SafeMoon è un’altcoin di recentissima nascita: è stata lanciata a Marzo del corrente anno. Presenta alle spalle un protocollo di finanza decentralizzata, acr. DeFi, che com’è indicato nello stesso sito ufficiale SafeMoon.net: “è guidato dalla comunità e lanciato in modo equo. Tre semplici funzioni si verificano durante ogni scambio: Reflection, LP Acquisition e Burn”.

Cercheremo di capirne di più durante la trattazione di questo articolo. Prima però sono doverose due precisazioni. La prima riguarda il canonico avviso sui rischi: questo contenuto non vuole in alcun modo rappresentare un invito all’investimento, ma una semplice condivisione di informazioni che l’utente è libero di considerare come meglio crede.

La seconda riguarda l’utilità del video allegato: l’esperto Tiziano Tridico con il tutorial dal titolo “SafeMoon token crypto review” vi porta alla scoperta di questa criptovaluta, alla luce dei più importanti eventi recenti che l’hanno vista protagonista. Detto questo, possiamo cominciare!

SafeMoon: impariamo a conoscerla 

Una delle prime cose che abbiamo fatto dopo il lancio di SafeMoon è stata quella di andare a spulciare la sua tabella di marcia. Risulta interessante capire in che direzione andrà la Road Map di una criptovaluta, perché permette di familiarizzare con la progettualità che è stata costruita per la buona riuscita del progetto. 

Da pagina ufficiale Safemoon.net possiamo prendere visione dell’annuncio del team:

Primo trimestre del 2021 – Protocollo inizializzato 

Abbiamo inserito con successo e confermato una coppia di trading DogeCoin con Bibipom. Abbiamo anche avviato con successo il processo di integrazione con WhiteBit e avviato le pratiche legali con Bitmart. La dimensione del nostro team è raddoppiata e la nostra campagna di marketing è iniziata”.

La marcia verso la crescita del valore del token sembra essere ben definita a quanto pare, e anche le risultanze dei primi albori di SafeMoon sembrano aver dato segni piuttosto positivi. Ma è davvero tutto oro quello che luccica?

SafeMoon: che cos’è e come funziona

Probabilmente non molti hanno sentito ancora parlare del token SafeMoon, complice il fatto che la sua nascita è davvero recentissima. Come leggiamo in una definizione di Tom’s Guide

SafeMoon è un altcoin: una valuta digitale basata su blockchain sostanzialmente simile a Bitcoin, ma con alcune chiare distinzioni. È stato lanciato nel marzo 2021 e ha già collezionato oltre 1 milione di utenti.

La caratteristica unica di SafeMoon è che addebita una commissione del 10% a chiunque venda i propri token. Il 5% di questa commissione viene quindi ridistribuito a tutti gli altri proprietari di SafeMoon, essenzialmente premiando coloro che si aggrappano ai loro token e disincentivano la vendita”.

In effetti, una delle caratteristiche di punta di SafeMoon sembra essere proprio l’”LP automatico”. Si tratta del fatto che ogni transazione contribuisce alla generazione automatica di liquidità, che va a nutrire diversi pool utilizzati dagli scambi. Ma non è tutto. Come leggiamo nella pagina ufficiale Safemoon.net: 

“I possessori guadagnano ricompense passive attraverso la riflessione statica mentre guardano il loro saldo di SafeMoon crescere indefinitamente”. Cerchiamo di capirci di più.

SafeMoon ha una “salsa segreta”! 

Per evidenziare i tratti essenziali di SafeMoon siamo andati a spulciare il suo whitepaper, dove si legge che: 

Automatic LP è la salsa segreta di SAFEMOON. Qui abbiamo una funzione che funge da doppia implementazione vantaggiosa per i titolari.

In primo luogo, il contratto risucchia i gettoni da venditori e acquirenti allo stesso modo e li aggiunge all'LP creando un solido prezzo di base.

In secondo luogo, la sanzione funge da meccanismo di resistenza all'arbitraggio che garantisce il volume di SAFEMOON come ricompensa per i titolari. In teoria, il LP aggiunto crea una stabilità dal LP fornito aggiungendo la tassa alla liquidità complessiva del token, aumentando così il LP complessivo dei token e sostenendo il prezzo minimo del token. Questo è diverso dalla funzione brucia di altri gettoni riflessione che è vantaggiosa solo a breve termine dalla riduzione dell'offerta concessa”.

Ma non finisce qui, perché si specifica ulteriormente che:

“Con l'aumentare del gettone SAFEMOON LP, la stabilità del prezzo rispecchia questa funzione con il vantaggio di una base di prezzo solida e di un cuscino per i titolari. L'obiettivo qui è prevenire i cali maggiori quando le balene decidono di vendere i loro gettoni più avanti nel gioco, il che impedisce al prezzo di oscillare tanto quanto se non ci fosse la funzione LP automatica.

Tutto questo è uno sforzo per alleviare alcuni dei problemi che abbiamo visto con gli attuali gettoni di riflessione DeFi. Siamo fiduciosi che questo modello e protocollo prevarranno sui token di riflessione obsoleti per questi motivi”.

Con queste parole, il team tecnico mira ad evidenziare le ragioni che hanno portato a scegliere questo sistema:

Perché statico?

