Le criptovalute e il mercato che le gira intorno sono certamente una bella possibilità d'investimento e profitto, ma non tutto è oro quello che luccica.

Come in qualsiasi cosa esistente a questo mondo, vi sono sempre dei pro e dei contro che vanno accuratamente esaminati prima di lanciarsi a capofitto in investimenti folli.

Ci sono tutta una serie di variabili che, ogni giorno, provvedono a rendere questo mercato un vero caos, con percentuali folli sia in rialzo che in ribasso.

Se non si calcolano attentamente rischi e benefici oltre che i migliori asset su cui puntare, il fallimento è un'opzione che si potrebbe verificare molto presto.

Per questa ragione una buona guida che aiuti a fermarsi un attimo e riflettere prima di compiere il grande passo, risulta davvero propedeutica nella maggior parte dei casi.

L'intenzione è quella di vedere entrambe le facce della medaglia nel modo più semplice e imparziale che si possa fare, senza stupidi e insensati sensazionalismi.

Il mondo delle news è spesso una gara a chi grida più forte qualunque cosa, ma questa strada non aiuta davvero nessuno se non le visualizzazioni della testata.

Per questa ragione oggi si va con calma e ci si prende il tempo necessario, senza distrazioni.

In questo video Io Investo fa un corso completo su come muovere i primi passi per investire in criptovalute.

La volatilità delle criptovalute

Questo è sicuramente il punto più importante di tutti, la basa da cui ogni buon investitore deve partire e prendere coscienza altrimenti andrà incontro a pessimi affari.

Le criptovalute sono nate da poco e, per questa ragione, sono nel pieno della loro crescita, con tutti i vantaggi e gli svantaggi che ne derivano.

Si sentono spesso numeri allucinanti di persone diventate improvvisamente miliardarie nel giro di poche settimane grazie alle cripto, cosa assolutamente vera e innegabile.

Le valute digitali sono solite schizzare verso l'alto come razzi, con punti percentuali che superano le centinaia o anche migliaia di guadagno in un tempo incredibile.

Questo può letteralmente moltiplicare il proprio denaro, facendo x2, 3, 100... Ma la cosa funziona anche nella direzione opposta, quando arrivano le flessioni.

Vi sono giorni, talvolta ore se non addirittura minuti in cui l'intero panorama delle criptovalute crolla arrivando anche a dimezzare il denaro investito.

Questo non è un movimento dal quale farsi prendere alla sprovvista altrimenti si finisce col vendere in preda al panico, cosa assolutamente sbagliata.

La volatilità va gestita sia finanziariamente che a livello di nervi, altrimenti è meglio dirigersi verso un mercato azionario più tranquillo e adatto a cuori deboli.

La velocità delle criptovalute

No, qui non si parla affatto della loro velocità nel trasferimento di denaro o in relazione a quanto sia buona la blockchain su cui viaggiano, ma del ritmo a cui ogni cosa cambia.

Se un'azienda come Google, tra le prime posizioni in assoluto in quanto a capitalizzazione, si può logicamente presumere che rimarrà su tale livello ancora a lungo, lo stesso non accade nel mondo delle criptovalute.

Certo, Bitcoin è sempre Bitcoin mentre sull'affidabilità di Ethereum e Binance si può più o meno contare, ma non vale il medesimo discorso anche per chi si trova più in basso.

Doge per esempio è arrivata li quasi per caso (o per merito di manipolazioni se vogliamo) e non si capisce come faccia a rimanere in una tale posizione di vertice.

Stesso discorso per un'altra meme coin, quella Shiba Inu che ha fatto sfracelli pur non poggiando su nessuna base specifica oltre al fatto di avere un cane disegnato sopra.

Altri progetti come Stellar o Eos stanno poi cadendo nel dimenticatoio, pur essendo partiti da idee potenzialmente buone ma che non hanno saputo dar seguito alle loro strategie.

In tutto questo monete come Solana partono dal nulla e arrivano a fare 200x in poco più di sei mesi, riscrivendo le gerarchie nel panorama delle blockchain.

Tutto questo per dire che, se si vuole investire nelle criptovalute, occorre dedicare il giusto tempo per seguire l'andamento dei mercati, altrimenti si finisce con l'essere tagliati fuori.

Escludendo da questo discorso le prime tre citate, tutte le altre vanno sulle montagne russe e quello che è vero oggi potrebbe essere falso nel giro di una manciata di giorni.

Qui non esiste l'S&P 500 dove si mette il proprio capitale e lo si dimentica, se sei "sul pezzo" puoi fare veramente grandi soldi con pochi spiccioli, ma se non presti attenzione rimani tagliato fuori facilmente.

