Le app per comprare criptovalute sono davvero moltissime, tutte con le loro peculiarità che possono renderle preferibili all'una o all'altra, ma Binance si posiziona sicuramente un gradino sopra a tutte le altre.

La sua grande popolarità oltre al suo rango d'icona nel mondo delle criptovalute, parte dal suo fondatore che è ormai diventato uno dei volti più famosi e discussi del mondo.

Changpeng Zhao (CZ per i più) non è certo una persona che si è trovata li per caso, ma ha trasformato in un impero sua conoscenza legata al trading e della passione per le cripto.

Nel fiore della sua giovinezza è emigrato in Canada alla ricerca di fortuna, finendo a lavorare da McDonald per un certo periodo al fine di sostenere la sua famiglia.

Laureatosi all'università di Montreal in scienze informatiche, ha poi iniziato a lavorare per aziende legate al trading per migliorare i loro software.

Appreso dell'esistenza di Bitcoin, ha immediatamente capito che quello sarebbe stato il futuro, nel lontano 2013, ha fatto all-in su Btc vendendo la sua casa per investire nelle cripto.

Ovviamente la cosa non ha dato frutti immediati ma, grazie alla grande fiducia e intraprendenza, è arrivato oggi a essere una delle persone più ricche e influenti del mondo.

In questo video The Crypto Gateway spiega in dettaglio il funzionamento della Binance Smart Chain e di tutto l'ecosistema che ruota intorno all'app per criptovalute più famosa e utilizzata al mondo in modo semplice e adatto per i principianti.

Come aprire un conto su Binance

Per aprire un conto su Binance e iniziare finalmente a comprare le prime criptovalute, bisogna per prima cosa registrarsi ed eseguire le procedure chiamate KYC.

Questo sistema si chiama Know Your Coustumer, in pratica serve alla piattaforma per scoprire chi sia la persona che vuole comprare cripto e da dove arrivano i suoi soldi.

Potrebbe sembrare eccessivo dover fornire generalità molto specifiche che arrivano addirittura all'invio di una foto del proprio documenti d'identità ma, per sventare operazioni illecite come il riciclaggio, i vari exchange hanno dovuto mettersi in regola e seguire tale normativa.

Da qui in avanti ci si ritrova all'interno della piattaforma, la quale ha un'interfaccia abbastanza pulita e semplice ma non tanto quanto quella di alcune concorrenti come Crypto.Com.

Senza farsi spaventare troppo da icone e numeri che cambiano in continuazione, qui è possibile avere accesso a tutta una serie di strumenti per il trading di ogni tipo.

Per trasferire fondi su Binance e iniziare a comprare criptovalute, la scelta può ricadere sul classico metodo del bonifico, l'utilizzo della carta di credito o il wallet Advcash.

Restando sul semplice, il consiglio è quello di utilizzare il bonifico SEPA essendo a costo zero indipendentemente dalla somma trasferita, mentre la carta prende l1,8% di commissioni.

Per farlo occorre andare sul proprio portafoglio dal menù in basso, scegliere la voce "deposita" e poi dirigersi su FIAT dove sarà possibile incontrare Euro, Dollari e tutte le altre.

Una volta versato il denaro, si è pronti a procedere all'acquisto di Bitcoin o di altre cripto senza il minimo problema.

Come comprare criptovalute su Binance

Per comprare criptovalute su Binance bisogna prima di tutto decidere cosa effettivamente si voglia acquistare, al fine di evitare di lanciarsi a caso in un mercato pieno d'insidie.

Qui il modo migliore per farlo è quello d'informarsi per conto proprio su progetti e prospettive delle varie monete e di chi gli sta alle spalle, magari incrociando le fonti per evitare di cadere in qualche promotore di schifezze senza scrupoli.

Una volta scelto, non occorre far altro che cercare la moneta desiderata nella lunga lista di quelle presenti, cliccarci sopra, andare su "acquista" e decidere la quantità di fondi da allocare in questo token.

Attenzione però, di default è selezionata l'opzione d'acquisto tramite limite, un sistema che permette di piazzare un ordine a un prezzo desiderato, ma che non consiste in uno scambio istantaneo.

Se per esempio s'impostasse un limite a 60.000 Euro in acquisto su Bitcoin, l'app andrebbe a comprare solo e soltanto se e quando Btc raggiungerà tale prezzo.

Se per puro caso non dovesse incrociare sulla sua strada tale valore, si finirebbe col non effettuare mai l'operazione e ritrovarsi con i propri Euro ancora  tutti fermi nel portafogli.

Occorre quindi selezionare dal menù a tendina la voce "mercato" per acquisire nel momento stesso e al valore corrente le criptovalute desiderate, le quali Binance accrediterà in una frazione di secondo.

Altri metodi per comprare e vendere criptovalute su Binance

Visto come funziona a grandi linee l'ordine limite e l'acquisto a mercato, è tempo di andare a snocciolare il funzionamento di altre due modalità quali stop limit e OCO.

Stop limit è una cosa adatta ai trader piuttosto che agli investitori, in quanto serve per fermare le perdite nel caso di un ribasso del prezzo della valuta stessa.

