delle immagini di una manciata di pixel che raffigurano dei volti con delle caratteristiche tipiche dello stile punk.

Al di la del fatto che possano piacere o meno, il terremoto generato da questi schizzi digitali è stato incredibile, tanto da trasformarli in veri e propri asset che vengono scambiati per cifre assolutamente astronomiche.

Visto il grande successo, il numero di persone ed enti che hanno voluto buttarsi a capofitto seguendo l'ondata d'interesse ha generato una vera e propria corsa agli NFT, con una serie infinita di opere immesse quotidianamente sul mercato.

Dopo la prima bolla speculativa sembrava essere passata questa piccola grande moda, salvo poi ripresentarsi recentemente con una forza addirittura maggiore rispetto a prima.

Visto l'andamento, molte piattaforme come Pancakeswap hanno deciso di offrire il loro market personalizzato per gli NFT, in modo da cavalcare il trend.

Come funzionerà il market NFT di Pancakeswap

Anche se molti dettagli non sono ancora stati rivelati e il market NFT di Pancakeswap non è ancora live, sono già state fornite diverse indiscrezioni attraverso il loro blog.

Per prima cosa verranno creati 10.000 NFT a tema Pancakeswap, la cui base è il coniglio simbolo della piattaforma stessa a cui verranno poi applicati distinti tratti somatici.

I tratti somatici sono generati in maniera completamente randomica, andando a creare un set molto variegato e che potrebbe davvero riservare grandi sorprese.

Per acquistare questi non-fungible token ci si dovrà connettere attraverso i classici wallet come Trustwallet o Metamask e partecipare alla vendita pagando in Cake, la cripto nativa.

Al principiosi potranno solo acquistare dei ticket, i quali daranno poi accesso al corrispondente pezzo d'arte solo quando la vendita generale sarà terminata.

Per gli investitori del progetto verrà anche fornita la possibilità di ottenere questo ticket mintandolo attraverso lo staking di Cake, anche se non è ancora chiaro quanti token occorrano per ottenere un NFT.

Originariamente il lancio del progetto era previsto per il 22 di settembre, giorno del primo compleanno della piattaforma, ma è stato rimandato di una settimana a causa di qualche ritardo degli sviluppatori.

In ogni caso, per tutti i fan dei pezzi d'arte a forma di coniglio, è bene tenere d'occhio il sito e il canale Twitter di Pancake per non perdere eventuali sviluppi.

Il token Cake

Il token Cake è ormai da molti mesi sotto l'attenzione degli investitori, in quanto ha visto una crescita esponenziale durante le sue prime fasi che l'ha portato a conquistarsi una salda posizione nella top 40 delle cripto.

Questo grazie al fatto che siano state lanciate delle politiche davvero interessanti dalla community, le quali hanno fatto aumentare il prezzo e mantenuto l'inflazione dello stesso molto bassa.

Il token è infatti molto facile da ottenere in quanto lo si può comprare su qualunque exchange, ma questa non è certo la ragione per la quale potrebbe perdere di valore, anzi.

Il vero problema è che è mintabile sulla piattaforma in quantità davvero ingenti, tramite la partecipazione ai pool di liquidità e lo staking dello stesso, grazie ai quali si possono ottenere interessi annui in Cake anche del 100%.

Da solo questo fattore sarebbe sufficiente a far crollare il prezzo della moneta ma, per evitare che accada, sono state lanciate iniziative davvero azzeccate.

Parte dei ricavi di Pancake vengono utilizzati per ricomprare e distruggere la loro stessa moneta circolante, cercando di limitare la perdita di valore che si andrebbe a generare se vi fossero sempre più coin.

In pratica è come se la Banca Centrale Europea ricomprasse parte degli Euro che lei stessa ha immesso sul mercato al fine di contrastarne l'inflazione.

Oltre a questo poi, durante una recente votazione, il numero di token emessi come ricompensa è stato tagliato del 44%, in modo da mantenere stabile il valore di mercato.

Tutto questo prima che gli NFT vengano lanciati, cosa che porterà a un numero ancora maggiore di movimenti e quindi di monete ricomprate e bruciate, favorendo la quotazione di Cake (almeno in teoria).

