Le criptovalute soffrono per effetto delle decisioni prese dalle banche centrali in merito ai tassi di interesse, ma per i meno timorosi questa è l’occasione per acquistare e poi vendere sfruttando i successivi rialzi di prezzo, quando la situazione macroeconomica sarà mutata.

In questo senso una criptovaluta che deve essere tenuta sotto controllo è, ancora una volta, Shiba Inu. Non è la prima volta che questo token digitale fa parlare di sé, ma questa volta in modo molto più concreto di come non abbia mai fatto prima.

Se Shiba Inu, nato per gioco, deve la sua fama alla pura casualità, il team di sviluppo è stato molto furbo nell’ampliare l’ecosistema attorno alla criptovaluta incanalando queste influenze positive. Così Shiba Inu da semplice meme coin fa un salto di qualità e diventa un token di utility.

Nasce infatti un metaverso chiamato SHIB: The Metaverse che per altro è un ecosistema piuttosto ampio che porta alla nascita di altre due criptovalute, le quali assieme a Shiba Inu si potranno utilizzare nel metaverso come criptovaluta nativa.

Questo aspetto assegna praticamente una funzione a Shiba Inu che sarà una delle criptovalute su cui si baserà l’economia del metaverso, una situazione che dovrebbe influire più che positivamente sul suo andamento di mercato in futuro.

Ancora, sempre in un'ottica di ampliamento nasce una collezione NFT (Non Fungible Token) gli Shiboshis, che sono PFP raffiguranti l’immagine del cane icona della criptovaluta Shiba Inu, e anche loro avranno un'utilità nel metaverso. 

Shiba Swap, così Shiba Inu allarga il suo ecosistema

Come abbiamo detto l’ecosistema attorno a Shiba Inu si allarga è viene prima di tutto creata la piattaforma di scambio DEX dove sono supportati i token Ethereum e dove si possono trovare anche le due nuove criptovalute BONE e LEASH.

Shiba Swap è un exchange DEX a tutti gli effetti dove si possono trovare anche altri i token Ethereum, ma che autorizza gli utenti anche a mettere in stake le proprie criptovalute al fine di ottenere una rendita passiva maturando degli interessi annui percentuali.

Shiba Inu (SHIB) trova amici. Nascono due nuove criptovalute: BONE e LEASH

Questo ecosistema complesso in cui andrà ad inserirsi Shiba Inu deve essere ancora ultimato nel complesso, con il lancio del metaverso.

In questa prospettiva sono state create altre due criptovalute che affiancheranno Shiba Inu e si chiamano BONE e LEASH.

Per quanto sia stato già comunicato che Shiba Inu rimarrà al centro dell’intero progetto, BONE sarà il token di governance. Cioè i possessori di questa criptovaluta, secondo un sistema di decentralizzazione massima (DAO), sono chiamati a votare in merito alle decisioni che l’intera rete dovrà prendere in futuro.

Di LEASH sono previsti solo 100.000 token e questa fornitura così ristretta avrà proprio lo scopo di controbilanciare invece quella che è la fornitura enorme di Shiba Inu.

In ogni caso tutto e tre i token si integreranno in SHIB : The Metaverse.

Infine, il 23 aprile è stata lanciata ShibBurn, la piattaforma dedicata al burn dei token Shiba Inu (SHIB), che ha già “bruciato” più di 20 miliardi di token.

Shiba Inu: da criptovaluta ad NFT

Ma un progetto così ampio, quale sta diventando Shiba Inu, non poteva trascurare un altro degli asset crittografici in ascesa e cioè gli NFT (Non Fungible Token).

Shiba Inu diventato famoso come il Dogecoin Killer, ha deciso di rendere ancor di più la sua in icona uno status symbol creando una collezione di 10.000 NFT dedicati al cane Shiba Inu e intitolata “Shiboshis”.

Si tratta di PFP (Profile Pictures), cioè immagini in serie che raffigurano il cane a cartone animato simbolo della criptovaluta in pose e con accessori diversi.

Gli Shiboshis oltre a Non Fungible Token da collezionare e con del gran potenziale ai fini del trading conferiscono ai titolari alcuni esclusivi vantaggi nel metaverso in arrivo.

