Il 4 dicembre scorso Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo e Spagna hanno siglato un nuovo accordo formale per la creazione di un gruppo di lavoro, al fine di migliorare l'uso della tecnologia DLP (distributed ledger technology) in vari settori come: istruzione, trasporti, spedizioni, registro delle imprese, assistenza sanitaria e altro ancora.

I paesi partecipanti hanno rilasciato la seguente dichiarazione: "il nuovo accordo può comportare non solo il miglioramento dei servizi di e-government, ma anche una maggiore trasparenza e minori oneri amministrativi, una migliore raccolta doganale e un migliore accesso all'informazione pubblica".

A capo del gruppo ci sarà Malta, paese lungimirante in merito alla tecnologia blockchain e in generale ai regolamenti sulla cripto valuta; questa è una delle ragioni per cui Binance, il più grande exchange di criptovalute al mondo, ha sede a Malta.

Secondo la CCN , la presenza di Malta nel "mediterranean seven" è più importante di quanto si possa pensare: "Il coinvolgimento di Malta nell'iniziativa potrebbe determinare un effetto positivo sul settore europeo della criptovaluta, poiché dimostra indirettamente l'approvazione degli altri sei paesi degli sforzi di Malta per facilitare la crescita del mercato locale della criptovaluta. La formazione del nuovo gruppo segue l'appello del G20, per monitorare e regolamentare le criptovalute come un'asset class a tutti gli effetti."

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