Questa prima seduta della nuova settimana prosegue in modo positivo per il mercato obbligazionario italiano.

BTP: tassi e spread in calo. Occhi puntati su collocamento BTP Italia

Lo spread BTP-Bund si conferma in calo e negli ultimi minuti cede l'1,9% a 237,6 punti base e parallelamente si registrano acquisti sui BTP, con il rendimento del decennale che arretra del 2,75% all'1,839%.

A favorire questo clima di fiducia, oltre allo scenario complessivo improntato ad un certo ottimismo, sono anche i segnali molto positivi che arrivano dal nuovo BTP Italia.

Questa mattina è partito il collocamento del nuovo titolo con scadenza maggio 2025, che servirà a finanziare le spese per il sistema sanitario, ma sarà destinato anche a salvaguardare il lavoro e il sostegno all'economia.

BTP Italia: le caratteristiche del titolo e le modalità del collocamento

Il BTP Italia sarà collocato in due fasi: la prima è riservata agli investitori retail, è iniziata oggi e durerà fino a mercoledì, senza possibilità di chiusura anticipata.

La seconda fase sarà rivolta agli investitori istituzionali e avrà luogo nella sola giornata di giovedì prossimo, ricordando che per loro non è contemplato il premio fedeltà dello 0,8% a scadenza.

Come anticipato venerdì scorso il tasso cedolare minimo reale garantito sarà dell'1,4% su base annua, mentre il tasso definitivo sarà annunciato giovedì 21 maggio in mattinata e potrà essere confermato o rivisto al rialzo rispetto a quello comunicato venerdì.

Le cedole sono semestrali e al tasso minimo garantito si aggiungerà l’inflazione Italia calcolata dall’indice FOI (Indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi.

Due le principali novità della sedicesima tranche del BTP Italia in collocamento a partire da oggi.
Per la prima volta è prevista una scadenza a 5 anni e a ciò si aggiunge un premio fedeltà pari all’8 per mille, il doppio rispetto alle precedenti emissioni, per coloro che acquistano il titolo all’emissione e lo detengono fino a scadenza, nel 2025.

BTP Italia: domanda molto forte. Marzotto vede raccolta oltre 5 mld

Intanto, come anticipato prima sono decisamente positive le indicazioni che arrivano sull'andamento del collocamento.

A circa due ore dall'avvio dello stesso era stata registrata una domanda di circa 1 miliardo di euro, valore che in poco più di due ore è raddoppiato, visto che intorno alle 13.45 si contavano ordini per oltre 2,5 miliardi di euro.

Secondo Jacopo Ceccatelli, amministratore delegato di Marzotto SIM, vista la calma sul mercato, l'emissione del BTP Italia dovrebbe essere un successo per il Tesoro e la sua previsione è che la raccolta finale superi senza problemi i 5 miliardi di euro.

A detta di Ceccatelli inoltre il buon esito del BTP Italia più che ridurre l'appeal, dovrebbe creare una scia di ottimismo anche per le prossime emissioni.

BTP Italia: conviene comprarlo? La view di Voltolini, consulente Aduc

La domanda principale che si pongono gli investitori è se conviene effettivamente puntare su questa emissione o se è meglio volgere lo sguardo altrove, a caccia di altre opportunità.

Secondo Claudio Voltolini, consulente finanziario Aduc, "esistono numerose alternative all’acquisto di questo BTP Italia, pur limitando la ricerca ai soli titoli emessi dalla Stato Italiano.

Ci sono titoli identici con scadenze 2024 o 2026 che quotano intorno a 95-96 ed altri agganciati all’inflazione euro.
Nel valutare se acquistare o meno il titolo, sono necessarie alcune considerazioni specifiche".

Relativamente a queste ultime, fa notare Voltolini, questa emissione del BTP Italia "paga certamente rendimenti migliori di quelli abituali negli ultimi anni, pur in presenza di una durata accettabile da parte di molti risparmiatori, ma questo avviene a causa dell’elevato livello di deficit che il bilancio statale registrerà nell’anno".

Inoltre, prosegue il consulente finanziario Aduc, "questa è la prima di una serie di emissioni, finalizzate a coprire il disavanzo, è pertanto possibile che nel futuro possano esserci nuove e forse migliori opportunità.

BTP Italia: per Marzotto Investment House è piuttosto interessante

Commentando la nuova emissione del Tesoro in collocamento oggi, per gli analisti di Marzotto Investment House, considerato il delicato momento e la volatilità dei titoli di Stato italiani, il nuovo BTP Italia è piuttosto interessante.

L'appetibilità del titolo è ravvisabile per opportunità di switch dalle scadenze 2024 e 2026, ma anche per investitori che vogliono avere esposizione ai titoli di Stato italiani.

Infatti, in questa congiuntura il BTP Italia offre un’esposizione più conservativa al rischio Italia, beneficiando però di un eventuale ripresa delle aspettative d’inflazione e proteggendo dal rischio deflazione.

Questa particolare struttura sembra idonea ad un contesto di forte incertezza, dove la revisione delle catene di distribuzione dovuta all’epidemia potrebbe portare a scenari piuttosto inflattivi.

Al contempo, il floor deflattivo protegge l’investitore da un'eventuale deflazione che non è da escludere dato la profonda crisi economica.

BTP Italia: comprare subito o aspettare?

Parlando del rischio Italia, l'AD di Marzotto, Jacopo Ceccatelli, dichiara che lo stesso è fortemente aumentato ed è fondamentale il supporto europeo.

Un sostegno ci sarà, ma devono essere riviste le modalità di intervento, specie per quanto riguarda la BCE.
Nel lungo termine il vincolo del Capital Key andrà in crisi e di sicuro serve un meccanismo più flessibile.

Alla luce di ciò il CEO di Marzotto ritiene che "per chi pensa che Ue e Bce metteranno una pezza, il BTP Italia può essere interessante, ma per chi si aspetta volatilità è possibile che il BTP Italia si possa comprare a prezzi più bassi", intervenendo quindi sul mercato più avanti nel tempo.