Il mercato dei Bitcoin e delle criptovalute in genere viene spesso considerato rischioso per la volatilità dei prezzi, cioè il loro continuo oscillare verso picchi a rialzo e a ribasso.

Come sempre quando si parla perciò di previsioni Bitcoin si deve tener presente che gli analisti hanno spesso posizioni contrapposte, con fronti che vedono la criptovaluta presto ai massimi storici e all’opposto posizioni nettamente ribassiste.

Stando all’ultimo prezzo registrato nella serata di lunedì, il Bitcoin vale circa 46.000 dollari ad unità, per quanto riguarda il 2022 sono però molti i cosiddetti Bitcoin Bulls, cioè i maggiori investitori, che nelle loro previsioni danno il prezzo BTC in netto rialzo nel giro dei prossimi mesi.

Secondo Antoni Trenchev, CEO della società Nexo, i BTC potrebbero toccare il loro valore massimo di 100.000 dollari entro il prossimo giugno.

Tale previsione a rialzo seguita anche da altri esperti del settore, primo fra tutti Michael Saylor di MicroStrategy, non è ovviamente frutto dell'ottimismo, ma è basata su analisi di mercato, vediamo perciò quali sono gli elementi che portano gli analisti a credere che il prezzo Bitcoin vedrà un netto incremento a breve termine.

In che modo la Federal Reserve sta influenzando il mercato Bitcoin?

Una cosa su cui gli analisti, che vedono il Bitcoin a rialzo nei mercati di quest’anno, sono tutti d’accordo è sul fatto che determinante nella crescita del prezzo Bitcoin 2022 sarà l’atteggiamento della Fed e le politiche adottate per combattere l’inflazione del dollaro.

Al momento a creare problemi alle criptovalute è infatti la politica monetaria della banca centrale statunitense (Fed), che ha annunciato la chiusura del programma di acquisto delle obbligazioni a ritmo accelerato e quindi con tassi di interesse che dovrebbero aumentare significativamente nel 2022.

Tuttavia, non mancano gli scettici, che invece credono che tale programma, cioè l’aumento dei tassi di interesse, non sarà realmente portato a termine il che favorirà invece i Bitcoin e le altre criptovalute.

Bitcoin a 100mila dollari a unità entro la fine di giugno 2022! Tutte le previsioni sul prezzo BTC

Per i neofiti, Nexo è uno dei maggiori istituti di credito nel mercato della finanza digitale. In un’intervista rilasciata ai microfoni della CNBC Trenchev, che di Nexo è amministratore delegato e fondatore, ha affermato le sue convinzioni secondo cui durante l’arco del prossimo semestre assisteremo ad una tendenza rialzista dei Bitcoin, destinati a toccare il massimo storico di 100mila dollari ad unità entro la fine di giugno 2022.

Le ragioni di questa previsione così ottimistica risiedono in due motivazioni, prima di tutto la certezza che gli investitori istituzionali si stiano avvicinando ai BTC, insieme all’aumento del numero di grossi investitori privati che proseguono i loro acquisti, quale Square e MicroStrategy. 

Altra ragione per un repentino incremento del prezzo Bitcoin 2022 è dovuta invece, secondo l'analista, all’instabilità delle valute tradizionali e all’inflazione del dollaro destinata a salire quest’anno, anche per effetto della pandemia. 

Per quanto riguarda la possibilità che la Federal Reserve aumenti i tassi di interesse più volte nel corso dell’anno, Trenchev ha considerato l’ipotesi assolutamente e non veritiera il che dovrebbe giocare a favore delle criptovalute.

In ogni caso, questa previsione che vede i BTC a 100mila dollari nel 2022 è la stessa confermata ai microfoni di The Independent da Steve Ehrlich, CEO della Voyager Digital.

Con un recente Tweet poi anche il presidente salvadoregno Bukele, abbraccia la previsione che vede i BTC toccare i 100.00 dollari quest’anno.

Ricordiamo che El Salvador è stato non solo il primo Paese ad adottare i Bitcoin come moneta di Stato, ma è anche in progetto l’avvio della costruzione di Bitcoin City. 