Ostacoli per il futuro di Pancakeswap

Sebbene Pancakeswap sia una piattaforma di tutto rispetto che ha saputo ritagliarsi un ruolo leader nel settore, non si può assumere che si troverà nella medesima posizione anche tra uno o dieci anni.

Nessuno di quelli che precedono o che seguono hanno l'intenzione di essere consigli finanziari, ma dei semplici spunti di riflessione per tutti gli amanti o scopritori di Cake.

Il fatto che sempre più blockchain vengano fuori dal letargo e attirino le attenzioni di nuovi utenti, porta anche un certo livello di concorrenza alla validissima Binance Smart Chain.

Questo non significa che sia destinata a fare una misera fine, affatto, ma può far sorgere qualche dubbio su quanto ancora possano restare al top le piattaforme che la abitano.

Il mondo della De-Fi sta esplodendo ogni giorno di più, con ecosistemi come quello di Solana, Terra, Fantom, Avalanche e moltissimi altri pronti a conquistarsi una fetta importante del mercato.

Sebbene il panorama blockchain abbia enormi potenzialità d'espansione e la concorrenza sia un fattore di poco conto, lo stesso non si può dire della De-Fi.

Ogni ora escono nuove piattaforme che promettono rendimenti a tre o quattro cifre per chiunque decida di depositare il proprio denaro li sopra, salvo poi spegnersi dopo pochi mesi nella maggior parte dei casi.

Questo fenomeno può comunque portare molti capitali a migrare dalla BSC e Pancakeswap per spostarsi in lidi dove verranno maggiormente ricompensati, saltando qua e la regolarmente.

Se si verificasse potrebbe portare a un deprezzamento del token e la perdita d'interesse intorno alla De-Fi dei pancake, ma non significa che sia uno scenario destinato ad avverarsi.

Come ha già dimostrato più volte, Cake è in grado di tirare fuori iniziative e politiche davvero interessanti, in grado di mantenerla al top del mercato per tutto questo tempo.

Se Pancakeswap saprà rimanere dove le compete o meno, è una risposta in buona solo per chi può prevedere il futuro, quello che è certo è che è chiamata a un compito molto difficile davanti a se, sapersi mantenere al passo!

Pancakeswap è affidabile?

Per prima cosa è giusto dire che, almeno fino al momento in cui quest'articolo è stato scritto, la piattaforma si è sempre dimostrata affidabile e priva di problemi.

Anzi, tra quelle appartenenti alla BSC si può dire sia stata una delle poche a salvarsi da vere e proprie ondate di hackeraggi, i quali sono costati parecchi soldi a molti investitori.

Il fatto che sia riuscita a mantenersi sicura per tutto questo tempo non significa che la cosa si dimostrerà tale anche in futuro, ma certamente chi ha i propri fondi qui può dormire sonni più tranquilli rispetto chi li ha altrove.

Anche se la sua affidabilità è abbastanza solida, la stessa cosa non si può dire per molti progetti e token che possono essere acquistati proprio su questa piattaforma.

La BSC, grazie alla sua semplicità e ai costi per le transazioni davvero bassi, è diventata l'ospite ideale per migliaia di progetti sgangherati o anche per vere e proprie truffe.

Questo ha portato molti malcapitati a investire spiccioli o somme ingenti in monete che non avrebbero mai ridato nulla indietro, finendo col perdere tutto.

In alcuni casi sono stati addirittura creati dei cloni di altre monete famose, nella speranza di attirare persone con conoscenze limitate e rubando così i loro averi.

Questa non è certo una colpa imputabile a Pancakeswap e non ne va a screditare la bontà, ma dev'essere da monito per chiunque decida di approcciarsi a questa realtà senza le dovute conoscenze.

Il mondo delle cripto, così come molti altri, è disseminato da losche figure che non desiderano altro che lucrare alle spalle di poveri malcapitati, quindi è dovere dell'individuo non farsi abbindolare dai loro sporchi trucchi.

Per farlo, l'unico modo è spendere qualche ora informandosi e scoprendo i dettagli fondamentali che occorre conoscere per operare sul mercato in sicurezza.