Un finale di settimana con luci e ombre per il mercato obbligazionario italiano che continua a rimanere sotto i riflettori in attesa di novità dal fronte politico.

Spread BTP-Bund: la discesa continua

Lo Spread BTP-Bund, dopo essersi lasciato alle spalle già nei giorni scorsi la soglia psicologica dei 100 punti base, ha continuato a scendere oggi, fermandosi a 90,4 punti base con un calo dell'1,31%, dopo aver segnato nell'intraday un minimo a 88,3 basis points.

BTP: sedute a due facce. Rally decennale dopo nuovo minimo storico

A due facce invece la seduta dei BTP che dopo gli acquisti registrati nel corso della mattinata si sono progressivamente indeboliti.

I titoli di Stato hanno così cambiato direzione di marcia, terminando le contrattazioni allo 0,486%, con un rally del 5,88%, dopo aver segnato però un nuovo minimo storico allo 0,425%.

Il mercato mantiene in ogni caso un'ottima intonazione in attesa che prenda vita il nuovo Governo guidato da Mario Draghi.

BTP e Spread in attesa del Governo Draghi. Importante sostegno M5S

La prossima settimana è atteso il voto di fiducia al Senato e alla Camera e come evidenziato dagli strategist di Unicredit, il sostegno del Movimento 5 Stelle garantisce all'ex presidente della BCE una solida maggioranza in Parlamento.

A detta degli esperti il mercato riflette già nei prezzi un simile scenario e questo spiega in qualche modo anche le prese di profitto scattate oggi sui BTP che hanno portato ad un'impennata del rendimento decennale.

Se da una parte è già scontata la notizia che Draghi guiderà il prossimo Governo, dall'altra la notizia relativa al sostegno del Movimento 5 Stelle potrebbe regalare ulteriori sviluppi positivi al mercato del credito italiano.

BTP: per Societè Generale sono ancora allettanti

Le prospettive quindi sono favorevoli e la pensano così anche gli analisti di Societè Generale secondo cui i BTP potranno beneficiare ancora degli acquisti da parte degli investitori esteri.

Questo perchè di fatto i titoli italiani offrono ancora un rendimento e sono quindi più appetibili di quelli degli altri Paesi dell'area euro.

BTP: c'è ancora valore. I target di Mizuho e Morgan Stanley per lo Spread

Anche secondo Mizuho i BTP offrono ancora valore, tanto che gli analisti vedono ulteriori discese per lo Spread BTP-Bund che potrebbe restringersi ancora fino a circa 85 punti base.

Non diversa la view di Morgan Stanley, i cui analisti prevedono che il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco possa attestarsi intorno a quota 80-85 punti base per la fine del 2021.

La banca Usa ritiene che lo Spread BTP-Bund dovrebbe continuare a beneficiare di una dinamica di offerta netta negativa e al contempo di una strategia di finanziamento ben gestita.

BTP e Spread: le attese di JP Morgan

Infine, è ancora più basso il target indicato da Jp Morgan che vede nel medio termine vede ulteriori cali per lo spread BTP-Bund.

Gli analisti si aspettano in particolare una flessione fino a 80-75 punti base nei prossimi 3-6 mesi, puntando al contempo su una riduzione della volatilità degli spread.