Gemme e truffe, le piccole realtà delle criptovalute.

Questo discorso si applica per tutti coloro che desiderano trovare la moneta che li renderà ricchi, con una pensione d'oro anticipata e uno yacht a Montecarlo parcheggiato nel week end.

Chi ha investito in Bitcoin (tanto per fare un esempio) ai suoi albori, oggi si ritrova sicuramente ricco sfondato a patto di averli tenuti nel corso degli anni e di ricordare la password del wallet.

Ovviamente questi sono una minoranza minuscola, ma hanno fatto da esempio per tutti coloro che ora vogliono partecipare alla nuova corsa all'oro.

A destra e sinistra spuntano progetti che promettono guadagni assicurati, con criptovalute deflazionistiche e una serie incredibile di vantaggi per chi detiene il token.

Ovviamente, come nel caso di Doge o Shiba Inu, alcuni si sono ritrovati davvero e dover scegliere dove ormeggiare la barca per il fine settimana, ma anche qui non poi così tanti.

Altre porcherie come Floki, Dogelon, Huski e chi più ne ha più ne metta sono solo dei meri specchietti per le allodole, che fanno dei grossi numeri iniziali salvo poi morire dopo due settimane.

Qui è praticamente impossibile guadagnare a meno di non essere i creatori del token o altri stretti collaboratori, cosa che generalmente non si è.

Questi non sono investimenti, ma scommesse vere e proprie a testa o croce che porteranno con ogni probabilità a una perdita anche totale del capitale investito.

Molto spesso poi si rivelano delle vere e proprie truffe, dove i fondatori scappano con la cassa non appena le cose iniziano a surriscaldarsi, come nel caso dello Squid token.

Questo per dire che le gemme esistono e non hanno la faccia da cane (a parte Shiba) ma non si scovano certo su Facebook dove i fondatori spendono migliaia di Dollari in marketing per accalappiare polli.

Si possono trovare con attenti studi e molta fortuna ma, a conti fatti, non sarebbe meglio puntare su qualcosa di più affidabile?

Ogni buon investitore di criptovalute deve sapere di questo "lato oscuro", perché sicuramente prima o poi finirà con l'esserne tentato grazie ai succosi numeri e a notizie fatte apposta per attirare l'attenzione.

La facilità di gestione

Questo è sicuramente uno dei maggiori punti di forza del mondo delle criptovalute, in quanto possono essere gestite in modo molto semplice attraverso gli exchange.

Piattaforme come Binance, Crypto.Com o FTX permettono di convertire il proprio denaro in cripto compiendo appena pochi semplici passaggi molto veloci da completare.

Mantenerle poi al sicuro su queste app non comporta ne spese ne rischi salvo l'essere oggetto delle classiche e possibili truffe via mail atte a rubare i dati d'accesso.

Questi problemi sono tipici del mondo online, quindi non si può certo imputarlo agli exchange che offrono davvero ogni mezzo possibile per difendersi da attacchi esterni.

Muovere monete, inviarle, scambiarle e anche metterle a rendita sono operazioni semplicissime che si portano a termine senza il minimo problema.

A questo va poi aggiunto che gli interessi maturabili qui sopra su Dollari digitali sono infinitamente superiori a quelli ottenibili da un classico conto bancario.

Certo, se si vuole muovere criptovalute fuori da qui le cose si complicano a un livello variabile a seconda di cosa si vuole effettivamente fare, ma mai troppo da risultare impossibile.

Questo sicuramente semplifica le cose eliminando la necessità di broker, consulenti finanziarie e banche come intermediari che potrebbero preferire i loro interessi a quelli del cliente.

Le criptovalute sono il futuro ma...

In ultimo va detto che le criptovalute sono il futuro e la tecnologia su cui poggiano ha tutte le potenzialità per stravolgere completamente il mondo moderno, sia tecnologico che finanziario.

Investire oggi in un qualcosa che parte con questa prospettiva non è solo interessante, ma potenzialmente un'occasione da non perdere assolutamente.

Di contro va anche detto che, sebbene siano il futuro, al momento non sono una realtà consolidata e probabilmente non lo saranno ancora per un po'.

Le loro applicazioni pratiche sono ancora troppo circoscritte seppur in fortissima espansione e le blockchain non hanno ancora preso piede nelle filiere produttive, rare eccezioni escluse.

Per questo, prima d'impegnare ogni goccia del proprio capitale (cosa che non andrebbe fatta in nessun asset) è bene fermarsi un attimo a riflettere e prendere un bel respiro.

Le criptovalute sono il futuro, ma nel presente sono solo uno dei tanti fattori che vanno tenuti in considerazione per un investimento ponderato.