Sarebbe corretto pensare allo staking in generale come un'alternativa meno dispendiosa, in termini di risorse, al mining. Lo staking di CRO in particolare sembra essere una operazione vantaggiosa. In questo contenuto vogliamo fornirvi tutti i dettagli per la realizzazione di questo investimento a lungo termine.

 Vi ricordiamo che questo articolo non vuole rappresentare, in alcun modo, un invito all’investimento e che l’utente farebbe bene a prendere il significato di quanto scritto in queste pagine, per elaborare in totale autonomia la propria strategia d’ingresso e permanenza a mercato. 

Posto, sempre, che abbia le dovute competenze per farlo. 

A cosa serve lo staking

Qualcuno avrà già sentito parlare del termine “staking”, qualcun altro invece lo considera un concetto astratto e poco praticabile in concreto. Per una chiarezza a vantaggio di tutti, possiamo ricordare che per Staking s’intende la semplice detenzione di fondi in un portafoglio di criptovaluta, al fine di supportare la sicurezza e le operazioni di una rete blockchain.

In poche parole, attraverso lo staking l’utente compie l'atto di bloccare le proprie risorse in criptovalute per ricevere dei premi a titolo di rendita passiva.

Alcuni protocolli blockchain consentono ai partecipanti di guadagnare criptovalute aggiuntive a quelle ordinariamente bloccate, per il solo fatto aver effettuato la scelta di voler contribuire con le proprie risorse al buon funzionamento della rete.

Con lo staking dunque si riceve un premio singolo o doppio: il primo per aver bloccato i propri averi cripto, il secondo per aver deciso di impiegarsi al buon uso della rete a cui si è deciso di contribuire. Talvolta, queste doppie entrate si fondono in un’unica soluzione di continuità. I premi che vengono riconosciuti, in verità, possono essere guadagnati anche in molti modi diversi dallo staking, basti pensare all’inflazione, ai tassi di risparmio, ecc. 

Lo staking di CRO con la Crypto.org Chain 

Uno dei motivi per i quali potrebbe essere utile approfondire il mondo di Crypto.com risiede non soltanto nella vision complessiva del team tecnico, ma anche nella roadmap di un progetto che ha saputo rispettare, a quanto pare, ogni singola tappa di lancio.

Facendo riferimento a dati contenuti nel white paper ufficiale di Crypto.com possiamo affermare che lo stesso è stato fondato sulla convinzione che i propri soldi, i propri dati e la propria identità, siano un diritto umano fondamentale che va strettamente legato al controllo in prima persona.

Per raggiungere questo risultato, Crypto.com non poteva non menzionare le potenzialità del cd. Decentramento, considerato la vera e propria chiave per responsabilizzare le persone in tutto il mondo a salvaguardare meglio i loro diritti. Il progetto alle spalle di CRO sembra essere perfettamente in linea con questo assunto, e sta aiutando il mondo a muoversi in questa direzione accelerando la transizione all'adozione della criptovaluta.

Qual’è la mission di Crypto.com?

In allineamento con l’idea di creare un sistema che permetta alle persone il pieno controllo delle proprie informazioni sensibili e del proprio patrimonio cripto, Crypto.com si propone una mission sintetizzabile come segue:

Accelerare la transizione mondiale alla criptovaluta. Nel testo ufficiale leggiamo: “Crediamo che accelerando la transizione all'adozione della criptovaluta, possiamo aiutare le persone a livello globale a:

Controllare il proprio denaro - possibilità di accedere ai propri fondi sempre e ovunque.

Protezione totale di dati e informazioni. La blockchain protetta da crittografia rende altamente improbabile il data tampering: una tecnica che permette l’accesso fraudolento a dati e informazioni private. 

Protezione della propria identità: nessuna entità centrale deve poter compromettere l’identità personale, al contrario deve attuare sistemi per proteggerla da ogni possibile rischio.

“Nel nostro viaggio per raggiungere questa visione, siamo pronti a ridefinire il modo in cui il denaro viene spostato, speso e investito e democratizzare la tecnologia blockchain progettando servizi finanziari belli, semplici e utili che hanno un impatto positivo e duraturo sulla vita delle  persone”: le parole del Team di Crypto.com.

Lo staking mobile di Crypto.com: da dove iniziare

Quando parliamo di staking abbiamo a disposizione due metodi di approccio differenti, a seconda delle nostre preferenze d’uso: mobile e desktop. Questo paragrafo è dedicato alla versione mobile, il successivo allo staking da desktop. Per iniziare lo staking con Crypto.com è necessario installare l’app di riferimento. Sul vostro Store mobile troverete due differenti applicazioni: una con lo sfondo blu e una con lo sfondo bianco.

La prima fa riferimento a tutte le funzioni centralizzate custodial di Crypto.com. Con questa applicazione si possono fare degli scambi di criptovaluta, collegare i diversi wallet posseduti, accedere all’exchange o alla funzione di Earn, gestire la propria carta di pagamento.

Per lo staking di Crypto.com, però,abbiamo bisogno dell’altra applicazione: quella con lo sfondo bianco, per intenderci. Il suo nome è “DeFi Wallet”. Con questa espressione, infatti, viene indicato il portafoglio di finanza decentralizzata, dove non c’è alcuna opzione custodial e si ha accesso a tutte quelle funzioni di finanza decentralizzata.

