Qualche giorno fa Polygon ha dichiarato ufficialmente il lancio del suo Software Development Kit, acr. SDK, che permetterà ai tecnici del settore di sviluppare con semplicità delle Blockchain compatibili con Ethereum.

Scopriremo in questo articolo di cosa si tratta, perché è così importante e  quanto potrà cambiare il mondo delle criptovalute grazie a questa nuova tecnologia.

In allegato all’articolo troverete il video dell’esperto Tiziano Tridico dal titolo “Ethereum come internet delle Blockchain” nel quale potrete prendere visione di molti dettagli sull’argomento. 

L’annuncio dell’SDK di Polygon ha già avuto effetti positivi

A soli pochi giorni dall’annuncio di Polygon SDK, la criptovaluta Polygon MATIC ha registrato una crescita importante su CoinMarketCap, in termini di capitalizzazione di mercato.

In aggiunta all’aumento del valore di prezzo corrente nella classifica delle cripto contemplate dal portale, Polygon MATIC registra uno slittamento di diverse posizioni fino a raggiungere anche la top ten. L’intera popolarita del progetto in esame è cresciuta negli ultimi tempi. 

Come leggiamo su Cointelegraph per mano di Osato Avan-Nomayo:

“La popolarità del progetto Polygon, precedentemente noto come Matic, è fortemente cresciuta negli ultimi tempi. La scorsa settimana, Cointelegraph ha segnalato che oggigiorno oltre 75.000 utenti utilizzano regolarmente Polygon per interagire con le applicazioni decentralizzate basate su questo protocollo.

L'incredibile crescita di Polygon ha persino attirato l'attenzione del miliardario Mark Cuban, proprietario dei Dallas Mavericks, secondo il quale i principali punti di forza del protocollo sono la sua velocità e l'ampia base di utenti”.

Una soluzione avanzata, questa, che sicuramente non potrà che crescere nel tempo migliorando il parterre delle efficienti implementazioni cripto. 

Che cos’è l’SDK di Polygon e perché è così importante

Sotto il profilo tecnico un SDK è un Software Development Kit che potremmo liberamente tradurre come “pacchetto di programmi e altri strumenti per sviluppare applicazioni”. In informatica, infatti, esso rappresenta un insieme generico di dotazioni utili allo sviluppo di veri e propri software.  

Come leggiamo su Wikipedia:

Gli SDK possono variare considerevolmente in quanto a dimensioni e tecnologie utilizzate, ma tutti possiedono alcuni strumenti fondamentali:

  • un compilatore, per tradurre il codice sorgente in un eseguibile;
  • librerie standard dotate di interfacce pubbliche dette API - Application programming interface;
  • documentazione sul linguaggio di programmazione per il quale l'SDK è stato sviluppato e sugli strumenti a disposizione nell'SDK stesso;
  • informazioni sulle licenze da utilizzare per distribuire programmi creati con l'SDK”.

A questo corredo standard basico si possono aggiungere via via molti altri strumenti in grado di ottenere il risultato finale desiderato. Può trattarsi di programmi, compilatori, interfacce grafiche, metriche di analisi, e ogni altra entità utile allo scopo. 

Quanto è cresciuto Polygon MATIC negli ultimi tempi?

Se ci chiedessimo quanto è cresciuto il progetto di Polygon MATIC incluso il suo valore nel tempo potremmo rispondere d’impatto: tanto! A voler dare uno sguardo al recente passato, che non supera gli inizi dell’anno corrente, MATIC ha avuto un bel percorso di crescita.

Nasce solo nel 2019 per il mercato cripto, eppure fino a Febbraio del 2021 non aveva ancora mostrato di che stoffa potesse essere fatto. Dalla prima settimana di Febbraio 2021, però, qualcosa è cambiata e ha sancito un passaggio da un valore di 0,04$ per unità a una cifra di 0,24$ nel mese di Marzo.

Questi numeri, nel giro di poco tempo, si sono prima decuplicati per poi centuplicarsi al punto da far registrare al token un valore di 2,18$ come massimo storico. Tradotto in termini percentuali, MATIC è cresciuta di oltre il 410% in un solo mese e di quasi l’ 11.000% nell’ultimo anno.

Come leggiamo su Cryptonomist, per mano di Marco Cavicchioli:

"Il fatto è che Polygon è una delle soluzioni in uso per cercare di rendere le transazioni sulla rete Ethereum più veloci ed economiche. Visto che ultimamente il costo del gas delle transazioni su Ethereum è un vero e proprio problema, non stupisce che Polygon abbia avuto questo enorme successo”.

Polygon combina il meglio di Ethereum con il top delle Blockchain

Polygon è un protocollo che punta alla creazione di una rete di collegamenti composta da diverse Blockchain compatibili con Ethereum. L’obiettivo del progetto è quello di creare, nello specifico, soluzioni scalabili su Ethereum per supportare l’ecosistema detto “multi-chain”.  

Come leggiamo sul sito ufficiale di Polygon Technology:

Polygon risolve i punti deboli associati alle Blockchain, come le tariffe elevate del gas e le basse velocità, senza sacrificare la sicurezza. Questo sistema multi-catena è simile ad altri come Polkadot, Cosmos, Avalanche ecc., Ma con almeno tre vantaggi principali:

  • È in grado di beneficiare appieno degli effetti di rete di Ethereum
  • È intrinsecamente più sicuro
  • È più aperto e potente”.

