La settimana si è conclusa con una seduta che ha inviato segnali nel complesso incoraggianti per il mercato obbligazionario italiano.

Spread BTP-Bund poco mosso sotto i 120 punti base

Lo spread BTP-Bund ha terminato gli scambi senza variazioni di rilievo, fermandosi a 117,5 punti base, con un frazionale rialzo dello 0,17% dopo aver toccato nell'intraday un top a 120,5 basis points.

Il differenziale tra il decennale tedesco e quello italiano si mantiene al di sotto di quota 120 punti base, che è stata nuovamente violata al ribasso per la prima volta dal 2018.

BTP: ancora shopping. Rendimento a 10 anni sul minimo storico

Ancora acquisti sui BTP che oggi hanno chiuso gli scambi in positivo, con conseguente flessione dei tassi, tanto che il rendimento del decennale è sceso dell'1,81% allo 0,598%, a poca distanza dal minimo storico aggiornato una decina di giorni fa allo 0,572%.

Quest'oggi sull'obbligazionario europeo hanno avuto la meglio gli acquisti che si sono riversati tanti sui titoli core quanto su quelli periferici.

BTP e Spread: cautela investitori dopo entusiasmo vaccino anti-Covid

Gli investitori si mostrano più cauti dopo l'entusiasmo palesato di recente sulla scia delle ultime notizie relative al vaccino contro il coronavirus.

La prima reazione molto positiva è stata seguita da una riflessione più pacata sulla tempistica relativa alla distribuzione dei vaccini, in merito alla quale si nutrono non poche perplessità.

Intanto il mercato obbligazionario italiano continua a mostrarsi in ottima salute, con lo spread BTP-Bund stabile sotto quota 120 punti base e il rendimento del decennale a ridosso del minimo storico.

BTP e Spread: periferici con una marcia in più. Ecco perchè

Gli strategist di MPS Capital Service evidenziano che i titoli di Stato di Paesi periferici, tra cui l'Italia, continuano ad avere una marcia in più, anche considerando il contesto positivo sui mercati.

Per gli esperti il supporto ai bond europei e in particolare ai BTP giunge dalla BCE che la scorsa settimana ha aumentato in maniera decisa gli acquisti tramite il Pepp.

L'incremento da 14 a 20 miliardi di euro circa, è una riprova dell'impegno dell'Eurotower a mantenere le condizioni di finanziamento su livelli accomodanti, come confermato di recente anche dal numero uno della BCE, Christine Lagarde.

BTP e Spread: ING ottimista per il 2021

Le prospettive per BTP e Spread sono ancora incoraggianti, stando almeno alle indicazioni che giungono da ING.
Gli strategist della banca olandese credono che anche durante il prossimo anno proseguirà la tendenza degli spread a contrarsi.

A favorire questo calo nel 2021 sarà ancora il supporto della BCE e dell'UE, che in gran parte dei casi si spinge oltre le esigenze di finanziamento dei Governi.

ING vede margini di manovra al ribasso più contenuti per i rendimenti dei titoli di Stato spagnoli e francesi, mentre le prospettive sono più incoraggianti e favorevoli per i BTP.

Spread BTP-Bund: ecco fin dove scenderà il prossimo anno

Gli strategist della casa olandese prevedono che lo spread BTP-Bund scenda fino a 90 punti base entro la fine del prossimo anno.

Una discesa su questi valori porterebbe indietro nel tempo di oltre 10 anni, visto l'area dei 90 basis points sarà la soglia più stretta dall'inizio della crisi del debito sovrano.