Proprio da quest’ultima app si potrà iniziare a fare lo staking OnChain con Crypto.com, che avverrà attraverso la convalida dei blocchi sulla blockchain di riferimento. Nel video allegato a questo contenuto potrete avere maggiori dettagli, qui vi forniremo soltanto alcuni dei passaggi principali. 

Una nota importante: ognuno dei passaggi descritti in questo contenuto potrebbe essere soggetto a variazioni.

Non si tratta soltanto di cambiamenti correlati all’attuale versione beta del sistema che potrebbe incontrare future versioni, ma anche di modifiche legate agli eventuali aggiornamenti delle componenti ad essa correlate. 

Lo staking di Crypto.com versione desktop: alcune indicazioni operative

Anticipiamo subito che la versione desktop è un po' più complessa della versione mobile, ma basta seguire alcuni accorgimenti per non commettere errori. Una delle operazioni che probabilmente avrete bisogno di fare è quella di interfacciare sulla piattaforma Crypto.com il wallet desktop con il vostro hardware wallet.

Se non avete ancora un hardware wallet vi consigliamo di procurarvelo, trattandosi di uno strumento sicuro per la conservazione delle vostre risorse cripto.

Non avendo alcun legame con la rete, l’hardware wallet funziona offline e conserva le criptovalute lontano da rischi di sottrazione fraudolenta. Per collegare il vostro hardware wallet alla piattaforma di Crypto.com ed avviare lo staking sono necessari alcuni passaggi preliminari.

Anzitutto, è necessario che abbiate l’ultima versione aggiornata di Ledger Live, o altro eventuale cold wallet supportato, come appare sulla stessa guida indicata dal sito. Dopo aver effettuato questa verifica, è necessario seguire tutti gli step dettagliati che offre già Crypt.com:

  • assicurarsi di aver sbloccato il proprio Ledger
  • installare l’app Crypto.org Chain sul vostro hardware wallet di riferimento (Ledger Nano S, X, etc.)

Fatto questo, si visualizzerà una schermata di conferma installazione. Le app che si possono installare, in verità, sono due: Crypto.org Chain e Crypto.com Chain, ma il sistema vi dirà quale delle due inserire, una volta completato il collegamento wallet. 

Un consiglio: prima di iniziare questa operazione: assicuratevi sempre di aver aggiornato anche il firmware del vostro device in uso. Questo consentirà di svolgere correttamente tutte le operazioni. Anche una stabile connessione di rete sarà di grande aiuto in questi passaggi.

Successivamente, bisognerà installare il Crypto.org Chain Desktop Wallet e iniziare con “Get Started”. Bisognerà a questo punto inserire una password sicura e cliccare su “Create wallet”.

I vantaggi dello staking

I vantaggi principali del processo di staking, consistono nella eliminazione completa delle necessità di acquistare o investire in strumenti hardware o altre attrezzature specializzate per il mining. Inoltre, attraverso lo staking, possiamo eliminare il necessario fabbisogno energetico legato alle ordinarie operazioni di estrazioni di moneta.

Altra cosa interessante è che la partecipazione alla formazione di blocchi tramite staking consente di poter migliorare la struttura di rete e permette una sua maggiore scalabilità.

Per quanto concerne gli specifici vantaggi dell’utente, essi sono riassumibili come segue. Anzitutto il vantaggio economico. Ci sono percentuali di guadagno che arrivano anche al 40% di APY. Per avere dati ufficiali è bene consultare sempre i simulatori offerti dai siti di riferimento. 

Gli utenti, attraverso il processo di staking, hanno la concreta possibilità di conservare un numero variabile di criptovalute in stake. Di conseguenza, come principio correlato alla scelta di blocco delle proprie risorse, hanno una maggiore probabilità di essere scelti come validatori.

Questa opzione permette loro di validare e verificare ogni nuovo blocco che viene prodotto nella blockchain di riferimento, ottenendo profitti migliori e molto più stabili rispetto all’ordinario processo di mining di PoW.

Una domanda che potreste farvi è questa: le criptovalute tenute in stake vanno incontro a svalutazione nel tempo? La risposta a questa domanda è tendenzialmente no.

Le criptovalute non si svalutano nel tempo, al contrario delle attrezzature necessarie al processo di mining che potrebbero subire cambiamenti tali da essere completamente soppiantate da nuove architetture in grado di essere più veloci ed efficienti. La criptovaluta può subire cambiamenti di valore nel tempo, ma in relazione al suo potere di mercato, come accade per tutto il denaro circolante. 

Lo staking di CRO: consigli finali 

Al di là dello staking di CRO, è bene sapere alcune cose fondamentali per lo staking ed altre operazioni con le criptovalute in generale. Abbiate cura di verificare le vostre conoscenze di partenza e accertatevi di saper distinguere un hardware wallet dalle altre versioni in uso; di avere una certa sicurezza con i sistemi informatici di base e sapervi districare tra installazione e aggiornamenti di applicazioni varie.

In aggiunta a questi accorgimenti, è bene conoscere la lingua inglese, oppure se del caso, saper procedere alla traduzione online delle guide fornite. Questo vi sarà di grande aiuto!