Anche questa prima seduta della settimana sta inviando segnali incoraggianti sul fronte obbligazionario italiano, dove Spread e tassi BTP si muovono ancora lungo la via del ribasso.

BTP: decennale su nuovi minimi di sempre, scende anche lo Spread

Il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco scende dello 0,57% a 123,3 punti base, mentre acquisti vivaci si riversano sui BTP.

Dopo il crollo di venerdì scorso il rendimento del decennale continua a perdere terreno, tanto che negli ultimi minuti si presenta allo 0,7%, con un calo dell'1,13%, dopo aver toccato un bottom allo 0,695%, segnando nuovi minimi storici.

L'attenzione degli investitori è già rivolta all'appuntamento di domani, quando in mattinata ci sarà un'asta nella quale saranno offerte tre tipologie di titoli di Stato.

BTP: domani in asta titoli con 3 scadenze differenti

Nel dettaglio il Tesoro venderà i BTP con scadenza settembre 2027 per un ammontare compreso tra 1,75 e 2,25 miliardi di euro, oltre ai BTP settembre 2050 che saranno offerti per un minimo di 1 miliardo e un massimo di 1,5 miliardi di euro.

Sempre domani sarà collocato un nuovo titolo a 3 anni e si tratta del BTP gennaio 2024, il cui ammontare nominale andrà da un minimo di 3,25 ad un massimo di 3,75 miliardi di euro.

Come evidenziato dagli analisti di Unicredit, nel complesso domani l'Italia venderà 6-7,50 miliardi di euro di obbligazioni, una cifra inferiore alla media da inizio anno delle aste BTP di metà mese. Ci saranno 15 miliardi di euro di rimborsi dovuti il 15 ottobre, che sosterranno la domanda all'asta.

BTP a 3 anni in asta domani: Unicredit mette in guardia da rendimento

L'attenzione di Chiara Cremonesi, strategist del reddito fisso di UniCredit, è rivolta in particolare al nuovo BTP a 3 ani del 24 gennaio, che sarà il primo con un tasso di cedola fissato allo 0%.

Secondo l'esperta è probabile che il titolo arriverà sul mercato con un rendimento negativo e con uno dei rendimenti più bassi mai registrati nelle aste a 3 anni.

Da ricordare che nell'ultima asta, il BTP 0,3% agosto 2023 è stato emesso con un rendimento dello 0,07%.

La strategist di Unicredit calcola che il fair value per il nuovo BTP a 3 anni in arrivo domani dovrebbe essere in area -0,10%/-0,11%.

Se effettivamente questa previsione sarà rispettata domani, il nuovo BTP vedrà un rendimento molto vicino a quello dell'asta del BTP a 3 anni nel febbraio 2020 e vicino al livello più basso mai registrato in un'asta a 3 anni.

Da notare che la curva italiana viene scambiata in territorio negativo in termini di rendimento fino al BTP 3,75% settembre 2024.

BTP: per Unicredit quadro ancora positivo, ma improbabili nuovi rally

Chiara Cremonesi di Unicredit evidenzia che l'asta di domani si svolgerà in un contesto positivo per i BTP.
Dopo le elezioni regionali, i titoli di Stato italiani hanno continuato a salire, con lo spread BTP-Bund a 10 anni che ha toccato nuovi minimi di periodo a 125 punti base.

Lo slancio per i BTP è positivo e la strategist di Unicredit si aspetta che le prospettive di offerta/liquidità a fine anno siano favorevoli.

Chiara Cremonesi ritiene in ogni caso limitato qualsiasi rally al di sotto dei livelli attuali, poiché le soglie attuali di rendimento e spread del BTP sembrano già piuttosto tese.

L'esperta infine ricorda che da una parte il rischio di rating e il rischio politico per l'Italia sono diminuiti, ma al contempo mette in guardia dal fatto che non sono scomparsi, senza dimenticare che fondamentali macro in Italia rimarranno deboli.