Elon Musk fa sul serio con i bitcoin e mantiene la promessa. La criptovaluta ha infatti sfiorato un rally di oltre il 5% dopo che il fondatore, maggiore azionista, chief executive e, non dimentichiamolo, ora anche Technoking of Tesla ha annunciato che ora è davvero possibile acquistare una Model 3 o Model Y pagando direttamente in bitcoin (inizialmente solo in Usa). Tesla, da parte sua, conserverà l'incasso in moneta virtuale senza convertirlo in dollari (sperando ovviamente che i corsi del bitcoin continuino a crescere). Il produttore californiano di supercar elettriche utilizzerà solo "software interno e open source" per accettare pagamenti e gestire direttamente i nodi bitcoin.

Musk mantiene la promessa. Si può comprare una Tesla in bitcoin

L'annuncio, come abitudine, è arrivato direttamente dall'account Twitter di Musk, che ha inoltre specificato come più tardi quest'anno anche i clienti del resto del mondo potranno beneficiare della nuova possibilità. Musk da tempo insiste sul tema delle criptovalute e lo scorso mese Tesla era diventata l'ultima e più nota azienda a investire in bitcoin. Attraverso la documentazione regolatoria la società di Palo Alto aveva reso noto l'acquisto di 1,5 miliardi di dollari in bitcoin. E in una ventina di giorni aveva messo a segno una plusvalenza di circa 1 miliardo. Cifra superiore ai profitti generati nell'intero 2020 con la vendita di vetture.

Per la società plusvalenza di oltre 1 miliardo in una ventina di giorni

La scommessa di Tesla rappresenta una percentuale residuale della cassa del gruppo e, soprattutto, della sua capitalizzazione al Nasdaq ma è ovvio che la risonanza mediatica del brand e dello stesso Musk non possano che sostenere il settore delle criptovalute e fare da esempio tra i piccoli investitori come pure tra le altre società quotate. Secondo Dan Ives, analista di Wedbush Securities citato dalla Cnn, "questo è un momento fondamentale per Tesla e per il mondo delle criptovalute". "Ci aspettiamo che meno del 5% delle transazioni avvenga tramite bitcoin nei prossimi 12-18 mesi, tuttavia la percentuale potrebbe aumentare nel tempo poiché l'accettazione delle criptovalute inizierà a crescere nei prossimi anni", ha aggiunto Ives.

(Raffaele Rovati)