Una bella sfida quella di Polygon MATIC che metterà a segno buoni frutti, almeno da quel che si evince da queste poche righe descrittive. 

Quali problemi risolve Polygon Technology?

La realizzazione dell’intera architettura di Polygon si fonda su un assunto: Ethereum è sicuramente la piattaforma più utilizzata per sviluppare una Blockchain a proprio piacimento, ma presenta dei limiti oggettivi. Le principali problematiche riscontrate in sede di sviluppo su ETH sono state:

  • limiti di produttività, pratici e temporali;
  • gas elevato e impianto PoW piuttosto lento;
  • rischio di intasamento della rete;
  • impossibilità di personalizzare lo stack tecnologico;
  • dipendenza dalla governance.

Al di là di Polygon vi sono già in circolazione numerosi progetti che si sono prefissi lo scopo di ridurre il più possibile tali criticità, sfruttando per quanto possibile l’ecosistema di Ethereum così come è. Va detto, però, che la mancanza di un framework specializzato per la creazione delle blockchain e l’assenza di un protocollo per collegarle sono dei limiti di sviluppo talmente forti da provocare una vera e propria frammentazione di sistema. 

Come leggiamo sul blog ufficiale di Polygon:

“Un fatto poco noto è che Ethereum è già il più grande sistema multi-chain al mondo! (...)

Questa forma di innovazione organica è la bellezza e la più grande forza di Ethereum, ma il suo effetto collaterale è che il panorama delle infrastrutture e del ridimensionamento di Ethereum è attualmente non strutturato e forse leggermente caotico.

Ciò può rendere difficile per i progetti e gli sviluppatori comprendere le opportunità e i compromessi, nonché trovare e implementare le soluzioni migliori per loro. Polygon SDK mira a trasformare Ethereum in un vero e proprio sistema multi-catena introducendo una struttura a questo ecosistema organico e fornendo una struttura per Ethereum multi-catena per crescere ulteriormente e più velocemente”.

Polygon supera altri progetti simili

Per chi ancora non lo avesse intuito, il team di Polygon ha lavorato per eliminare in un solo protocollo tutte le limitazioni del sistema di Ethereum. Creato da sviluppatori per sviluppatori, Polygon riesce a combinare insieme da un lato le caratteristiche migliori di Ethereum, dall’altro le Blockchain sovrane, attraverso un set di funzionalità innovative. 

Come leggiamo nella pagina ufficiale di Polygon Tecnology, le qualità di questo sistema non sono poche. Le elenchiamo letteralmente qui di seguito. 

  • Compatibilità ETH. Dominio del settore, stack tecnologico consolidato, strumenti, lingue, standard, adozione aziendale
  • Scalabilità. Blockchain dedicati, algoritmi di consenso scalabili, ambienti di esecuzione Wasm personalizzati
  • Sicurezza. "Sicurezza come servizio" modulare, fornito da Ethereum o da un pool di validatori professionisti
  • Sovranità. Throughput / risorse dedicati, stack tecnologico completamente personalizzabile, governance sovrana
  • Interoperabilità. Supporto nativo per il passaggio arbitrario di messaggi (token, chiamate di contratto, ecc.), Bridge a sistemi esterni
  • L'esperienza utente. Paragonabile a Web2, transazioni "zero-gas", finalità di transazione istantanea (deterministica)
  • Esperienza dello sviluppatore. Equivalente a Ethereum, nessuna conoscenza a livello di protocollo richiesta, nessun deposito di token, commissioni o autorizzazioni
  • Modularità. Elevata personalizzazione, estensibilità e aggiornabilità, breve time-to-market, collaborazione con la comunità.

Il fatto che si tratti di un progetto open source, creato da un team altamente specializzato e modellato da menti provenienti da tutto il mondo, rende Polygon davvero versatile, integrato, esplorato e migliorato, fino alle parti più piccole di esso. 

Quali sono i progetti che utilizzano Polygon

I progetti nati su Polygon sono tanti e tutti esplorativi di ambiziose soluzioni tecnologiche. Per avere un quadro generale dei nomi più importanti possiamo menzionare:

  • Polymarket, uno dei mercati di previsione più noti in assoluto nel microcosmo Blockchain;
  • SportX, un sistema di scommesse per eventi sportivi che consente di guadagnare con concorsi settimanali;
  • Easyfi, che riunisce sotto lo stesso tetto prestito, credito e altro ancora in una sola applicazione;
  • Neon Disctrict, sintetizzante un gioco di avventura che permette ai giocatori di sfidarci e vinvere NFT in game. 

Si tratta solo di alcuni dei nomi più noti del settore. 

In conclusione, ci aspettiamo grandi cose da questo nome e anche in termini economici probabilmente il valore di Polygon MATIC è destinato a durare e a crescere nel tempo.

Non ci resta che attendere che prendano corpo i recenti sviluppi per averne la conferma. Siamo certi che si tratta di uno dei più solidi progetti del momento nell’intero panorama cripto, ci auguriamo che questa ventata di positività non svanisca nel tempo.

D’altro canto, se ciò accadesse per via della nascita di progetti ancora più ambiziosi di questo, che ben venga: al meglio, in fondo, non c’è mai fine! Fino ad allora, però, “Chapeau!” ai membri del team.