La seduta odierna si è conclusa senza particolari scossoni per il mercato obbligazionario italiano che ha continuato comunque ad inviare segnali incoraggianti.

BTP positivi: tassi e Spread in discesa

Lo Spread BTP-Bund si è contratto ulteriormente, fermandosi a fine giornata a 117,7 punti base, con un calo dello 0,93%, dopo aver segnato nell'intraday un minimo a 117,1 basis points.

In positivo i BTP che sono stati comprati dagli investitori, con conseguente ribasso dei tassi e in particolare del decennale, sceso dell'1,02% allo 0,58%, a poca distanza dai minimi intraday.

Gli investitori hanno mostrato un leggero ottimismo oggi, ma hanno preferito non sbilanciarsi in vista dell'importante appuntamento in agenda domani.

BTP e Spread attendono fiduciosi la BCE. Le previsioni di Pimco

C'è grande attesa infatti per l'ultimo meeting di quest'anno della BCE che, secondo le previsioni del mercato e di molti analisti, dovrebbe annunciare nuove misure di allentamento della politica monetaria.

Konstantin Veit, Senior Portfolio Manager Euro Rates Desk di Pimco, si aspetta che la BCE aumenti ed estenda il programma di acquisto per l’emergenza pandemica (PEPP). 

A detta dell'esperto appaiono ragionevoli ulteriori 600 miliardi di euro di acquisti che porterebbero il PEPP vicino a 2 trilioni di euro e al 17% del PIL dell'area euro, prolungando gli acquisti di sei mesi fino alla fine del 2021.

Konstantin Veit si attende inoltre ulteriori operazioni TLTRO oltre marzo 2021 e l’estensione del periodo di tasso di interesse preferenziale -1% nell'ambito del programma TLTRO-III da giugno a dicembre 2021, in linea con l’aspettativa di un’estensione del PEPP sullo stesso orizzonte.

Per facilitare l'erogazione di credito attraverso il settore finanziario, Pimco prevede inoltre che la BCE estenda le misure temporanee di allentamento delle garanzie e il regime di aggiudicazione piena a tasso fisso.

Attesa inoltre un'ampia possibilità di ulteriori operazioni di rifinanziamento a più lungo termine per l'emergenza pandemica e un aumento del moltiplicatore del tiering, mentre PIMCO non si attende un taglio dei tassi sui depositi.

BCE ancora accomodante, ma Spread ha corso tanto al ribasso

In sintesi l'esperto di Pimco si aspetta che la BCE si mostri ancora colomba e questo dovrebbe favorire e sostenere il mercato obbligazionario, ma Veit avverte che gli spread hanno percorso molta strada in termini di discesa.

Anche per questo motivo è difficile attendersi che si possa assistere a grandi movimenti al ribasso se la BCE di fatto soddisferà le attese del mercato.

Spread e BTP: cosa accadrà con la BCE secondo Barclays

Secondo gli analisti di Barclays, se l'Eurotower dovesse aumentare il Pepp ben oltre i 500 miliardi di euro su cui è posizionato il consensus, allora si avrebbe una sorpresa positiva.

Gli esperti non escludono che la BCE possa aumentare il QE ordinario e non il Pepp e questo potrebbe portare ad una sovraperformance dei rendimenti del Bund e anche degli spread periferici.

Se però la BCE dovesse incrementare il Pepp di soli 350 miliardi di euro, allora gli investitori rimaranno delusi.

La reazione sul mercato sarà quella di un allargamento degli spread periferici, con vendita di BTP e acquisti di Bund che porterebbero ad un lieve calo dei tassi del titolo tedesco.