L'andamento poco mosso registrato nella sessione di ieri ha lasciato spazio oggi ad un movimento ben più vivace del mercato obbligazionario italiano.

BTP in corsa e Spread in netto ribasso

Lo spread BTP-Bund ha imboccato con decisione la via del ribasso e si è fermato a poca distanza dai minimi intraday a 169,8 punti base, con un affondo del 3,96%.

Acquisti vivaci sui BTP che si sono tradotti di riflesso in un ribasso dei rendimenti, con quello sul decennale in flessione del 3,24% all'1,256%.

BTP e Spread bene dopo asta

La seduta è stata caratterizzata da volumi di scambi sottili, in un clima tipicamente estivo, ma gli acquisti sono stati aiutati dal buon esito dell'asta tenutasi in mattinata.

Il Tesoro ha collocato BTP e CCTeu per complessivi 7,75 miliardi di euro, con tassi in calo per tutte le quattro line e rendimenti ai minimi da febbraio per i titoli con scadenza luglio 2025 e agosto 2030.

Spread: fin dove scenderà secondo Pictet a fine anno

Incoraggianti intanto le prospettive per l'obbligazionario italiano, almeno stando alle indicazioni di Pictet Wealth Management che vede un'ulteriore flessione dello spread BTP-Bund.

Gli strategist si aspettano una riduzione del differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco verso i 130 punti base alla fine dell'anno.

Una prospettiva ribassista che poggia sulla valutazione secondo cui i livelli di spread sembrano ancora coerenti con un rating high yield.

Pictet non prevede alcun ulteriore del declassamento del rating dell'Italia che manterrà il merito di credito investment grade almeno per i prossimi due anni.