Perché Bitcoin sale ma Ripple sale più di BTC? E' questa la domanda che circola oggi con insistenza tra investitori ed analisti nel mercato delle criptovalute. Dove da qualche giorno a questa parte la palla sembra davvero tornata saldamente in mano ai "tori" con acquisti a piene mani guidati da una rara sequenza di segnali positivi su più fronti: indicatori tecnici (dinamiche di prezzo e volumi di trading), sentiment del mercato (ritorno del cosiddetto Fomo, la paura di perdere l'occasione di facili guadagni) e soprattutto l'attesa di un prossimo ingresso di investitori istituzionali nel settore.

Criptovalute: anche Ripple (XRP) sotto i riflettori dopo rally Bitcoin 

Se però finora l'attenzione del mercato si era concentrata quasi esclusivamente sulla cryptocurrency capostipite, protagonista da fine settimana scorsa di un'incredibile scalata che ne ha rapidamente raddoppiato la quotazione rispetto ai livelli di inizio anno e salita nelle ultime ore sopra quota 8.000 $, questa mattina i riflettori si sono accesi appunto soprattutto su Ripple (XRP), terza moneta digitale per valore di mercato che aveva fatto fatica a tenere il passo del più celebre rivale durante il rally delle ultime settimane.

Ripple (XRP) corre sopra $ 0,40

Rimasto fino a ieri sostanzialmente vicino ai prezzi di inizio gennaio, il token XRP ha letteralmente preso il volo in nottata spingendosi rapidamente dall'area 0,33 fino a toccare quota 0,4043 contro il dollaro americano, record dal dicembre 2018. E dopo un parziale ritracciamente viaggia ora intorno a 0,386, ancora in rialzo del 19% nelle ultime 24 ore e con una capitalizzazione che schizza così sopra i quindici miliardi di dollari. Ma cosa ha scatenato questo imponente ritorno in campo dei compratori?