“Le ricompense statiche risolvono una serie di problemi. Innanzitutto, l'importo della ricompensa è subordinato al volume del token scambiato. Questo meccanismo mira ad alleviare parte della pressione di vendita al ribasso esercitata sul token causata dai precedenti utenti che vendevano i loro token dopo aver coltivato APY pazzeschi.

In secondo luogo, il meccanismo di riflessione incoraggia i possessori ad aggrapparsi ai propri gettoni per ottenere maggiori tangenti che si basano su una percentuale eseguita e dipendono dal totale dei gettoni detenuti dal proprietario”.

Quali sono le tappe future di SafeMoon

Analizzando la pagina ufficiale si può prendere visione dell’intera tabella di marcia di SafeMoon prevista per tutto l’anno corrente. A guardare le scadenze previste per trimestre ci si accorge che nell’immediato accadrà quanto segue, come indica di Safemoon.net

Secondo trimestre 2021 - La spinta iniziale

L'integrazione della tokenomica Whitebit sarà completata insieme al completamento dell'app, del portafoglio e dei giochi SafeMoon. Anche l'integrazione di Bitmart con tokenomics sarà completata in questo trimestre. Inizieremo a progettare lo scambio NFT e le integrazioni di videogiochi.

Integreremo SafeMoon con i mercati africani oltre a istituire una campagna di beneficenza e un voto di beneficenza. Esploreremo altri scambi (ad esempio Binance) e inizieremo a progettare lo scambio SafeMoon. Ampliamo il team del 35% e creeremo un ufficio nel Regno Unito e in Irlanda. Progetteremo un'app educativa crittografica e inseriremo nuovi partner”.

Anche la creazione di un wallet proprietario sembra essere in cantiere, così come altri elementi utili alla probabile crescita del token. 

Su questo punto, James Norris sul The armchair trader afferma che:

“SafeMoon mira essenzialmente a prendere una foglia dal libro di Warren Buffett sugli investimenti. Gli sviluppatori sono desiderosi di promuovere la filosofia "compra e mantieni", per allontanarsi dalla reputazione offuscata delle criptovalute come frontiera selvaggia del mondo degli investimenti. Come afferma SafeMoon sulla sua pagina FaceBook: "Ricorda, arrivare sulla luna richiede tempo e più a lungo tieni in mano, più gettoni raccogli".

Ora la domanda è: SafeMoon è davvero così sicuro? 

Su questo aspetto sembrano esserci molte riserve. Lo stesso Tiziano Tridico si chiede: “Se c'è un token che rappresenta l'hype e la FOMO del 2021 è sicuramente Safemoon. Cosa si nasconde dietro a percentuali da capogiro?”.

Con questa affermazione l’esperto sembra essere ben chiaro riguardo alla sua posizione. Una posizione che ci sentiamo di condividere. Vi sono stati molti tweet che indicano diverse manipolazioni del prezzo del token, indicanti una speculazione che non è a limpido vantaggio degli utenti.

Anche i luccicanti bagliori di valore che hanno permesso a molti utenti di guadagnare nel giro di poco, in realtà, potrebbero fermarsi da qui a non molto. L’impegno che sta dietro alla comprensione del mondo cripto non è indifferente e non è per tutti, lo abbiamo detto molte volte.

Quando si tratta di valutare un token nativo che sembra avere un potenziale di sviluppo eccellente, in verità bisogna impiegare molte ore di studio sulla valutazione del protocollo, posto che si abbiano le competenze per farlo. Ma ne vale la pena? Chi di noi ha ben compreso realmente il mondo delle criptovalute. Quegli altisonanti nomi che dominano la lista di CoinMarketCap sono davvero in nostro possesso sotto il profilo tecnologico o abbiamo ancora una conoscenza lacunosa che è il caso di monitorare sempre, per arricchirci ogni giorno di più?

SafeMoon e altcoin: l’obiettivo finale

Prima di acquistare un’altcoin come SafeMoon che può regalare lauti guadagni nel breve periodo, cerchiamo di identificare il nostro obiettivo finale: vogliamo fare soldi? Vogliamo entrare nel mondo delle criptovalute e capirne il valore oltre a guadagnare? Vogliamo avviare dei progetti per far parte di una oggettiva innovazione tecnologica senza precedenti?

L’obiettivo finale determina le nostre scelte ma, tra tutte, il comune denominatore è, e resta, la solidità del progetto che vi è alle spalle. SafeMoon dice di essere nata per migliorare la Defi eppure non ha nemmeno una sua blockchain e il suo white paper sembra essere piuttosto scarno per una oculata valutazione tecnica. Ad ogni modo, il tempo sarà l’unico vero giudice di questa faccenda.

Ciò non toglie che si possa guadagnare sulla volatilità, è già accaduto a progetti come Dogecoin che hanno regalato momenti di gloria agli investitori. In questo caso però ci si assume il rischio di un fumo negli occhi a breve termine. Le criptovalute per loro natura sono altamente volatili e ingestibili, questo si aggiunge alle altre lacune eventualmente rilevate.

Prima di ogni scelta, dunque, valutate tutti i rischi e misuratevi con l’idea di perdere ciò che avete investito. Se siete disposti ad assumervi questa possibilità allora procedete pure, ma in caso contrario impiegate il vostro tempo e i vostri soldi in progetti molto più consistenti che hanno già mosso il mondo e continueranno a farlo, come il nostro famigerato e incrollabile Bitcoin!