In pratica, se il valore scenderà sotto la soglia impostata, Binance andrà a vendere le criptovalute sul limite trasformandole in Dollari o nella cripto di destinazione scelta.

Questo è utilissimo per chi ama i trade speculativi e vuole evitare di perdere denaro nel caso di un ribasso imprevisto, fermando repentinamente il sanguinamento di capitale.

La seconda opzione è OCO, la quale combina i vantaggi degli stop limit e dei limit order insieme, dando una operatività da pro davvero molto gradita.

In pratica si potrà inserire un prezzo d'acquisto e uno di vendita sulla singola cripto, dopodiché rilassarsi e andare a fare altre cose mentre il sistema farà tutto il resto da solo.

Questi, sebbene siano già apparentemente utili e molto avanzati, sono solo i più basilari strumenti per il trading che Binance mette a disposizione per i suoi clienti.

I grafici, le leve e i futures

Un fattore da tenere in assoluta considerazione è il livello di dettaglio dei grafici presenti sull'app di Binance, i quali aiutano a capire l'andamento delle criptovalute in un lampo.

Si può infatti visualizzare il prezzo in tempo reale tramite la classica linea che non dice molto sulle azioni che ha compiuto, o si può optare per le candele giapponesi che forniscono prezzo di apertura, chiusura, massimo e minimo di giornata. 

Certo, tutte queste cose sono reperibili anche su moltissimi altri siti, primo fra tutti Tradingview il quale fornisce tutto quello che il trader professionista potrebbe mai desiderare.

Ma, l'avere queste cose sempre a portata di mano nel proprio telefono senza saltare tra le app, è certamente una comodità che non può e non dev'essere sottovalutata.

Oltre a questo si può accedere a uno dei mezzi più interessanti e innovativi del mercato cripto, l'acquisto in leva il quale permette di generare utili e perdite in proporzione molto superiore.

In pratica, se si ha un budget di 100 Euro e si decide d'investirlo in leva 10x, Binance andrà a prestare 900 Euro all'utilizzatore dietro il pagamento di qualche piccolo interesse.

In questo modo si sarà in grado di andare ad aprire una posizione 10 volte superiore a quella che il denaro realmente posseduto permetterebbe, consentendo trading moto aggressivi.

Ovviamente anche le perdite saranno proporzionate e, se non si sta molto attenti, si incorrerà nella liquidazione e nel pagamento di una penale che non fa mai piacere.

I futures invece sono dei titoli predittivi sul prezzo finale della criptovaluta, i quali vanno a scadenza dopo un certo periodo di tempo ma che si aggiornano ogni tot ore. In pratica, se si pensa che il prezzo di una cripto scenderà, si può acquistare un futures short per andare a trarre vantaggio da un eventuale ribasso.

Stessa cosa al contrario ma, essendo titoli dal funzionamento complesso, è  meglio assicurarsi di averli capiti per bene prima di lanciarsi in investimenti di questo genere.

I problemi legali di Binance

Se non si è vissuti in qualche caverna sperduta tra le montagne e se si butta un occhio al mondo criptovalute, sicuramente si ha avuto modo di scorgere titoli di giornale estremamente allarmistici riguardo Binance e i suoi problemi legali.

In effetti non si può certo dire che non siano veri, in quanto sia in Italia che in altri paesi questa piattaforma ha dovuto interrompere l'erogazione di alcuni servizi la quale non era autorizzata a dare.

Questo ha quindi soppresso la possibilità di bonifico SEPA ma anche la possibilità di acquistare i titoli futures, almeno per un certo periodo di tempo.

La verità è che Binance è un colosso con volumi di clienti e di denaro davvero mastodontici e, anche per questa ragione, non si è mai preoccupata troppo di andare a mettere in regola tutti gli aspetti della piattaforma.

Questo non tanto per mancanza di volontà, quanto più perché il mondo delle criptovalute è in continuo mutamento e le regolamentazioni non sono sempre chiare e cristalline.

Esistono numerosissimi punti grigi che, per profitto o per distrazione, possono essere tenuti in scarsa considerazione dai vertici aziendali.

A questo va poi aggiunto che la sede legale di Binance è alle isole Cayman, non proprio un posto che prevede grosse restrizioni a tema finanziario.

Senza ordini o direttive precise da parte dei singoli stati in cui opera, CZ e il suo esecutivo non hanno mai avuto molti stimoli per andare a cercare il modo più corretto per fare le cose, navigando in quest'incertezza generale.

L'arrivo di capitali sempre maggiori e un mercato rialzista che perdura da mesi, hanno però fatto rizzare le orecchie alle legislazioni locali, le quali hanno fermato Binance dall'erogare servizi legati alle criptovalute per le quali non era in regola.

La soluzione di questa vicenda non comprende in alcun modo la chiusura della piattaforma o altri strani e pericolosi processi per i suoi utenti, ma solo la sospensione del servizio fino al momento in cui non sarà tutto conforme alle leggi.

Per servizio non s'intende l'exchange o comunque l'app in generale, ma solo il bonifico e i futures, il che permette ai suoi investitori di dormire sonni tranquilli.