Una seduta a dir poco terrificante oggi per il mercato obbligazionario italiano che è ritornato al centro di forti tensioni, interrompendo bruscamente la luna di miele partita nelle scorse settimane grazie all'arrivo di Mario Draghi.

Spread BTP-Bund in rally a due cifre verso quota 100 pbs

A fine giornata lo Spread BTP-Bund si è allargato bruscamente, fermandosi a 98,4 punti base, con un rally del 12,33%, allontanandosi a grandi passi dai minimi di settembre 2015 lambiti nella seduta di ieri.

BTP a picco: vola il rendimento del decennale

Un violento sell-off si è abbattuto sui BTP che già nelle scorse sedute erano stati oggetto di vendite, ma oggi hanno dovuto fare i conti con un vero e proprio tsunami.

La conseguenza di ciò è stata un'impennata verticale dei tassi, con il rendimento a 10 anni volato allo 0,648% con un rialzo a due cifre dell'11,34%.

La tempesta che si è abbattuta oggi su Spread e BTP si inserisce in un contesto più ampio, visto che a livello europeo le vendite hanno dominato la scena sui titoli di Stato anche degli altri Paesi.

BTP e Spread: ecco cosa ha seminato il panico

All'indomani della fiducia conquistata dal Governo Draghi al Senato e in attesa del voto odierno alla Camera, Spread e BTP sono finiti nella polvere, complici i timori degli operatori soprattutto sul fronte dell'inflazione.

Gli investitori iniziano a guardare con maggiore fiducia alle prospettive dell'economia e al contempo intravedono una ripresa dell'inflazione che porta ad allontanarsi dai bond, specie da quelli con rendimenti bassi.

BTP e Spread: occhio all'inflazione. I sell dureranno ancora

Secondo gli economisti di Berenberg, la marea sta cambiando nel mondo avanzato perchè diversi fattori suggeriscono che l'inflazione sottostante aumenterà nei prossimi anni.

Gli esperti credono che dopo la pandemia il mondo avanzato possa gradualmente tornare alla normalità pre-Lehman, con un'inflazione meno contenuta, rialzi più veloci del PIL, tassi delle Banche Centrali e rendimenti obbligazionari più alti.

Il mercato così inizia a scontare un simile scenario, come evidenziato dalla reazione odierna molto negativa.
Gli esperti di Commerzbank pensano che le vendite su larga scala dei titoli di Stato potrebbero continuare, spiegando che il mercato dei bond sta sviluppando una dinamica propria.

BTP: rally finito? La view di Western AM

Un invito alla cautela giunge dai colleghi di Western Asset Management, i quali da un parte evidenziano che il rally dei BTP è stato forte e dall'altra fanno sapere che a loro avviso gran parte delle notizie positive è stata già prezzata dal mercato.

Guardando al futuro, l'idea è che i tassi di interesse italiani siano destinati a crescere nella maggior parte degli scenari, anche in quello in cui Draghi dovesse riuscire ad implementare riforme che favoriscano la crescita.

L'operato del nuovo premier influenzerà indubbiamente l'andamento dello spread BTP-Bund che secondo gli analisti però sarà legato principalmente all'evoluzione del Bund.

BTP: La Française AM si tiene alla larga per ora

Infine, a mantenere le distanze dai BTP è Gilles Seurat, Multi Asset Fund Manager di La Française AM, il quale dichiara: "Per il momento ci manteniamo lontani dai BTP, poiché il profilo di rischio-rendimento nel breve termine non ci appare favorevole.
Tuttavia, saremmo felici di aumentare l’esposizione se lo spread dovesse aumentare".