Per altro il Bitcoin mining ad El Salvador viene alimentato interamente dall’energia geotermica dei vulcani, attraverso un processo di estrazione sostenibile delle criptovalute, basato su fonti rinnovabili di energia e quindi al 100% green.

Michael Saylor predice i Bitcoin a 6 milioni di dollari nei prossimi anni

Una previsione rialzista per il 2022 è stata data anche dal più grande investitore Bitcoin al mondo Michael Saylor di MicroStrategy, il quale in più occasioni ha ribadito che i Bitcoin raggiungeranno nei prossimi anni i 5 o 6 milioni di dollari a moneta. Per Saylor ci sarà una vera e propria scalata nei valori di mercato, che segnerà anche la fine della volatilità dei BTC, quando gli investimenti saranno dominati dalla finanza istituzionale. 

Una cosa comunque su cui sono tutti d’accordo è sul valore dei Bitcoin come investimento a lungo termine, cioè quando si sarà ridotta notevolmente la loro volatilità.

Le previsioni ribassiste, che vedono il prezzo Bitcoin crollare a 10.000 dollari nel 2022

Come già abbiamo osservato non mancano previsioni a totale ribasso, quale quella espressa di recente dal professore di finanza, Carol Alexander, della Sussex University, che ha rivelato alla CNBC che secondo lui il 2022 sarà l’anno della tragedia per i Bitcoin. La valuta digitale nell’ottica dell’analista è destinata nel 2022 ad annullare del tutto i suoi guadagni e toccare il picco a ribasso di 10.000 euro ad unità.

In ogni caso, guardando al passato, va detto che a dispetto di tutte queste previsioni di mercato ribassiste, l’anno scorso i BTC hanno aumentato il loro valore del 60%, seppur i mercati delle criptovalute in genere sono stati caratterizzati ancora da una forte volatilità.

Mercato Bitcoin in crescita anche grazie agli investimenti green 

Altro elemento che secondo gli analisti contribuirà a caratterizzare al rialzo il mercato delle criptovalute nel 2022 è proprio l’aumento degli investitori Green.

Quello che infatti ha sempre fatto paura a molti investitori è l’enorme energia consumata nel processo di estrazione (mining) dei Bitcoin e anche per processare le varie transazioni.

Tuttavia, ora le criptovalute si avvicinano sempre più ad una sostenibilità completa, complice anche il ban della Cina e la fuga dei miners verso gli USA, dove un terzo dell’energia si basa proprio su fonti rinnovabili e non a combustibile fossile. 

Ancora per diventare sostenibili molte criptovalute, come Ethereum, hanno cambiato il metodo su cui si basa il processo di estrazione, proprio al fine di limitare la produzione in CO2 e quindi l’impatto ambientale della valuta digitale.

Vi proponiamo di seguito il video YouTube di Crypto Diary che analizza cinque altcoin, cioè cinque criptovalute alternative al Bitcoin, per cui si prevede nel 2022 un notevole aumento di prezzo:

  

Che si dice sul fronte Ethereum? Previsioni 2022 per la seconda criptovaluta del mondo

La prima criptovaluta al mondo è senza ombra di dubbio il Bitcoin, ma la seconda è con certezza a Ethereum, che nonostante la pandemia ha registrato anch’essa un buon andamento nel 2021, grazie al progetto Ethereum 2.0 che proseguirà nel 2022.

Pregio di Ethereum è senz’altro la velocità e la trasparenza delle transazioni, aspetti in cui è superiore al Bitcoin, come anche nella scelta di usare un protocollo diverso per il processo di estrazione, il proof-of-work (PoW) al posto del proof-to-stake (PoS), che richiede meno energia e quindi inquina di meno.

Ethereum chiudeva a fine dell’anno scorso con un valore di 3.740,37 dollari ad unità e secondo molti analisti nel 2022 dovrebbe toccare il picco di 6.000 dollari, per esattezza entro la fine dell’anno.

Anche se ricordiamo che il mercato delle criptovalute in genere è particolarmente difficile da prevedere.