Prima di tutto questi saranno avatar che permetteranno all’intento della realtà virtuale di giocare ad un videogioco play-to-earn. Poi, i proprietari di uno di questi NFT avranno la possibilità di aggiudicarsi in anteprima una LAND, cioè un appezzamento di terreno, nel metaverso di Shiba Inu.

Quanto costa una LAND NFT nel metaverso Shiba Inu?

E veniamo al pezzo forte che sarà l’impalcatura dell’intero ecosistema Shiba Inu e cioè il metaverso in arrivo che si chiamerà “SHIB: The Metaverse”.

Un metaverso è una realtà virtuale e quella di Shiba Inu sarà costruita sulla piattaforma Blockchain L2 Shibarium.

Per quanto riguarda la vendita delle LAND, cioè NFT che assegnano a chi li acquista una porzione personale di spazio nel metaverso da abbellire come si vuole. In un primo momento era stato annunciato che la vendita degli NFT delle LAND sarebbe avvenuta solo ed esclusivamente attraverso il pagamento in ETH. In un secondo momento è stata aperta anche la possibilità di pagare con la criptovaluta Shiba Inu (SHIB). La scelta iniziale di escludere il token SHIB era stata giustificata nella volontà di evitare che troppi token tornassero nelle mani della società.

Ad aprile c’è stato un primo air drop cioè la vendita dei primi terreni, che comunque avverrà in quattro diverse fasi (Tier) in ciascuna delle quali gli NFT avranno un prezzo diverso: 0,2 ETH o il corrispondente in SHIB; 0,3 ETH; 0,5 ETH; 1 ETH. In totale è prevista la vendita di 100.595 terreni NFT.

Ma i terreni con il prezzo di partenza, cioè quello più basso in assoluto, sono stati riservati per soli titolari di un NFT Shiboshis o un LEASH, a cui spetta l’anteprima esclusiva sull’acquisto.

Uno sguardo ravvicinato alle criptovalute: SHIB, LEASH e BONE

Dando uno sguardo ravvicinato alle tre criptovalute dell’ecosistema. La prima, l’intramontabile Shiba Inu (SHIB) ha un valore di mercato di 0,000009 € a unità, a dispetto del prezzo basso questa, secondo CoinMarketCap, è la sedicesima criptovaluta per capitalizzazione di mercato, con oltre 5,3 miliardi di euro. Il prezzo basso a unità è dovuto anche alla gigantesca fornitura di token che al momento è pari a pari a 549.063.278.876.302 di SHIB circolanti.

LEASH, l’altra criptovaluta di cui è prevista una fornitura massima di soli 100mila token, all’opposto di SHIB, vale al momento 382 € a unità. Una criptovaluta in netto ribasso se si considera che ha avuto un massimo storico a maggio 2021 di ben 8.376,70 € a token.

Infine, la terza criptovaluta che porta equilibrio tra le altre due è BONE che ha un valore di mercato di 0,29 € a unità, anche in questo caso siamo molto al di sotto del massimo storico toccato a settembre 2021 di 38,85 € a token.

Se LEASH ha una fornitura davvero limitata, non è indicato alcun hard cap né per SHIB né per BONE.

Roadmap, quando sarà pronto SHIB: The Metaverse

Per quanto riguarda la tempistica del metaverso molto in questi dipende dalla messa appunto di alcuni aspetti tecnologici di Shbarium il Layer-2 di Shiba Inu, su cui sarà costruito il metaverso.

Praticamente questo permetterà a Shiba Inu e all’intero ecosistema, compreso SHIB: The Metaverse, di lavorare su una sidechain e non direttamente sulla rete Ethereum, come accade ore, questo perché la piattaforma al momento presenta delle gas fee, commissioni applicate ad ogni tipo di transazione sulla rete, molto alte.

In sostanza, Shibarium Layer-2 sarà secondo quanto affermano gli sviluppatori una soluzione molto simile a Polygon, altra sidechain di Ethereum.

In merito alla roadmap i principali aggiornamenti vengono da Twitter dove gli sviluppatori hanno dichiarato che Shibarium è pronto a passare la fase beta del test.